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Nuovo presidio ASM a Nova Siri

Verrà inaugurata stamane, a partire dalle ore 11.30, la nuova sede dei Servizi Sanitari a Nova Siri scalo. Il presidio è ubicato nei locali situati nel centrale viale Siris 52/b,sonostati allocati in stanze funzionalmente separate: il servizio igiene, che si occupa tra l’altro di vaccinazioni e medicina legale, gli uffici veterinari, il Cup ed il servizio di continuità assistenziale o guardia medica. All’inaugurazione interverranno oltre ai Direttori generale, amministrativo e sanitario, Vito Nicola Gaudiano, Rocco Ierone e Giuseppe Montesano, anche il sindaco diNovaSiri, Giuseppe Santarcangelo, ed autorità politiche locali e regionali.
FONTE: Il Quotidiano della Basilicara

D’Armento attacca il suo sindaco

«Non si fa il bene dei cittadini se si è ingabbiati in conflitti d’interesse» – La vicenda del frigorifero rotto all’Asm diventa una questione politica
Tutto è partito da un frigorifero. Ma adesso è diventato molto, molto di più. Un dissidio politico locale, al minimo, ma anche una questione etica sulla gestione della cosa pubblica e dei suoi “conflitti d’interesse”.Giuseppe D’Armento, consigliere pluridelegato di maggioranza, l’altro ieri aveva denunciato la mancanza di un frigorifero per le vaccinazioni nel presidio Asm di Nova Siri, traendone spunto per una più ampia denuncia nei confronti dell’Azienda Sanitaria in merito alla graduale spoliazione dell’Ospedale di Policoro. Mercoledì il “suo” sindaco, Pino Santarcangelo, ha attaccato  il suo gesto in una nota con cenni impliciti, ma chiari. «A chi ha compiti istituzionali compete la soluzione dei problemi e la proposta – ha dichiarato il primo cittadino – non il gridare allo scandalo in maniera talora inconcludente, magari per guadagnare qualche passaggio giornalistico».I due ne avevano parlato mercoledì mattina a quattr’occhi. Ma un attacco così veemente (e pubblico e personale, sebbene implicito) D’Armento proprio non se l’aspettava. Tanto più perché è arrivato a poche settimane dal suo passo indietro che, con la rinuncia alle deleghe assessorili, ha permesso al sindaco di uscire da una crisi amministrativa di non facile soluzione. D’Armento ha letto ieri mattina le parole del sindaco. In pochi minuti era già pronta la sua durissima replica, che chiamain causa «conflitti di interesse» e presunte «reverenzialità verso i poteri costituti». Il sindaco, pare opportuno ricordarlo, svolge la professione di Neurologo proprio alle dipendenze dell’Asm. Questa la replica di D’Armento. «Anche se qualcuno si duole e si lamenta dei miei interventi, giornalistici e non, chiarifico che l’unica cosa che mi sta veramente a cuore è tutelare gli interessi della comunità di Nova Siri, non certo quello di guadagnare passaggi giornalistici: non ho bisogno di “guadagnare” titoli sui giornali, allo stesso modo in cui non ho bisogno di “guadagnare” nulla dal mio impegno politico- amministrativo, mirato solo ed esclusivamente a dare maggior benessere alla comunità a cui appartengo. E infatti, nel nome del mio impegno disinteressato, ho rinunciato il mese scorso anche alla nomina di Assessore e alla relativa indennità pur mantenendo le deleghe, continuando a lavorare con la stessa costanza e lo stesso zelo. Non è vero, inoltre, che il mio intervento sia stato “inconcludente”. Stamattina ho portato mia figlia all’Ufficio sanitario per eseguire la vaccinazione: dopo l’articolo giornalistico, evidentemente, il problema è stato subito affrontato anche se non del tutto risolto (il frigorifero è stato rimpiazzato con un frigorifero ad uso domestico e non con un frigorifero preposto ad uso sanitario con sistemi di controllo e balance della temperatura). E’ verità, inoltre, che alcuni stocks vaccinali, fino a prova contraria, sono andati distrutti. E’ verità, ancora, che la politica va condotta, da chi ha il mandato popolare, negli esclusivi interessi della cittadinanza tutta, senza vincolo alcuno, ergendo la propria voce in modo libero e autonomo, cosa impossibile per chi, “in conflitto di interesse”, è imbrigliato in logiche di reverenzialità verso i poteri costituiti, e , pertanto, non puo’ esprimere in modo chiaro e aperto le esigenze della gente che rappresenta. Se, come è mio intento, si deve continuare insieme l’opera amministrativa in modo proficuo, si ritorni sui sacrosanti binari della chiarezza e della trasparenza, si abbia il coraggio intellettuale della verità, che mai va celata ai propri cittadini.Ben venga, come auspicato, un incontro pubblico con i quadri dirigenti dell’Asm per far chiarezza e bandire ogni equivoco sulle prospettive dell’Ospedale di Policoro». Parole dure. Durissime, seppur implicite. Che aprono una domanda: quanto e come tutto questo inciderà sulla tenuta dell’amministrazione comunale di Nova Siri? Non è facile dire, ad oggi, chi tra i due ci perderà di più. Forse una pace e un chiarimento sono auspicabili più di ogni cosa. Per il bene dei cittadini.

FONTE Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

Nuova sede al presidio sanitario

L’Azienda materana rassicura sul frigo guasto dei vaccini e annuncia la novità – Nova Siri «Adottate misure a tutela della salute». Il sindaco: «No a gioco al massacro contro l’Asm»
«Non c’è nessun allarme per il mancato funzionamento del frigorifero dove vengono conservati i vaccini a Nova Siri, anzi nei primigiornidi aprile ilservizio del presidio sanitario cittadino saranno spostati in locali più idonei e comfortevoli». L’Azienda sanitaria materana ridimensiona, così la denuncia del consigliere comunale Giuseppe D’Armento e quelle dei consiglieri regionali Venezia, Rosa e Pici, soprattutto relativamente alla “richiesta di drastico intervento” per il frigorifero non funzionante all’Ufficio sanitario di Nova Siri. La Direzione strategica dell’Asm fa presente chei frigoriferi dove vengono conservati i vaccini sono muniti di un registratore di temperatura, che gli operatori sanitari scrupolosamente controllano quotidianamente e, ove questo segnali delle disfunzioni, come nel caso di Nova Siri, evenienza che può sempre verificarsie nonè addebitabile a nessuno, assumono le iniziative previste per la tutela della salute dei cittadini; nel caso specifico, il personale medico,mercoledì scorso, ha verificato un lieve rialzo della temperatura ed ha subito tolto i vaccini dal frigorifero ed ha chiamato il tecnico; i medicinali sono stati prontamente e con contenitori a norma, spostati in altro idoneo frigorifero fuori sede. E’ falso, dunque, quanto affermato dagli interroganti che vi sarebbe stato “lo smaltimento del materiale resosi inutilizzabile”. E’ stata contestualmente avviata la procedura per la sostituzione del frigorifero guasto; è falso, dunque, quanto affermato che “le richieste di sostituzione dell’apparecchio, avanzate dal personale sanitario addetto sarebbero state, ad oggi, inascoltate”». Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Nova Siri, Pino Santarcangelo, difendendo le ragioni dell’Asm: «E’ tempo di affrontare le questioni della sanità nella provincia di Matera in maniera non strumentale e fuori da ideologismi di sorta. A chi ha compiti istituzionali compete la soluzione dei problemi e la proposta e non il gridare allo scandalo in maniera talora inconcludente, magari per guadagnare qualche passaggio giornalistico. A Nova Siri, negli ultimi mesi, d’intesa con la direzione dell’Asm abbiamo cercato soluzioni provvisorie all’attuale situazione dell’Ufficio santario, individuando una struttura dignitosa in viale Siris, in attesa che l’Azienda realizzi, nell’ambito dell’Accordo di programma dei Pois, una nuova struttura in via Orazio per un importo di 350.000 euro. Abbiamo continuato d’intesa a garantire nel centro storico un Punto prelievo con consegna a domicilio dei referti di laboratorio. Tanto è stato possibile in sede di concertazione con l’Azienda e con gli altri sindaci dell’area Pois immaginando l’efficacia di una sanità del territorio e non solo ospedalocentrica. E mai concependo l’ASM come la controparte politica. Per questo mi tiro fuori dal gioco al massacro, veramente desolante, a cui abbiamo assistito in questi giorni ad opera di esponenti politici a vari livelli. Il conflitto di interessi (sono dirigente della Asm e con pregresse colleganze ordinistiche con il direttore generale) non mi impedisce di attestare stima e solidarietà alla dirigenza dell’Asm il cui lavoro di riordino mi consta personalmente, anzi mi abilità a parlare con cognizione. Ai colleghi sindaci del metapontino l’invito ad affrontare unitariamente, fuori da logiche partitiche, le questioni e le preoccupazioni che i nostri cittadini ci trasferiscono sul tema della sanità, magari immaginando un momento pubblico con lo staff dirigenziale dell’Asm»
FONTE Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

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