Category Archives: Turismo

Turismo: Basilicata, tassa soggiorno continua a dividere

Il primo Comune a deliberare e’ stato proprio Nova Siri con una delibera di consiglio comunale di quattro mesi fa che istituisce la tassa di soggiorno per una finestra sperimentale molto breve, dal 15 luglio al 31 agosto. Il provvedimento passa la palla alla giunta che deve determinare tariffe, esenzioni e modalita’. Qualcosa, intanto, si e’ fermato. Il sindaco Pino Santarcangelo non nasconde la sua amarezza.

“Sono un po’ deluso – dice all’ADNKRONOS – perche’ dopo aver avviato un percorso unitario con gli altri Comuni della zona, qualcuno si e’ tirato indietro, probabilmente per motivi politici, mentre qualche altro non ha ancora deciso. A conti fatti, rispetto a questo percorso comune, sembra che i cattivi siamo noi di Nova Siri e questo mi disturba particolarmente. Per questo stiamo facendo una riflessione”.

C’erano delle intese, in effetti, maturate in alcune riunioni e tutto sembrava filare liscio, con una bozza di regolamento gia’ pronta. Ma appena si tocca l’argomento si sollevano le proteste degli operatori economici e turistici, preoccupati dalle possibili ripercussioni negative. “Anche a Nova Siri ci sono state polemiche e critiche al mio indirizzo ed a quello dell’amministrazione -sottolinea Santarcangelo- ed io comprendo e rispetto il lavoro degli operatori. C’e’ da parte nostra la volonta’ di pensare insieme delle soluzioni. Tutti, pero’, devono comprendere il difficile momento. Posso fornire un dato che ho appena avuto: il Comune di Nova Siri quest’anno avra’ una riduzione dei trasferimenti di 270.000 euro che per un Comune di 6.800 abitanti e’ una cifra enorme. Basti pensare che la navetta che istituiamo per collegare il lido alla marina al centro storico ci costa 10.000 euro. In queste condizioni – aggiunge – e’ davvero difficile far quadrare il bilancio di previsione. E comunque da una nuova posta quale sarebbe la tassa di soggiorno non ci aspettiamo cifre esorbitanti. Possiamo pensare anche a delle cifre simboliche da applicare. Per questo mi aspettavo un comportamento uniforme degli altri Comuni”.

FONTE | Adnkronos

Il mare italiano, meta preferita nel 2011

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Secondo Hotels.com testa classifica Nova Siri seguita da Riomaggiore e Pesaro

Il Mare italiano nel 2011, secondo Hotels.com, e’ tra le mete piu’ richieste dai viaggiatori. La citta’ che ha avuto un maggior numero di ricerce é Nova Siri, in provincia di Matera, seguita da Riomaggiore e Pesaro. Il centro lucano, che conta 6.500 abitanti, è l’ideale per chi desidera trascorrere una vacanza tra siti archeologici e la meravigliosa costa ionica. Nova Siri, infatti, è situata non molto lontano dagli storici Sassi di Matera e dalla caratteristica Policoro e dista pochi chilometri dalle meravigliose spiagge di Metaponto e Sibari. Nel litorale ionico, troviamo anche un notevole aumento di richieste  per Ugento, che ha registrato un +452% rispetto al 2010.
Non vanno male le Campane che durante lo scorso anno, hanno registrato un’impennata di ricerche, in particolare Capaccio (+464%), Vietri sul Mare (+419%) e Salerno (+383%). A queste si aggiunge la città calabra di Ricadi che occupa una notevole posizione in classifica (+433%). Anche le località della Sicilia hanno subito un considerevole aumento di ricerche rispetto al 2010, tra le città più richieste compaiono Noto (+406%) e l’affascinante Siracusa (+405%). La seconda città che ha registrato l’aumento maggiore di ricerche rispetto al 2010, è stata Riomaggiore (+472%): uno dei borghi più caratteristici della riviera ligure.
Oltre al mare cristallino, Riomaggiore, sede del Parco Nazionale delle Cinque Terre, è nota per i tipici e affascinanti carruggi che si affacciano sul torrente Rivus Maior. Nonostante la recente alluvione che ha colpito questa zona, le Cinque Terre rimangono un patrimonio paesaggistico di inestimabile valore e di forte richiamo turistico. Anche Loano, posizionata sulla riviera di ponente, è risultata tra le mete con il maggior aumento di ricerche nel 2011 (+427%) rispetto all’anno precedente.
In settima posizione troviamo Grosseto, con un aumento nelle ricerche del 462%, seguito dal +381% di Fiumicino: il piccolo centro laziale sul delta del Tevere e sede dell’aeroporto romano. Non sembra essere da meno anche la riviera romagnola e marchigiana.
Le attrezzatissime spiagge di Pesaro (+470%), Cattolica (+465%) e Cesenatico (+444%) esercitano sempre una forte attrattiva, tanto che nel 2011 sono incluse tra le città che hanno registrato il più grande aumento di ricerche rispetto al 2010. Tra le mete in alta quota, la città che ha registrato il maggior aumento di ricerche rispetto al 2010 è Roccaraso (+420%), in provincia de L’Aquila, con i suoi impianti sciistici tra i più rinomati all’interno dell’Appennino.
Si registra anche la presenza sporadica di qualche località collinare immersa nel verde: Manciano, uno dei borghi più belli della Maremma, ha registrato un aumento di ricerche nel 2011 del 389% rispetto al 2010. Tra le località lacustri la meta che ha registrato il maggior aumento di ricerche è invece Bardolino (+382%) nell’elegante cornice del lago di Garda, a pochi chilometri da Verona.
Secondo Hotels.com, infine, le mete straniere che hanno registrato il maggior aumento di ricerche da parte degli italiani nel 2011 rispetto al 2010, invece, sono state Minorca (+462%) e Rodi (+384%). Le isole Baleari e la Grecia esercitano, da sempre, un forte fascino sia sui connazionali che vogliono godersi una vacanza tranquilla in famiglia, sia su chiunque desideri trascorrere qualche giorno nella movida locale.

FONTE: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/news/2012/01/26/visualizza_new.html_70004348.html

Sindaco di Nova Siri sul Piano dei Lidi

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In un incontro con il responsabile dell’Ufficio demanio marittimo della Regione Basilicata, l’Amministrazione comunale di Nova Siri ha ribadito le osservazioni inviate all’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata durante le fasi di partecipazione alla pubblicazione della variante del Piano dei Lidi.
In particolare – spiega un comunicato – il sindaco Giuseppe Santarcangelo – ha sottolineato che:
il Regolamento attuativo e le procedure per l’assegnazione dei lidi devono prevedere la libera concorrenza secondo le direttive europee, evitando discriminazioni in danno di chi vuole accedere alla possibilità di intrapresa;
la tipologia dello Stabilimento balneare (a Nova Siri ne sono previsti circa 11 nell’arco di circa 2,5 Km) deve prevedere la possibilità di aggiungere anche una destinazione di piccola ricettività (a tipo B&B) che trova sintonia con le norme tecniche del Regolamento Urbanistico Comunale.
E’ stata chiesta, inoltre, la possibilità di candidature separate per l’assegnazione di concessioni del solo arenile per posa ombrelloni e servizi e/o della parte a monte del Lungomare dove sono previste funzioni più complesse (con offerte di attività complementari alla balneazione);
la salvaguardia della spiaggia libera centrale di Nova Siri (Piazza Prova d’Orchestra) che è la più frequentata dai cittadini e dagli utenti.
Tali osservazioni – conclude la nota del primo cittadino – erano state condivise in pregressi incontri con operatori e cittadini.

FONTE: Basilicatanet

NOVA SIRI .«Salute del mare, si faccia chiarezza»

Interrogazione della minoranza sul caso sollevato da Goletta Verde. Proposta una Conferenza di servizi tra Arpab, Comune, Al e ambientalisti

Per fare chiarezza riguardo alle notizie allarmanti dei giorni scorsi diffuse da Goletta verde di Legambiente, secondo le quali, dalle analisi da loro effettuate risultava che il mare di Nova Siri fosse inquinato in prossimità della foce in località Torre Bollita, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, l’avvocato Pasquale Favale insieme con il consigliere comunale dello stesso gruppo, Massimiliano Varasano (“assessore” ombra all’Ambiente), dopo aver condiviso la cosa con i consiglieri comunali (tutti del Partito democratico), Luigi Maradei, Giovanni Dimatteo e Carmela Viccari, ha presentato lo scorso 3 agosto, in immediato, non appena appresa la notizia apparsa su “Il Quotidiano”, un’interrogazione urgente con risposta scritta rivolta al sindaco, Pino Santarcangelo, all’assessore all’ambiente Pino Mitidieri e per conoscenza all’Arpab ed al prefetto di Matera. “Se non ci sarà fornita entro tempi brevi una risposta – ha detto Favale al Quotidiano – presenteremo la richiesta per un consiglio comunale urgente affinché si possa affrontare politicamente ed in maniera esaustiva il delicato argomento. A mio avviso comunque sarebbe auspicabile che il sindaco convochi una conferenza di servizi tra Comune, Acquedotto lucano, Arpab e Legambiente. Dopo l’epilogo della vicenda, come ente si potrebbe valutare se perseguire o meno Goletta verde per procurato allarme, anche perché una notizia come quella apparsa il 3 agosto sui giornali è di certo dannosa per la nostra comunità. La vicenda a nostro avviso non può concludersi con il solo rendere pubblici controesami effettuati subito dopo il 3 agosto, che pur ci confortano. Nessuno vuole mettere in discussione le analisi effettuate da Acquedotto lucano e dall’Arpab, ma quello che ci interessa è focalizzare sotto l’aspetto politico-locale la vicenda. Nell’interrogazione presentata a firma congiunta da Favale e Varasano, i due esponenti della minoranza chiedono “Come sia possibile che i dati del monitoraggio da parte dell’Ente Gestore, Acquedotto Lucano spa, non siano stati trasmessi in tempo debito e, comunque, prima dell’inizio della stagione balneare?” Ed ancora: “Come mai il sindaco con una sua ordinanza, apposta in bacheca comunale nello scorso mese di febbraio 2011, rimuoveva il divieto di balneazione in prossimità di tale foce, ed oggi incriminata, assicurando che tutto rientrava nella norma?” Infine un ultimo interrogativo: “Come è possibile che, situazioni così delicate per la tutela dell’ambiente e della salute del cittadino, siano trattate con tanta superficialità dai rappresentanti del governo locale?”. Quesiti su cui gli esponenti dell’opposizione esigono risposte in tempi celeri. Nella premessa i due esponenti della minoranza hanno ricordato “che a distanza di un anno vede ripetersi la stessa ed identica situazione di presunta emergenza inquinamento sempre in prossimità della stessa località. E’ giusto in una democrazia che quando vengono toccati temi delicati e di forte interesse pubblico, chi governa direttamente o su delega, debba riferire al proprio consiglio comunale, come il premier o un governatore fa nel suo parlamento.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da il Quotidiano della Basilicata

Metapontino, arriva la tassa di soggiorno a partire dal 2012

Le spiagge joniche lucane come Roma e Firenze o come Otranto, in Salento. Arriva anche in Basilicata la possibilità di istituire la tassa di soggiorno, l’imposta di scopo da destinare all’accoglienza turistica. A pensarci sono i Comuni della fascia metapontina sullo Jonio, che va da Nova Siri a Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera. Una striscia sabbiosa di appena 40 chilometri su cui negli ultimi anni c’è stato un esponenziale aumento di presenze ed un’espansione del numero di posti letto nonchè la realizzazione di due porti turistici a Pisticci e Policoro.

I sindaci dei Comuni del Metapontino hanno già tenuto due incontri e c’è l’intenzione di introdurre la tassa di soggiorno dal prossimo anno. Non si sono ancora espressi gli operatori turistici (albergatori, gestori di stabilimenti balneari, agenzie di viaggio) che in altre città d’arte o località balneari in cui è stato applicato il cosiddetto “tributo federalista” hanno protestato non poco, fino ad arrivare ad accollarselo per non farlo gravare su turisti e visitatori. In mancanza di una regolamento nazionale (ogni Comune, infatti, sta andando avanti per conto proprio) i sindaci lucani stanno lavorando su una bozza di regolamento che sarà discussa a livello intercomunale prima e poi portata nei singoli Consigli comunali per la sua approvazione.
FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno

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