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Nova Siri, ecco i candidati per le Amministrative

Nova Siri è uno dei comuni lucani che si avvia alle elezioni del 25 maggio 2014. Dopo 10 anni e due mandati consecutivi, l’amministrazione di Giuseppe Santarcangelo è in via di pensionamento e da qualche minuto è scattata l’ora “X” per la presentazione delle liste in lizza che ora dovranno attendere soltanto l’ok da Matera. Una mattinata tranquilla, quella appena trascorsa nella sede centrale del municipio dopo una notte che secondo alcune indiscrezioni è stata invece molto animata per la scelta dei rispettivi candidati, cui nomi, fino a notte inoltrata erano ancora blindati. I dubbi sono adesso definitivamente sciolti e i cittadini saranno chiamati a scegliere tra quattro candidati collegati a quattro liste, tre civiche e una del Movimento 5 stelle. A correre per la carica di sindaco saranno: il medico Eugenio Stigliano per la lista “Nova Siri risale”, l’avvocato Tonino Acinapura per la lista civica “Progetto Nova Siri”, l’ insegnante Tommaso Simonetti per la lista “Civica Civica per Nova Siri”. Mentre il candidato sindaco della lista del Movimento 5 stelle è Pasquale Suriano, nome chiaro fin da subito soprattutto per via del processo rigido di selezione all’interno del Movimento.

Ecco tutte le liste con i rispettivi candidati alla carica di sindaco e consigliere.

LISTA “NOVA SIRI RISALE”. Capolista: Stigliano Eugenio. Candidati alla carica di consigliere: Bucello Filomena, Dimatteo Giovanni, Drogo Maria Teresa, Laddomata Vincenzo, Melidoro Nicola, Oriolo Carlo, Pancaro Piermario Antonio, Santarcangelo Gianpiero, Stigliano Antonio, Stigliano Mariangela, Varasano Maria Carmela, Varasano Massimiliano.

LISTA “PROGETTO PER NOVA SIRI”. Capolista: Acinapura Tonino. Candidati alla carica di consigliere: Basile Walter, Battafarano Carmine Giovanni, Cirillo Fedele, Cospito Francesco, D’Affuso Rosalia, Passarelli Maria, Pugliese Maria Giuseppina, Ranù Francesco, Rubolino Carmine, Settembrino Maria Ida, Stigliano Antonio, Stigliano Vincenzo.

LISTA “CIVICA CIVICA PER NOVA SIRI”: Capolista: Simonetti Tommaso. Candidati alla carica di consigliere: Arcuri Carmen, Chiarella Angela, Di Lorenzo Teresa, Suriano Rosa, Battafarano Gino, Bellino Carmine Andrea, D’Armento Francesco, Filardi Giuseppe, Lofranco Gianpietro, Molfese Raffaele, Montagna Antonio, Padula Dino.

LISTA “MOVIMENTO 5 STELLE”. Capolista: Suriano Pasquale. Candidati alla carica di consigliere: Arcieri Giuseppe, Bellino Antonella, Brucci Antonio, Cecere Filomena, Cesena Francesco, Manicone Antonio, Manolio Marcello, Raucci Teresa, Suriano Sara.

FONTE: Lucia Varasano su Basilicata24.it

Nova Siri: sarà messo in sicurezza il tratto urbano del torrente Toccacielo

“E’ al vaglio della Corte dei Conti il progetto per la messa in sicurezza del tratto urbano del Torrente Toccacielo.
Successivamente si procederà all’appalto dell’opera”.
E’ quanto si legge in un comunicato a firma del sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo.
“Si tratta di un intervento, atteso da tempo e rientrante nel ‘Piano Interventi per il superamento dell’emergenza previsto dall’Opcm n. 3984 del novembre scorso per un importo di circa 400 mila euro, che risolverà definitivamente il problema del deflusso delle acque e di eventuali esondazioni prevedendo un rifacimento del fondo del Torrente in modo da impedire la vegetazione spontanea che attualmente occupa tutto il letto del corso d’acqua.
Ai lavori potrà essere applicato anche il finanziamento di ulteriori 200 mila euro gestiti dal Commissario Straordinario per il rischio idrogeologico.
Altri 500 saranno impiegati invece nel Centro Storico in opere di difesa del suolo, sempre a cura del Commissario Acito.
Restano da definire gli interventi necessari alla Foce del San Nicola, in territorio calabrese.
Sul tratto lucano sono invece in corso lavori di ripresa dell’officialità idraulica, mentre per il tratto calabrese, che comunque costituisce un imbuto ed un pericolo per l’abitato, sono state interessate le Prefetture di Matera e di Cosenza”.
FONTE: emmenews

Il campetto da Tennis di Nova Siri Paese

Continua la rassegna degli “scatti estivi”, ecco a voi il famoso Campetto da Tennis di Nova Siri Paese raccontato in 7 immagini.

Il fatto che non è agibile è irrilevante … Anche se questa amministrazione nel programma elettorale AVEVA PROMESSO di ripristinarlo! Ma, visto che è alla portata di tutti… e supponiamo che qualcuno si faccia male (cadendo oppure sfiorando un pezzo di ferro appuntito e arrugginito)? Con chi ce la dobbiamo prendere!?

Campetto da Tennis - Nova Siri Paese

Immagine 1 di 7

Il manto del campetto da tennis è in sperimentazione da grandi scienziati per una urgente implementazione anche a Wimbledon!

Scatti estivi – parte 1

Sono stato accusato, nel tempo da Amministratori e altre associazioni di persone o cose, di dare un’immagine negativa (via web) del nostro beneamato Comune addirittura, in alcuni casi sono stato indicato come ostacolo alla nostra Economia Locale!

Penso che sia giunto il momento di pubblicare alcune foto dei miei scatti estivi, così non credo di danneggiare l’immagine di Nova Siri più di tanto… anche perchè sono immagini viste e riviste da tutti, il cui unico requisito per accorgersene è PASSARCI VICINO CON GLI OCCHI APERTI!

Benvenuti a Nova Siri!

Vuoi andare a mare?

Il nostro caro e difeso arenile (Clicca sull’immagine per ingrandirla): le tavole dotate di chiodi arrugginite sono state lì, vicino a quell’albero per tutta l’estate novasirese. Intervento apportato a questo problema: rivolgere i chiodi verso l’arenile!

Arenile - Spiaggia di Nova Siri

Ma si… dai facciamoci un bagno!

Il nostro splendido e cristallino mare (clicca sull’immagine per ingrandirla), puntuale ogni gliorno verso 10.30/11.00 una bellissima patina oleosa e schiumetta sospetta. Intervento: Nessuno! (anzi si vocifera provenga dai comuni limitrofi)

Mare di Nova Siri

Facciamoci una passeggiata per le vie del centro abitato ORE 11.00! 

Via Gramsci ore 11.00 di una splendida giornata infrasettimanale di Agosto (clicca sull’immagine per ingrandirla). Intervento: prima o poi la tolgono!

Via A. Gramsci - Nova Siri

Vabbè allora è tempo di farmi una passeggiata alle “leggendarie” Vasche di S.Alessio! 

Non mostrerò le immagini delle Vasche (saranno proposte in altre puntate), Vi mostrerò quello che ho trovato per strada (clicca sull’immagine per ingrandirla), di preciso zona “A Zagarij” sotto Nova Siri Paese!

Direzione vasche di S.Alessio

Si però, quel coso rosso (con nulla dentro)… messo lì chissa a fare cosa merita un ingrandimento! 

Ho pubblicato SOLO alcune foto dei miei scatti estivi, come avete potuto notare nel titolo ho scritto “Parte 1” in quanto nei prossimi giorni saranno pubblicate altre foto.

Tengo a specificare che pubblico queste tristi immagini non per alimentare inutili polemiche e chiacchiericci, ma per far notare a tutti che insieme possiamo cambiare Nova Siri! Ricordiamoci sempre che gli Amministratori, che ci piacciano oppure no, ci rappresentano, quindi sono persone come NOI e soprattutto elette da NOI, che sicuramente potrebbero fare meglio il loro mestiere (che avete capito? Il mestiere di Amministrare!).

Non è affatto piacevole pubblicare queste foto… ma è la realtà! Non continuiamo ad ignorarla!

 

Turismo, Latronico (Pdl) su progetto per un approdo a Nova Siri

“La realizzazione di un approdo turistico di tipo interno nella località Toccacielo di Nova Siri marina è una progettualità già inclusa nella pianificazione comunale e territoriale ed oggetto di uno studio di fattibilità realizzato prima degli anni 90 dalla Fiatengeenering per realizzare 200 posti barca con darsene per imbarcazioni di varia taglia”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico al termine di un sopralluogo nell’area insieme al sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, ed alcuni tecnici esperti del settore. “Sono maturi i tempi per affrontare la realizzazione di questa infrastruttura per valorizzare e rendere competitiva la ricettività turistica di Nova Siri che ormai supera i 4 mila posti alberghieri con operatori, caso unico, tutti lucani che hanno realizzato copiosi investimenti in questo ultimo decennio. Bisogna riprendere questa idea progettuale – continua Latronico – provando ad inserirla nella pianificazione regionale, nazionale e comunitaria, non escludendo una partnership pubblico privata per la realizzazione e gestione dell’approdo turistico che rilanciare l’attrattività turistica del polo di Nova Siri. Assumeremo nelle prossime settimane le iniziative necessarie per portare in porto questo importante progetto che va nella direzione del potenziamento del turismo di tutto il comprensorio della Magna Grecia”.

FONTE: Basilicatamet

Eventi dell’estate novasirese 2012

“R-estate a Nova Siri” il programma completo degli eventi estivi 2012

Scarica in PDF il programma completo degli eventi novasiresi da questo link >> cartellone estivo pdf

Imposta di soggiorno a Nova Siri: il NO degli imprenditori

“Gli operatori turistici di Nova Siri esprimono sconcerto e indignazione per le modalità con le quali si è giunti, da parte dell’Amministrazione Comunale di Nova Siri, all’ applicazione dell’imposta di soggiorno a partire già dal prossimo 15 luglio 2012”. Lo afferma Giovanni Matarazzo, Vice Presidente con delega al Turismo e Infrastrutture di Confindustria Basilicata, nonché Presidente della Sezione Turismo della stessa organizzazione datoriale. “Tutti gli esercizi ricettivi di tale località turistica – rileva Matarazzo – in data 11 luglio scorso si sono visti notificare il provvedimento della Giunta Municipale, licenziato nella seduta del 5/7/12, con il quale si dava attuazione all’imposta di soggiorno nel comune di Nova Siri con decorrenza 15 luglio” “E’ opportuno rappresentare – prosegue Matarazzo – come questa scelta metta in crisi l’intero sistema ricettivo della località balneare, ponendo gli operatori del settore in una situazione di grave difficoltà organizzativa e comunicativa nei confronti dei turisti che ivi alloggeranno a partire dal 15 luglio. Infatti, le strutture ricettive non si sono ancora organizzate – amministrativamente e burocraticamente – per riscuotere tale imposta, né hanno avuto il tempo necessario per attivare una campagna informativa, relativa alla applicazione dell’imposta a partire già dalla stagione turistica in corso, nei confronti dei Tour Operators e dei vari intermediari commerciali. Inoltre, non è stato affatto considerato che i turisti che alloggeranno nelle strutture ricettive –relativamente al periodo di applicazione, dal 15 luglio al 31 agosto- hanno già prenotato e pagato anticipatamente i pacchetti acquistati “all inclusive” rispetto all’inizio del loro soggiorno”. “Al di là del merito e dell’opportunità della determinazione comunale, peraltro già fortemente contestata all’inizio dell’anno dalla nostra Associazione e da quasi tutti gli operatori economici del comune di Nova Siri – osserva Matarazzo – siamo basiti per il metodo adottato dall’amministrazione comunale verso gli imprenditori della filiera turistica, i quali, pur costituendo da tempo  gli attori principali della valorizzazione della principale risorsa economica della località jonica, sono stati di fatto traditi dall’amministrazione comunale, che aveva concordato di evitare l’applicazione dell’imposta, almeno per l’anno in corso”. “Non per dare la stura a sterile polemica –  aggiunge Matarazzo – ma è necessario ripercorrere le tappe salienti della vicenda. Il 14/12/2011 il Consiglio Comunale approvava il regolamento per l’applicazione dell’imposta sul territorio di Nova Siri; dopo alcuni giorni, il 15 gennaio successivo, circa 50 operatori economici – di vari settori, dal turismo al commercio all’artigianato- inviavano all’amministrazione comunale una “lettera aperta” con la quale chiedevano di non applicare tale imposta per l’anno 2012 e, in pieno spirito collaborativo, costruttivo e non polemico –considerato che nei principi legislativi questa è una imposta cosiddetta “di scopo” i cui introiti devono essere utilizzati per migliorare l’accoglienza e la qualità dei servizi turistici presenti ed erogati sul territorio comunale, si dichiaravano disponibili a “valutare la possibilità di definire, per l’annualità 2012, strumenti di collaborazione tra il Comune  e le organizzazioni più rappresentative degli operatori economici, per favorire una maggiore condivisione e partecipazione alla gestione delle attività e degli interventi strettamente connessi e funzionali all’erogazione dei servizi  turistico-ricettivi sul territorio (ad esempio: pulizia della spiaggia, servizio bus/navetta estivo, manutenzione del verde e del decoro urbano in prossimità delle aree fruibili dai turisti, segnaletica ed informazione turistica, ecc.). “Va aggiunto – continua Matarazzo – che  dopo 5 mesi di silenzio assoluto il 29 maggio u.s., praticamente all’apertura della stagione turistica, in accoglimento delle richieste formulate nel citato documento sottoscritto dagli operatori economici, l’Assessore al ramo convocava finalmente un incontro con i titolari delle strutture ricettive per discutere sull’imposta di soggiorno allo scopo “di valutare insieme le soluzioni da adottare in alternativa all’applicazione dell’imposta di soggiorno”. In tale incontro, a fronte dell’impegno della Giunta comunale di rinviare all’anno successivo l’applicazione dell’imposta, gli operatori turistici si obbligavano a finanziare con fondi privati alcuni servici turistici comunali (nella fattispecie il servizio navetta urbano ed alcune manifestazioni ludico-culturali da inserire nel calendario eventi da programmare per i mesi estivi) proprio per alleviare il bilancio comunale di alcuni costi per servizi turistici”. “Insomma dopo oltre un mese dalla riunione di fine maggio – rimarca Matarazzo –  mentre tutto faceva pensare al rispetto di quanto convenuto in maniera partecipata e condivisa, ci troviamo di fronte alla notifica inaspettata dei provvedimenti amministrativi immediatamente esecutivi, senza alcun ulteriore comunicazione in tal senso”. “Giova ricordare – prosegue Matarazzo – che nei mesi scorsi avevamo sottoposto all’attenzione di ANCI regionale questa problematica  e le connesse distorsioni che ne sarebbero potute derivare”. “Agli amministratori del Comune Jonico, ai quali evidentemente sfugge la rilevanza che la filiera turistica locale assume per l’intero tessuto socio-produttivo comunale, va rammentato – afferma Matarazzo – che uno di principi fondanti dell’assetto giuridico ed istituzionale contemporaneo, è quello di rispettare i patti e gli accordi raggiunti. Invece, pur di coprire i buchi del bilancio, non ci si è minimamente preoccupati di ritirarsi unilateralmente da un’intesa che pure si era contribuita a definire”. “Inoltre – conclude Matarazzo –nessun amministratore locale si è preoccupato di verificare se gli altri comuni contermini della costa Lucana ovvero delle regioni confinanti (Policoro, Scanzano Jonico o Pisticci da un lato e Rocca Imperiale, Montegiordano o Roseto dal versate calabrese e Ginosa, Castellaneta dal versante pugliese) hanno o meno applicato, a partire dalla stagione in corso, tale imposta quanto meno per garantire un minino di equilibrio competitivo tra gli stessi territori”. “Come associazione rappresentativa, a livello regionale, degli interessi imprenditoriali – evidenzia Matarazzo – non possiamo esimerci dal denunciare “disparità di trattamento di fatto” tra i vari comuni all’interno degli stessi comprensori turistici e questo preoccupante modus operandi dell’Amministrazione Comunale di Nova Siri, atteso peraltro che in altri contesti e per la medesima problematica, alcuni sindaci, come quello di Matera, ad esempio, hanno fatto prevalere il buonsenso, giungendo a situazioni più gestibili sul versante organizzativo e sicuramente più accettabili da parte degli imprenditori”.

FONTE: Sassiland (da Nota di Confindustria Basilicata)

Referendum abrogazione parziale indennità parlamentari

Chi di voi sapeva che presso i Comuni è possibile firmare per un Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261)? Ben pochi, credo. Si tratta di un referendum, si, l’ennesimo referendum che però ha un fine più che nobile: il taglio degli stipendi dei politici. La raccolta firme si concluderà il 30 luglio 2012 (termine per la presentazione al Comitato promotore 31/07/2012).

Cosa occorre fare? Nulla di più semplice: recarsi presso il proprio Comune ed andare a firmare. Provate però a domandarvi come mai questa notizia non sta passando dai giornali e tv?!

Intanto per il bene di tutti i cittadini contribuenti e non, con qualsiasi mezzo, DIFFONDETE LA NOTIZA!!! E poi dopo andate in Comune. Ci vogliono 500.000 firme altrimenti avremo perso l’ennesima buona occasione per ridimensionare lo spreco pubblico.

Articolo 2 della Legge 31 Ottobre 1965, n. 1261

Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l’ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all’indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute e delle Commissioni.

E’ solo un piccolo passo, visto che QUESTA LEGGE  meriterebbe una bella spolveratina, ma è pur sempre un passo necessario per far partire il movimento di rivolta popolare pacifica contro gli stipendi pagati al mondo della politica.

I Senatori che hanno detto “NO” al taglio contro le pensioni d’oro

A questa notizia riportata dal sito nocensura.com (disponibile a questo link http://www.nocensura.com/2012/05/ecco-i-94-senatori-che-hanno-votato.html) si è scatenata una bufera mediatica a livello nazionale e poteva essere da meno a Nova Siri? Proprio da dove provengono 2 dei 94 Senatori che si sono opposti contro quell’emendamento?!

Subito si accendono dibattiti, animati. Il Senatore Cosimo Latronico (PDL) viene chiamato in causa dai suoi “amici” di facebook ad elargire spiegazioni in merito alla surreale notizia, ecco il messaggio di risposta del Senatore:

A questo punto, il SEL di Nova Siri affigge dei manifesti pubblici dove esprime il proprio dissenso nei confronti delle scelte prese dai Senatori: Bubbico, Chiurazzi e Latronico.

Di seguito i comunicati stampa inviati a Basilicatanet:

Tagli “pensioni d’oro”, nota Sel di Nova Siri

“Il tentativo di strumentalizzazione di una notizia vera, ed in parte già nota, da parte di navigati politici lucani di Pd e PdL, lascia sinceramente stupefatti. Sebbene la stessa Finocchiaro abbia dichiarato di aver sbagliato, i senatori lucani non riescono a giustificare le motivazioni del loro voto contrario alla riduzione delle pensioni d’oro, si arrampicano sugli specchi e denunciano di sentirsi perseguiti personalmente”. Lo fa sapere, in una nota, il circolo di Nova Siri di Sinistra ecologia e libertà, che ricorda come “probabilmente la tutela della loro posizione politica ha fatto dimenticare ai nostri politici il senso del confronto, della critica e del dissenso. Non è, infatti, scontato che i provvedimenti adottati dal Parlamento o dal Governo siano graditi a tutti e, anzi, in questa fase abbiamo avuto modo di riscontrare una vasta sintonia tra la nostra critica alle politiche Governative, sostenute anche dai parlamentari lucani, ed il disagio popolare”. “Il Circolo di Nova Siri di sinistra ecologia libertà – è scritto nella nota – non ha fornito nessuna lista di proscrizione, ha solo evidenziato la convivenza politica, soprattutto lucana, di Pd e Pdl. Purtroppo, i fatti parlano chiaro e non serve e non servirà il depistaggio mediatico per continuare a nascondere l’operato di una classe politica che si rifugia dietro il tecnicismo. La nostra società ha bisogno di lealtà e di giustizia e pertanto sinistra ecologia libertà critica legittimamente i senatori per essersi presi la responsabilità di continuare a difendere ceti privilegiati in una nazione ed in una regione in cui la povertà ha superato le soglie di molte case. Niente di personale – aggiungono da Sel – anche i livelli provinciale e regionale di Sel continuano a lanciare appelli ed inviti alla riforma della politica ed all’equità come metodo di redistribuzione della ricchezza e delle opportunità. Tutto continua a rimanere inascoltato”.

Bubbico e Chiurazzi (Pd) su taglio “pensioni d’oro”

“Nelle ultime settimane è stata messa in atto una campagna di disinformazione mediatica che mira a sostenere la tesi che i senatori Bubbico, Chiurazzi ed altri avrebbe difeso in Parlamento un provvedimento teso a salvaguardare i benefici degli alti dirigenti di Stato. In questa campagna spicca la posizione della Sel, in ultimo con un suo manifesto del circolo di Nova Siri, che aggiunge alla cattiva informazione anche frasi ingiuriose ed offensive della dignità personale dei parlamentari chiamati in causa”. Lo fanno sapere, in una nota congiunta, i senatori Filippo Bubbico e Carlo Chiurazzi. “Appare evidente che alcune parti del manifesto della Sel non hanno nulla a che fare con la politica, ma ne alimentano solo la sua involuzione e questo ci rattrista. Serve fare chiarezza e per questo il nostro contributo. Occorre ricordare – spiegano i parlamentari – che la questione si origina dalla norma approvata dal senato nel dicembre 2011 con il cosiddetto decreto ‘Salva Italia’ che ha tagliato significativamente gli alti compensi dei manager di Stato. Si è trattato di un provvedimento epocale che per la prima volta è riuscito a vincere le resistenze delle corporazioni manageriali facendo ricadere anche su esse i sacrifici come richiesto già da tempo dai cittadini italiani. A questo provvedimento – ricordano Bubbico e Chiurazzi – abbiamo dato unitamente agli altri parlamentari un contributo significativo (altro che difensori della casta manageriale!) L’effetto del provvedimento di riduzione degli stipendi dei supermanager aveva fatto registrare una immediata reazione da parte dei soggetti colpiti in età pensionabile (che avevano maturato i requisiti) i quali avevano minacciato l’immediata richiesta di essere collocati in pensione”. “L’ulteriore azione del governo Monti e della sua maggioranza era riuscita ancora una volta a piegare i manager di stato ad un ulteriore sacrificio. Infatti – spiegano i senatori del Pd – abbiamo continuato a sostenere il governo nel tentativo di evitare per effetto di tali riduzioni, la corsa alla pensione di quanti erano stati colpiti dal provvedimento e temevano che una permanenza in servizio avrebbe avuto ripercussioni sul futuro trattamento pensionistico. La proposta del Governo da noi sostenuta – continuano – prevedeva semplicemente che chi poteva andare in pensione al momento della riduzione dello stipendio avrebbe potuto continuare a rimanere in servizio, pagato molto meno di prima, senza perdere i diritti acquisiti. Questo avrebbe evitato: a) all’Inps di pagare immediatamente ingenti somme per le liquidazioni di fine rapporto degli alti dirigenti, b) allo stesso istituto previdenziale di erogare immediatamente il trattamento pensionistico, c) allo stato di contrattualizzare altri nuovi super dirigenti per sostituire i precedenti, d) di non privarsi all’interno della governance dello Stato di importanti esperienze manageriali, tanto più utili in questo periodo di grandi difficoltà del Paese. Al fine di scongiurare questi rischi abbiamo sostenuto nei lavori parlamentari la norma in questione”. “In coscienza riteniamo di aver fatto gli interessi del Paese – concludono – e soprattutto di aver consentito un rigoroso utilizzo dei soldi dei cittadini attraverso il sostegno determinante a provvedimenti che nessun governo sinora aveva avuto la forza ed il coraggio di assumere. In questo momento servono al paese amministratori e parlamentari che approfondiscono le questioni per giungere alle migliori scelte. Serve, oggi, una classe dirigente responsabile e competente ripiegata sui problemi concreti. Il Paese non ha bisogno di demagoghi e populisti che usando la menzogna ingannano i cittadini nel tentativo di recuperare con scorciatoie propagandistiche il consenso elettorale”.

Latronico (Pdl) in risposta a Sel Nova Siri

“La verità incontrovertibile è che con il ‘Salva Italia’ le retribuzioni dei manager di Stato sono state per la prima volta ridotte con la definizione di un tetto ai compensi e che la norma su cui la Sel di Nova Siri fa propaganda a basso prezzo, proposta dal governo, serviva ad evitare l’insorgenza di contenziosi sui diritti previdenziali acquisiti, come certificato dalla ragioneria generale dello Stato e sentenziato da decisioni della Corte costituzionale. Scassare i conti dello Stato non è una preoccupazione tecnica, ma profondamente politica. Spiace constatare che una forza che si ispira a parole ai valori dell’onestà intellettuale, in realtà è pronta a sacrificarla per cieche ragioni di consenso elettorale”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, replicando ad una nota di Sel di Nova Siri.

Pensioni d’oro, chiarimenti del Sen. Latronico

Sono stato fatto oggetto, insieme ad altri senatori della nostra regione, di una campagna di disinformazione da parte del movimento ‘Sinistra, Ecologia e Libertà che rasenta l’aggressione personale”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico. “Si sostiene, e non è vero, che avremmo votato un provvedimento del governo  per mantenere le pensioni d’oro in capo agli alti dirigenti dello Stato. In verità nei provvedimenti del governo dei mesi scorsi abbiamo posto un tetto, quindi riducendole, alle retribuzioni ed alle pensioni dei manager di Stato e nell’ultimo provvedimento  del governo, contestato dalla Sel, si è solo chiarito un aspetto normativo, alla luce di una certificazione della ragioneria generale, per evitare l’insorgere di contenziosi previdenziali che avrebbero addirittura provocato  danni alle casse dello Stato. La  lotta politica è legittima, ma la strumentalizzazione dei fatti  e degli atti parlamentari per scatenare una lotta all’uomo, arrivando a redigere liste di proscrizione di parlamentari che hanno votato una proposta dal governo e dei  relatori come norma di tutela dell’interesse dello Stato, è un’operazione che va stigmatizzata senza esitazione alcuna”.

Neve: a Nova Siri scuole chiuse fino all’11 febbraio

Il Sindaco di Nova Siri informa che, causa il protrarsi delle abbondanti nevicate, le scuole di ogni ordine grado insistenti nel Centro storico di Nova Siri resteranno chiuse fino all’11 febbraio 2012, come da Ordinanza sindacale emanata in data odierna. “Nei giorni scorsi – si legge in una nota del Comune – si è provveduto al rispristino dell’accessibilità a varie contrade rurali ubicate nella parte collinare. Allo stato permangono condizioni di criticità in alcune contrade e, segnatamente, nella zona Salice, Foresta e Serra Maiori ove insistono nuclei abitativi stabilmente residenti ai quali si sta tentando di fornire medicinali e generi alimentari”.

FONTE: Basilicatanet