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Nova Siri, ecco i candidati per le Amministrative

Nova Siri è uno dei comuni lucani che si avvia alle elezioni del 25 maggio 2014. Dopo 10 anni e due mandati consecutivi, l’amministrazione di Giuseppe Santarcangelo è in via di pensionamento e da qualche minuto è scattata l’ora “X” per la presentazione delle liste in lizza che ora dovranno attendere soltanto l’ok da Matera. Una mattinata tranquilla, quella appena trascorsa nella sede centrale del municipio dopo una notte che secondo alcune indiscrezioni è stata invece molto animata per la scelta dei rispettivi candidati, cui nomi, fino a notte inoltrata erano ancora blindati. I dubbi sono adesso definitivamente sciolti e i cittadini saranno chiamati a scegliere tra quattro candidati collegati a quattro liste, tre civiche e una del Movimento 5 stelle. A correre per la carica di sindaco saranno: il medico Eugenio Stigliano per la lista “Nova Siri risale”, l’avvocato Tonino Acinapura per la lista civica “Progetto Nova Siri”, l’ insegnante Tommaso Simonetti per la lista “Civica Civica per Nova Siri”. Mentre il candidato sindaco della lista del Movimento 5 stelle è Pasquale Suriano, nome chiaro fin da subito soprattutto per via del processo rigido di selezione all’interno del Movimento.

Ecco tutte le liste con i rispettivi candidati alla carica di sindaco e consigliere.

LISTA “NOVA SIRI RISALE”. Capolista: Stigliano Eugenio. Candidati alla carica di consigliere: Bucello Filomena, Dimatteo Giovanni, Drogo Maria Teresa, Laddomata Vincenzo, Melidoro Nicola, Oriolo Carlo, Pancaro Piermario Antonio, Santarcangelo Gianpiero, Stigliano Antonio, Stigliano Mariangela, Varasano Maria Carmela, Varasano Massimiliano.

LISTA “PROGETTO PER NOVA SIRI”. Capolista: Acinapura Tonino. Candidati alla carica di consigliere: Basile Walter, Battafarano Carmine Giovanni, Cirillo Fedele, Cospito Francesco, D’Affuso Rosalia, Passarelli Maria, Pugliese Maria Giuseppina, Ranù Francesco, Rubolino Carmine, Settembrino Maria Ida, Stigliano Antonio, Stigliano Vincenzo.

LISTA “CIVICA CIVICA PER NOVA SIRI”: Capolista: Simonetti Tommaso. Candidati alla carica di consigliere: Arcuri Carmen, Chiarella Angela, Di Lorenzo Teresa, Suriano Rosa, Battafarano Gino, Bellino Carmine Andrea, D’Armento Francesco, Filardi Giuseppe, Lofranco Gianpietro, Molfese Raffaele, Montagna Antonio, Padula Dino.

LISTA “MOVIMENTO 5 STELLE”. Capolista: Suriano Pasquale. Candidati alla carica di consigliere: Arcieri Giuseppe, Bellino Antonella, Brucci Antonio, Cecere Filomena, Cesena Francesco, Manicone Antonio, Manolio Marcello, Raucci Teresa, Suriano Sara.

FONTE: Lucia Varasano su Basilicata24.it

Licenze taxi, bando Comune Nova Siri: domande entro 1/07

Il sindaco del Comune di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, e l’assessore alle attività produttive, Antonio Toscani, rendono noto che il 31 maggio 2013 è stato pubblicato il bando di concorso pubblico per soli titoli per l’assegnazione di due autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio da rimessa di auto con conducente e di due licenze per l’esercizio del servizio di taxi.
Lo rende noto il Comune spiegando che “chiunque vorrà partecipare al concorso dovrà, fra l’altro, risultare iscritto in un apposito ruolo tenuto dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura: ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea – sezione ‘conducenti di autovettura’. La scadenza per la ricezione delle domande di partecipazione è fissata alle ore 12.00 del 01 luglio 2013”.
FONTE: Basilicatanet

Nuovi chioschi, ma non al mare

C’é il bando per tre postazioni commerciali, una sarà collocata al cimitero. L’annuncio dell’assessore Toscani. Pancaro: “La montagna partorì il topo

E’ stato pubblicato il bando relativo all’assegnazione di posteggi nel centro abitato di Nova Siri Marina ed al cimitero comunale per la collocazione di chioschi da destinare all’attività di commercio su aree pubbliche e di servizio. A renderlo noto è l’assessore alle Attività produttive del Comune di Nova Siri, Antonio Toscani. “Più precisamente – ha detto l’esponente della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Pino Santarcangelo – si tratta di due posteggi ubicati nel centro abitato di Nova Siri Marina, di cui uno da destinare alla vendita di prodotti appartenenti al settore alimentare, con specializzazione somministrazione di alimenti e bevande, sito sull’area pubblica a verde ubicata in via Aldo Moro prospiciente via Turati e la tensostruttura comunale ed un altro da destinare ad attività di servizio da indicare in sede di partecipazione alla gara sito sull’area pubblica corrente in piazza Massimo Troisi. L’altro posteggio da assegnare è ubicato sull’area pubblica antistante l’ingresso del cimitero comunale e verrà destinato alla vendita di piante, fiori ed articoli funebri. Il bando di assegnazione – ha spiegato Toscani – che completa l’iter già avviato da questa amministrazione con la rivisitazione del regolamento comunale sui chioschi in modo da renderlo più funzionale e conforme alle esigenze degli assegnatari dei posteggi, si rivolge a ditte, individuali o societarie, già costituite o di nuova costituzione, che svolgono o che intendono svolgere attività imprenditoriale commerciale o di servizio, in possesso dei requisiti per l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche. In particolare, la previsione della possibilità di partecipare alla gara per ditte non ancora iscritte al registro imprese della Camera di commercio ma in possesso della sola partita iva relativa al settore di attività da realizzare – ha concluso l’assessore – va nell’ottica di favorire i giovani, in un periodo di grave crisi economica ed occupazionale e di forte emigrazione per ragioni lavorative, nell’intrapresa di una nuova attività imprenditoriale, la quale possa costituire altresì opportunità di stimolo e di sviluppo per la comunità”. Le domande, debitamente compilate in ogni parte secondo quanto prescritto dal bando e corredate dalla documentazione espressamente richiesta dallo stesso, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Nova Siri entro il termine tassativo delle ore 10 del prossimo 24 aprile, mediante raccomandata. Si auspica che la popolazione, ed in particolare i giovani, vogliano cogliere l’opportunità offerta dall’amministrazione e lanciarsi nell’iniziativa con entusiasmo e concretezza di idee. L’ex assessore Cosimo Pancaro interpellato dal Quotidiano aveva stigmatizzato il fatto che il Comune di Nova Siri, anche per la imminente stagione estiva non fosse riuscito a pubblicare un bando per l’assegnazione dei chioschi nella zona lido, così come ha fatto Scanzano. Alla notizia ultima del bando dei tre chioschi ha così commentato: “Questi tre chioschi – ha detto l’attuale consigliere di opposizione – dovevano essere un corollario del bando principale dei chioschi a mare. Invece la “montagna” ha partorito un topolino, tanto che il nuovo bando va ad affardellare un piano commerciale già esistente e saturo, poiché a Nova Siri esistono circa 25 attività dedite alla somministrazione di bevande. Quanto al chiosco al cimitero – ha concluso sarcastico – probabilmente l’assessore Toscani, ha voluto investire sul turismo cimiteriale. Da parte mia faccio i dovuti scongiuri”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Nuovi chioschi, ancora tutto tace

Il consigliere Pancaro critica l’inerzia dell’Amministrazione sulle attività al mare. Toscani: “Pronti i permessi per il centro e cimitero entro 60 giorni”

“Bene Scanzano. E Nova Siri?” E’ il commento del consigliere comunale di Nova Siri, Cosimo Pancaro, riferendosi alla notizia pubblicata ieri in esclusiva da “Il Quotidiano della Basilicata” circa il fatto che l’amministrazione comunale scanzanese, guidata dal sindaco Salvatore Iacobellis (Pd) ha assegnato, attraverso un bando di evidenza pubblica, tredici lotti sul lungomare cittadino per adibirli al piccolo commercio stagionale “food” e non. L’esponente politico novasirese non ci sta e attacca l’amministrazione comunale di centrodestra della sua città guidata dal sindaco Pino Santarcangelo, nella quale in passato prima di “sbattere la porta” ha ricoperto il ruolo di assessore. “Il turismo – ha detto Pancaro sempre al Quotidiano – é una risorsa che in tempi di crisi soprattutto, andrebbe sfruttata al massimo e il nostro territorio ha tutte le potenzialità per creare ricchezza e consentire quantomeno un reddito integrativo e stagionale per i tanti disoccupati e piccoli imprenditori del settore che aspettano con ansia l’arrivo della popolazione estiva. Plaudo all’iniziativa del Comune di Scanzano Jonico ed allo stesso tempo non mi spiego come possa essere possibile che a Nova Siri Marina, non si faccia lo stesso”. L’esponente della nutritissima opposizione consiliare, ricostruisce poi la vicenda “chioschi” a Nova Siri dal punto di vista storico. “Quando ero assessore alle Attività produttive – ha raccontato a dir poco stizzito – già nel lontano febbraio 2011 convocai, con il sindaco, i responsabili di settore e gli addetti ai lavori, per verificare la situazione esistente dei chioschi, sia quelli del centro abitato, che quelli del lungomare. Dettai le linee guida da seguire al fine di regolarizzare, migliorare ed implementare questa che poteva diventare una occasione di sbocco occupazionale oltre che di servizi al cittadino ed al turista. Trovai, a dir poco – ha continuato – una situazione molto ingarbuglia. Non mi demoralizzai e riuscii a trovare il filo della matassa, mettendo in ordine quelli esistenti e revocando (dove vi erano gli estremi) quelle concessioni che da anni non erano mai state messe in atto. Quindi dopo una prima fase di regolarizzazione, indicai la strada da seguire per la nascita del nuovo regolamento, adeguato ai tempi nostri poiché erano trascorsi ormai circa dieci anni dal vecchio, e lo feci approvare in consiglio all’unanimità. L’ultimo passo – ha concluso Pancaro – era il bando, io mi ero dimesso da assessore, suggerii in consiglio al nuovo delegato alle Attività produttive (Toscani) di dare l’input ai funzionari per il bando, ma la risposta andò fuori traccia. Sono indignato fino all’ultimo capello”. Sulla vicenda abbiamo interpellato l’assessore alle Attività produttive del Comune di Nova Siri, Antonio Toscani (Pdl). “Posso dire con certezza – ha esordito – che é pronto un bando di evidenza pubblica, entro al massimo sessanta giorni, per assegnare tre chioschi, due a Nova Siri scalo, uno vicino al liceo classico, da adibire a bar ed uno di servizi in piazza Massimo Troisi, nonché il terzo per la vendita di fiori al cimitero comunale in contrada San Megale. Sulla questione lungomare, invece – ha concluso – gli uffici stanno lavorando per pubblicare a breve un altro bando per l’assegnazione di otto chioschi”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

D’Armento denuncia: ”Atti di incività e degrado a Nova Siri”

Nova Siri continua a sprofondare nel degrado ambientale e civile. Ho personalmente ravvisato, stamani, la presenza di un consistente deposito abusivo di materiale afferente alla categoria dei rifiuti speciali pericolosi nella piazzetta del lungomare novasirese cui aggetta, nemmeno a farlo apposta, la via “tre passi nel delirio”. E’ un vero delirio il vandalismo e l’inciviltà dei soggetti che si sono macchiati di questo atto vergognoso.

Ho immediatamente provveduto a darne comunicazione scritta al sindaco, e, per conoscenza, al Comando Stazione CC di Nova Siri, invitando il primo cittadino a provvedere alla tempestiva rimozione dei suddetti rifiuti altamente inquinanti e pericolosi per la salute dei cittadini, in ottemperanza alle modalità previste dalla legislazione vigente in materia.

Ho documentato, al contempo, la perpetrazione di ulteriori atti di inciviltà ovvero l’incendio, credo doloso (perchè quasi simultaneo, improbabile che si tratti di una coincidenza) di tre cassonetti dell’immondizia dislocati in tre differenti zone dell’abitato. E’ davvero triste pensare che tra i novasiresi circolano individui cosi abominevoli, incapaci di capire che non è in questo modo che si deve protestare e che i danneggiamenti ricadranno inevitabilmente sottoforma di tasse sulle tasche dei cittadini stessi. Ne sono molto preoccupato e, se da un lato mi chiedo se il sistema di videosorveglianza sia veramente efficiente, dall’altro bisogna costatare che atti vandalici cosi obbrobriosi non avvengono in altri comuni dove manca un sistema di videosorveglianza.

E’ quindi un problema con radici ben più profonde che attecchiscono dove trovano terreno fertile: nell’assenza di cultura, nella carenza di dialogo e di apporto educativo al cittadino da parte delle istituzioni, nel rabbioso malcontento (comprensibile ma non giustificabile in siffatte azioni) di chi da lustri vede il continuo deterioramento dell’aspetto (in)urbano di Nova Siri, dello scadimento della socialità e della vita pubblica in seno alla nostra comunità, nell’involuzione economica tout court del nostro territorio. Gravi ferite sulle cui responsabilità il sindaco dovrebbe riflettere, e magari lo farà quando sarà in pensione, visto che ormai sta per terminare il tempo a sua disposizione. Di certo è da stigmatizzare duramente l’inciviltà degli individui che si sono resi responsabili di atti vandalici nella nostra cittadina, ma altrettanto duramente, non senza una nota di amarezza, c’è da dire che l’Amministrazione Santarcangelo non ha certo dato un buon esempio, lontana com’è nella sensibilità, nelle azioni e nei risultati da temi quali l’ambiente, il decoro urbano, la salute del cittadino.
FONTE: IlMetapontino.it

Speciale elezioni: ecco come hanno votato i novasiresi

I dati in tempo reale dei 7 seggi di Nova Siri:

SENATO: http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S170470180.htm

CAMERA: http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C220470180.htm

Toscani è di cattivo esempio

“Intollerabile che Santarcangelo e la sua giunta non abbiano reagito”. Il consigliere comunale Cosimo Pancaro scrive al primo cittadino: ” Un assessore non può non rispettare le regole”

Continua a Nova Siri il “caso di Antonio Toscani”, l’assessore alle Attività produttive della giunta civica di centrodestra, guidata dal sindaco Giuseppe Santarcangelo, nei confronti del quale due settimane fa é stato notificato un provvedimento di “Ingiunzione per la demolizione di opere edilizie eseguite in assenza di permesso di costruire in totale difformità ovvero con variazioni essenziali…” dal Comune di Nova Siri, nella persona del dirigente dell’Ufficio tecnico, l’architetto Domenico Suanno.

Sulla questione é intervenuto il consigliere comunale Cosimo Pancaro che nel pomeriggio di mercoledì scorso ha spedito via fax una lettera molto dura, ma garbata al primo cittadino.
“Gentile sindaco – scrive l’esponente indipendente dell’opposizione – ho appreso qualche giorno fa dell’ingiunzione di demolizione per abusi edilizi, che l’Ufficio tecnico del Comune di Nova Siri, nella persona del suo responsabile di settore, ha fatto notificare al suo assessore alle attività produttive, un certo Antonio Toscani, per tutta una serie di violazioni ed abusi verificati ed accertati. Detto ciò, che poco mi interessa sotto l’aspetto gestionale, mi viene invece spontaneo fare una profonda riflessione sotto l’aspetto politico. La domanda nasce spontanea e la risposta avrebbe dovuto darla lei e in maniera tempestiva. Mi spiego meglio. Se un assessore della sua giunta, vedi caso Laddomata, non rispetta le regole e quindi non dà il giusto esempio, non è in grado di rispettare e rappresentare le istituzioni, in una istituzione normale, il sindaco lo revocherebbe e gli altri colleghi di giunta prenderebbero le giuste distanze; a prescindere se sotto l’aspetto tecnico il danno è recuperabile o meno, perché di certo sotto l’aspetto politico non è sanabile. Nell’ente rappresentato da lei, invece, il tutto sembra normale e questo mi spaventa. Devo credere – stigmatizza Pancaro – che per lei vada bene dare questo esempio? Devo pensare che per i signori della giunta non è successo niente? Devo pensare che il responsabile del settore tecnico, a nomina sindacale, sia uscito matto? Devo far finta di nulla come fa lei e come fanno i suoi assessori? Ma il pudore, la moralità, l’etica dove l’avete persa? Io non posso permettere che la cittadina in cui risiedo, nella provincia di Matera, nella regione Basilicata e nel Paese Italia, venga rappresentata in questa maniera e da questi signori. Se invece lei pensa che va tutto bene, allora sa cosa le dico: e adesso abusateci tutti. Il sottoscritto, le preannuncio, si farà promotore di una raccolta firme all’interno del Consiglio comunale per chiederne la convocazione straordinaria, per discutere nella sede che compete alla politica su quanto è accaduto. Lo devo soprattutto all’amore che nutro verso le istituzioni nonché per rispetto dei cittadini che nella piena osservanza delle regole, non si rendono colpevoli di abusi edilizi e che pertanto rispettano le regole. Non mi fermerò e porterò la questione a conoscenza della comunità politica regionale. Anche se – conclude il consigliere – dovessi rimanere da solo”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Toscani non si vuole dimettere

L’assessore accusato di aver realizzato opere abusive non lascia l’incarico. Il consigliere D’Armento: “Sarebbe un gesto esemplare per i cittadini”
L’assessore alle Attività produttive del Comune di Nova Siri, Antonio Toscani del Pdl, nella bufera da alcuni giorni a causa di una vicenda di abuso edilizio, non ne vuol sapere di dimettersi. In casi come questi in altre realtà comunali, anche vicine, le cose sono andate diversamente. Come non ricordare le dimissioni dell’allora assessore dei Verdi al Comune di Scanzano Jonico, Maurizio Filardi nel 2007, nella giunta di centrosinistra guidata da Salvatore Iacobellis? É una questione che attiene strettamente alla deontologia politica di ognuno. C’é chi si fa problemi e chi no. Auto assolversi ed essere garantisti verso se stessi non é il massimo per chi facendo parte delle istituzioni, dovrebbe lasciare esse fuori da dubbi, polemiche e quant’altro. Ognuno ha il suo stile. Ma anche il sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, non prende provvedimenti sulla vicenda. Perché se é vero che Toscani é un consigliere comunale eletto dalla gente, é altrettanto vero che assessore lo ha nominato il primo cittadino, lo stesso che non esitò a revocare la delega dopo soli nove mesi di mandato all’allora vice sindaco, Michele Laddomata “poiché era venuto meno il rapporto di fiducia”. Se ora su Toscani tace, vuol dire che la fiducia é rimasta immutata, nonostante il dirigente del suo stesso Comune, l’architetto Domenico Suanno, capo dell’Ufficio tecnico, previa relazione tecnica degli uffici comunali, abbia ingiunto e diffidato lo stesso assessore (nella veste privata ma é pur sempre assessore) “per aver eseguito in totale difformità opere edilizie in assenza di permesso a costruire”. Essere assessori significa poter sbagliare nel proprio privato e poter essere anche redarguiti dai dirigenti del Comune che si amministra, le stesse persone a cui si dovrebbero dare input politici. Succede di tutto. Intanto sulla vicenda é intervenuto l’esponente dell’opposizione, Giuseppe D’Armento che chiede a Toscani di dimettersi. “Di fronte a tale eclatante vicenda – ha esordito – non posso, come consigliere comunale di Nova Siri e come esponente di “Fratelli d’Italia”, esimermi dall’intervenire in modo chiaro e sincero sulla vicenda di abuso edilizio riguardante l’assessore alle attività produttive del Comune di Nova Siri. Nulla da eccepire o sindacare all’uomo e all’imprenditore cui va riconosciuto il merito del dinamismo, dell’attaccamento al lavoro e del successo conseguito con encomiabile spirito di sacrificio. Detto questo, però, bisogna puntualizzare che soprattutto chi si mette al servizio della collettività deve essere esempio di osservanza delle leggi e dei regolamenti e non può assolutamente celarsi dietro una morale valida solo a proprio uso e consumo, frutto, purtroppo, di una subcultura istituzionale troppo diffusa in Basilicata e perorata anche da alcuni importanti figure, ormai più romane che lucane, che si dicono di centrodestra e che troppo arbitrariamente confondono il liberismo socio-economico con il lassismo e il non rispetto delle regole e continuano ad ammantare di nauseante oratoria il perseguimento del tornaconto personale. Alla luce dell’attuale situazione sociale ed economica, deve essere proprio la politica ad indicare al cittadino modelli comportamentali di alto senso istituzionale e dare esempi forti ed inconfutabili di legalità: non si può adempiere a nessuna azione di rinnovamento politico atta al riscatto socio-economico della nostra gente se il senso delle istituzioni non arriva da chi le governa. Un ottimo gesto – ha concluso – per quanto detto, sarebbero le immediate e spontanee dimissioni dell’interessato da consigliere comunale. Mi auguro, infine, che tutto ciò che attiene a questa triste vicenda, possa svolgersi nell’alveo del buon senso e del civismo, senza sfoghi ad eventuali faide personali”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Toscani: “Non ho ammazzato nessuno”

L’assessore Toscani nella bufera per un abuso edilizio si difende su Facebook. Ma c’è chi attraverso il social network continua a invocare le dimissioni
É scoppiato a Nova Siri il “caso Toscani”. Antonio Toscani, 40 anni é assessore alle Attività produttive della giunta civica di centrodestra, guidata dal sindaco Giuseppe Santarcangelo, nei confronti del quale nei giorni scorso é stato notificato un provvedimento di “ingiunzione e diffida” dal Comune di Nova Siri, precisamente dal responsabile dell’Ufficio tecnico, l’architetto Domenico Suanno. “Ingiunzione per la demolizione di opere edilizie – citiamo testualmente – eseguite in assenza di permesso di costruire in totale difformità ovvero con variazioni essenziali”. […] “Vista la relazione tecnica e rilevata presunta violazione urbanistico- edilizia del 29 gennaio 2013, con la quale in relazione al disposto dell’articolo 27 del Testo unico del 6 giugno 2001, numero 380, venivano accertate delle opere abusive a carico della ditta […] Toscani Antonio (più altri, ndr)”. Il provvedimento riguarda degli abusi che Toscani ha fatto sul suo terreno agricolo sito in via Tratturo del Re. Abusi che il dirigente comunale non ha esitato a contestare al suo assessore.
Ma quello che in casi come questo rappresenta un “semplice” contenzioso tra un cittadino ed il Comune, verso il quale si può ricorrere al Tar entro sessanta giorni o ripristinare il tutto entro novanta come per legge, nella vicenda specifica assume, inevitabilmente un rilievo politico. L’interrogativo ricorrente é: “Può un assessore e consigliere comunale eletto dai cittadini (e che quindi dovrebbe dare il buon esempio) per amministrare la cosa pubblica e delegato per questo dal sindaco, violare le regole urbanistiche e paesaggistiche e restare ancora al suo posto senza colpo ferire?
In molti si attendevano le dimissioni che invece non sono arrivate. Probabilmente non possono arrivare perché la maggioranza che conta nove elementi contro otto, in caso di dimissioni di Toscani, non avrebbe il numero legale per celebrare il consiglio comunale utile a surrogare l’assessore-consigliere dimissionario. Perché se restano in otto e Toscani si dimette gli otto della minoranza potrebbero seguirlo e causare lo scioglimento anticipato della legislatura. Ora si attende l’azione politica della minoranza. Intanto il diretto interessato dopo la “ribalta” sulla stampa della vicenda ha scritto sulla sua pagina Facebook alcune affermazioni. “Stanno facendo tanto di quelle polemiche – ha esordito – nemmeno fossi il peggior delinquente di Nova Siri. Stanno facendo del male alla mia famiglia, alla mia salute e alla mia attività che ho creato con le mie mani sin da piccolo (senza l’aiuto di nessuno).
Non ho ammazzato nessuno, per chi non lo sapesse il “Grande” abuso che ho fatto – ha aggiunto – consiste nella stesura di pietrisco (nella mia proprietà) per non far sprofondare i mezzi e mantenere pulito l’ambiente dato che questo mio terreno agricolo si trova nella zona industriale, e il montaggio di un piccolo gazebo in telo di facile rimozione.
Ho sbagliato lo ammetto, ma in buona fede. Ma sto già provvedendo per sanare tutto entro novanta giorni come per legge. Credevo che al giorno d’oggi si pensasse a premiare le aziende che danno lavoro anche ad altri e non a condannarle in questo modo, data la continua crescita di disoccupazione e le chiusure delle aziende.
Rispetto gli uffici per il loro lavoro e ringrazio gli organizzatori per la loro cattiveria e la loro bravura – ha concluso – per come sanno confondere la politica con la vita privata della gente”.
A rispondergli sempre sul social network il consigliere Cosimo Pancaro: “Beh, a questo punto diciamola tutta la verità . Gli abusi di cui ti sei reso responsabile sono: “In assenza di permesso a costruire (cosa grave) hai realizzato un tendone gazebo in PVC 6 mt x 6. Quadro elettrico Enel in manufatto di muratura e tegole. Pavimentazione 40 mt x 27 pari a 1080 mt quadri. Installazione di due pali di video sorveglianza e illuminazione. Installazione di 4 cellule fotoelettriche per impianto di allarme. Recinzione difforme dal progetto. Uso diverso dalla destinazione prevista del suolo. Quindi mi sembra di capire – ha incalzato Pancaro – che se si devono realizzare tutte queste opere abusive, ci si sveste dei panni di assessore e consigliere e si abusa. Poi quando si deve andare in comune, ci si rimette l’ abito? Beh se e’ così , santo subito. Altro che vita privata e pubblica, non si rappresentano così le istituzioni. Dimissioni subito da consigliere. Senza vittimismo, qui la questione é politica, tu devi dare il buon esempio ai cittadini, é così difficile da comprendere questo? Nessuno – ha concluso – mette in dubbio l’azienda che da solo e con sacrificio hai realizzato, ma questa e’ un’altra storia. Saluti”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

L’assessore fa le opere abusive

L’Ufficio tecnico ha ingiunto la demolizione di manufatti ad Antonio Toscani. Situazione imbarazzante per l’amministratore che ora dovrà demolire tutto
antonio-toscaniIl capo dell’ufficio tecnico del Comune di Nova Siri, l’architetto Domenico Suanno, gli ha notificato un provvedimento di “Ingiunzione per la demolizione di opere edilizie eseguite in assenza di permesso di costruire in totale difformità ovvero con variazioni essenziali”. Lui però non é un cittadino qualunque, bensì, niente meno, che Antonio Toscani, l’assessore municipale alle Attività produttive della giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Santarcangelo. I fatti.
“Vista la relazione tecnica – scrive il responsabile del settore – e rilevata presunta violazione urbanistico- edilizia del 29 gennaio 2013, con la quale in relazione al disposto dell’articolo 27 del Testo unico del 6 giugno 2001, numero 380, venivano accertate delle opere abusive a carico della ditta […] Toscani Antonio (più altri, ndr)”.
“Visto che a seguito di un più approfondito esame della pratica è emerso confermato che effettivamente le seguenti opere sono state realizzate in assenza di permesso di costruire: un tendone gazebo in pvc di metri 6 x 6 ecc; un quadro elettrico dell’Enel in manufatto di muratura e tegole; la pavimentazione di 40 metri x 27; l’installazione di due pali di video sorveglianza e illuminazione ecc; l’installazione di 4 cellule fotoelettriche per impianto di allarme ecc.” Il proprietario dell’immobile, sul quale sono realizzate opere abusive in via RegioTratturo, é ritenuto responsabile di questa attività edilizia non solo da un punto di vista amministrativo, ma anche penale, e come tale deve ritenersi legittima la notificazione dell’ordine di demolizione dei manufatti effettuata presso di lui. L’ordinanza di demolizione per variazioni essenziali è stata notificata oltre che al proprietario (Toscani e moglie) anche al direttore dei lavori e all’impresa esecutrice “Sos edile service di Antonio Toscani”.
Vale la pena capire cosa debba intendersi per opera abusiva e per ordine di demolizione.
Il testo unico per l’edilizia (d.p.r. n. 380/01) specifica, in relazione alla tipologia d’intervento costruttivo, quando sia necessario il permesso di costruire (art. 10 e ss.).
La costruzione di manufatti in assenza di permesso di costruire è punita a due, diversi, livelli: a)sanzione penale (art. 44 d.p.r. n. 380/01); b)sanzione amministrativa, ossia l’ordinanza di demolizione delle opere e se del caso l’acquisizione gratuita del terreno al patrimonio comunale (art. 31 d.p.r. n. 380/01). L’ordine di demolizione, lo dice la parola stessa, è l’atto amministrativo con il quale s’ingiunge al proprietario di abbattere l’opera abusiva. Ai sensi dell’art. 31, secondo e terzo comma, d.p.r. n. 380/01: “Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, accertata l’esecuzione di interventi in assenza di permesso, in totale difformità dal medesimo, ovvero con variazioni essenziali, determinate ai sensi dell’articolo 32, ingiunge al proprietario e al responsabile dell’abuso la rimozione o la demolizione, indicando nel provvedimento l’area che viene acquisita di diritto, ai sensi del comma 3. In caso di inottemperanza dopo novanta giorni dalla notifica del provvedimento di demolizione, se il responsabile dell’abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall’ingiunzione, il bene e l’area, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune. Ora per Toscani si apre al di là di tutto una questione etica e politica legata alla sua presunta incompatibilità con lo status di amministratore. “Non può ricoprire la carica di consigliere comunale, infatti – dice la legge – colui che ha lite pendente, in quanto parte di un procedimento civile od amministrativo con il Comune”.
Cosa farà adesso l’interessato, si dimetterà per difendersi da libero cittadino, o resterà in sella, ricorrendo al Tar contro il Comune che egli stesso concorre ad amministrare?

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata