Category Archives: Lamentele

Una discarica abusiva in Laccata

La denuncia dei consiglieri d’opposizione sull’area di raccolta abbandonata. “Rifiuti di ogni genere accatastati da settimane e un cattivo odore insopportabile”

I consiglieri di opposizione al Comune di Nova Siri, Pasquale Favale, Luigi Maradei, Giovanni Dimatteo, Carmela Viccari, Michele Laddomata, Giuseppe D’Armento, Cosimo Pancaro e Massimiliano Varasano, hanno presentato un’interrogazione con risposta scritta in merito “ad esistenza di probabile, area abusiva di stoccaggio rifiuti speciali e di rifiuti differenziati nel territorio comunale di Nova Siri – retrostante il campo sportivo in località Laccata”. Si fa sempre intensa l’azione degli 8/17 dell’assise municipale che sulle questioni di merito incalzano il sindaco, Pino Santarcangelo e la sua giunta. In questo caso il quesito é rivolto oltre che al primo cittadino anche all’assessore all’Ambiente, Pino Mitidieri. Prima tutta una serie di premesse. “Premesso che il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani è affidato, in regime di proroga, alla società Ciclat – scrivono i consiglieri – che detta attività prevede anche la raccolta dei rifiuti differenziati; che a seguito di diverse segnalazioni da parte di cittadini che hanno indicato che un’ampia zona dell’area retrostante il campo sportivo sito in località Laccata, più precisamente di fronte al villaggio Akiris, è divenuta una vera e propria discarica abusiva di stoccaggio di rifiuti speciali e differenziati; che, da sopralluogo effettuato, in relazione alla questione, presso il luogo de quo, con libero ed aperto accesso, è stato verificato che quando indicato corrisponde al vero; che è stato trovato di tutto:cataste di elettrodomestici, cumuli di carte e di cartoni, relitti di mobili, cassette di legno, pneumatici di ogni dimensione e genere. Il tutto permeato da una puzza nauseabonda. Davvero un brutto segno di inciviltà e di trascuratezza. Che appare estremamente strano – continuano gli otto interroganti – che essendo stati ubicati i contenitori della raccolta differenziata su parte del territorio e che l’educazione dei cittadini volta ed interessata a tale obiettivo, possa trovare di contro e nei fatti quanto verificato personalmente; che tanto appare gravemente offensivo per i cittadini stessi e per i turisti e potenzialmente dannoso per l’intera Comunità, Ambiente e Territorio; che tale area è prospiciente al campo sportivo dove si disputano attività agonistiche e nei cui pressi è ubicato il villaggio turistico “Akiris”, che accoglie decine di migliaia di turisti l’anno; che tale scempio, salvo i danni di già arrecati, non può trovare risoluzione se non con la rimozione immediata di tali rifiuti differenziati e speciali”. Poi l’interrogazione entra nel vivo. Chiediamo di conoscere, con estrema urgenza – incalzano – come sia stato possibile che tali azioni siano state compiute e se di tanto l’amministrazione ed in particolar modo il sindaco e l’assessore delegato, ne hanno avuto conoscenza e cognizione; questo perché alla luce di quanto riscontrato vi sarebbero delle gravissime omissioni e gravissime responsabilità, anche e soprattutto in ragione della tutela dei cittadini, dell’ambiente e del territorio. Se l’amministrazione -concludono – sapeva come è stato possibile soprassedere su questa grave inadempienza e su questo gravissimo scempio ambientale ed anche d’immagine della nomunità novasirese, senza attivarsi, in tempo utile, procedendo alle opportune azioni ed esercitando un proprio e legittimo diritto nel rispetto del contratto con la società responsabile della raccolta dei rifiuti solidi urbani? Quali azioni od attività saranno intraprese dall’amministrazione comunale, ad horas, in merito?”

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

La palestra è ridotta a piscina

Locali inagibili per le infiltrazioni d’acqua all’Istituto comprensivo. I genitori preoccupati si rivolgono ai vigili del Fuoco. Minoranza del Pd critica

La palestra dell’Istituto comprensivo “L.Settembrini” di Nova Siri scalo è inagibile da alcuni giorni a causa delle forti precipitazioni che ne hanno causato l’allagamento. Ma dal racconto di alcune mamme preoccupate per la salute e la sicurezza dei loro figli, si evincerebbe che le infiltrazioni piovane abbiano interessato anche i bagni e altri ambienti della scuola. Lo scorso 30 gennaio, proprio alcuni genitori preoccupati hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Le continue piogge hanno messo a nudo un problema atavico. Sulla vicenda è intervenuta l’opposizione consiliare monocolore, il gruppo del Partito democratico che, lunedì scorso, ha scritto una missiva indirizzata al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici, al Prefetto ed al dirigente scolastico, Maria Giuseppa Vizziello. «Ci preme sottolineare – hanno scritto i consiglieri comunali Massimiliano Varasano, Giovanni DiMatteo, Luigi Maradei, Carmela Viccari ed il capogruppo Pasquale Favale – che a distanza di dieci mesi non siano stati definiti i lavori di straordinaria manutenzione occorrenti alla palestra sita in Nova Siri Scalo dell’Istituto Comprensivo “Luigi Settembrini”, nonostante gli innumerevoli sopralluoghi fatti dall’amministrazione comunale, probabilmente con il solo scopo di temporeggiare e rinviare il problema in barba alle esigenze della intera struttura scolastica. E’ impensabile che i ragazzi delle scuole medie non possano utilizzare la struttura per le loro attività ricreative ed agonistiche, perché bastano poche gocce di pioggia che la stessa struttura diventa impraticabile a causa delle infiltrazioni provenienti dalla copertura. Non è possibile aver speso, in passato – hanno stigmatizzato gli esponenti della minoranza – tanti soldi per la riparazione e la manutenzione della stessa e mai aver risolto l’annoso problema. Così, durante le copiose precipitazioni atmosferiche si è di nuovo presentato il problema notevolmente accentuatosi tanto da costringere, qualche genitore, stufo per le continue prese in giro da parte degli amministratori, a recriminare con la dirigenza scolastica per l’ennesima volta. Pare – hanno concluso – come è stato riferito, che vi sia stata a seguito di sollecitazioni la presenza in loco di Vigili del Fuoco per delle verifiche». Il dirigente scolastico interpellata dal Quotidiano telefonicamente ha minimizzato sull’accaduto. «Per il momento – ha esordito riguardo l’inagibilità della palestra – ho detto al professor Cassetta (di Educazione fisica, ndr) di sospendere le attività pratiche e di fare altro. Ho chiesto l’intervento del Comune di Nova Siri che si è prodigato con dei sopralluoghi tecnici. La questione posta – ha concluso – è sotto la nostra attenzione ed è monitorata costantemente». Il capogruppo Pd, Pasquale Favale, interpellato telefonicamente è durissimo. «La vicenda ultima della scuola – ha detto – è l’emblema del fallimento di questa amministrazione di centrodestra deficitaria sotto ogni aspetto. La programmazione è inesistente. Le scuole si manutenzionano a luglio e agosto, non a lezioni in corso. Ci tengo inoltre a sottolineare a qualche politico locale di non vedere le “pagliuzze” della Provincia, vedasi Liceo classico, quando si hanno delle “travi” nel proprio Comune».

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Liceo Classico allagato, è protesta

Provincia sotto accusa: «La disfunzione era stata segnalata già prima di Natale» – Studenti in sciopero per un guasto ai termosifoni e lo scoppio di un tubo
“E’ la goccia che fa traboccare il vaso”. I ragazzi, davanti ai cancelli del Liceo Classico di Nova Siri, sono furiosi. Ieri mattina hanno deciso di non entrare in classe. Si sono fermati davanti alla soglia della scuola, non prima di aver constatato il mancato funzionamento dell’impianto termico e l’allagamento di alcune aule. Più tardi si sonoriuniti per scrivere e diffondere una dura nota sulla vicenda, con accuse alla Provincia, preposta alla manutenzione degli impianti scolastici. Secondo i ragazzi, infatti, il disagio sarebbe dovuto proprio a «scarsa manutenzione». Ci sarebbe un’aggravante: «Il problema -hanno scritto nella nota inviata da Carlo Miceli, rappresentante di Istituto- era del tutto prevedibile per gli evidenti segni di umido sulle pareti, ravvisati sin dal primo giorno di lezione al rientro dalle vacanze natalizie». Ma nessuno, a quanto pare, si sarebbe mosso per tempo. Sul luogo,ieri mattina,è arrivato anche Antonio Stigliano, consigliere provinciale del Pdl. Anche lui ha segnalato come il disagio sia stato aggravato dalla mancata solerzia degli interventi da parte della Provincia: «Il problema era stato già segnalato dalla dirigenza scolastica alla Provincia, ma nessun intervento è stato nel frattempo eseguito, aggravando di fatto l’entità dei danni che ora interessanogli intonaci, gli infissi e la dotazione impiantistica». Il consigliere ha, inoltre, dichiarato di aver interessato della questione il presidente Franco Stella, il quale avrebbe assicurato l’intervento dei tecnici già in mattinata. «In considerazione della gravità dell’accaduto -ha proseguito Stigliano- ho presentato interrogazione urgente al presidente della Provincia e all’assessore al ramo(Gianni Rondinone ndr) chiedendo di conoscere quali siano gli interventi urgenti che l’Amministrazione provinciale intende eseguire per ripristinare in tempi rapidissimi le condizioni minimali per la ripresa delle attività didattiche, ritenendo totalmente insufficiente l’intervento di sopralluogo annunciatomi dal personale incaricato dell’Ufficio tecnico. Risolta questa spiacevole ed evitabile situazione -ha continuato Stigliano- l’amministrazione provinciale deve immediatamente dar corso ai programmati, peraltro già appaltati, interventi di completamento dell’ampliamento del liceo al fine di consegnare un’opera cominciata da circa quattro anni e inspiegabilmente non ancora conclusa. Sollecito, infine, gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza della palestra, anch’essi programmati e finanziati coni fondi Pois per 150mila euro, al fine di poter rendere la stessa fruibile anche da parte dei bambini della adiacente scuola elementare “Luigi Settembrini”. Il problema, insomma, non è uno solo. Anzi, il disagio degli impianti da molti è percepito solo come uno dei tanti esempi di scarsa considerazione per l’Istituto di Nova Siri. E’ un sentimento di frustrazione piuttosto diffuso, che comincia a percepirsi anche tra gli insegnanti. E’ quello di un territorio che spesso sente di non essereuna priorità per i luoghi del potere amministrativo e politico, una terra di nessuno. «Matera è lontana», sussurra una mamma.

FONTE: Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

Nova Siri – Centro storico senza bagni pubblici, gli anziani protestano

Ci sono luoghi in cui diventa vitale ciò altrove appare superfluo. E’ il caso del centro storico di Nova Siri. Qui, da quasi un anno, i bagni pubblici sono chiusi. Altrove sarebbe possibile soprassedere, non qui. Non in un paese in cui la percentuale di popolazione anziana è elevatissima; non in un paese in cui tante persone con problemi di salute vogliono trascorrere il pomeriggio in piazza e avere la possibilità di servirsi di un bagno pubblico che non sia solamente quello dei bar.
Sono venuti proprio alcuni di loro a raccontarcelo. Non hanno gli strumenti per esprimere l’esigenza con una richiesta formale o una petizione, ma sono spontanei nel manifestarla. “Lei è un giornalista? Per favore lo faccia sapere in giro, lo scriva sui giornali. Senza i bagni pubblici non possiamo proprio stare”.
Vorrebbero anche altro: un’aggiustatina alla piazza centrale, per esempio, la cui pavimentazione si lascia notare per più di qualche buca. “E non raramente – racconta uno di loro – qualcuno ha finito per cadere e farsi male, per fortuna senza danni troppo gravi”.
Arrivano a chiedere una fontana in qualche quartiere non fornito. “E come faccio – dice un altro – non posso mica fare sempre tanta strada o rientrare a casa se mi viene voglia di un po’ d’acqua?”.
Piccole cose: semplici e non troppo dispendiose, ma per loro sono vitali. Non è difficile crederci.
Il ritratto del centro, nei mesi invernali, è quello di un paesino ricco di fascino, con anziani che passeggiano, giocano a carte, lo fanno sembrare vivo. Più dei giovani, che, non sempre per colpa loro, sono costretti ad andare via ogni giorno di più. E’ bello pensare questi anziani possano sentirsi considerati, curati. Anche con semplici “attenzioni”. E davvero i bagni pubblici, in un paese come questo, non possono proprio mancare.

FONTE: Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

Il commerciante Bianco torna a denunciare presunte irregolarità

La seconda puntata. Domenico Bianco, conosciuto come Mimmo, è il commerciante che aveva inviato al Comune di Nova Siri l’esposto ormai famoso sull’appropriazione di spazi pubblici da parte degli esercenti commerciali del suo paese. Nei giorni successivi aveva annunciato un seguito alla sua azione di segnalazione. E così, nella scorsa settimana, Bianco è tornato in Municipio per protocollare una seconda missiva, indirizzata al sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, e, per conoscenza, agli assessori comunali all’Urbanistica e all’Ambiente, all’Ufficio Tecnico e al Comando dei Vigili Urbani. Vi si fa cenno, con il corredo di immagini documentarie, ad alcune situazioni non propriamente a norma, almeno a suo giudizio. Si parte dalla manutenzione della segnaletica stradale, a suo dire non chiara e ai limiti della pericolosità. C’è poi un riferimento all’edilizia, in particolare a “ponteggi montati da diversi mesi, che non rispettano alcuna norma di sicurezza, eretti intorno ad edifici in fase di ristrutturazione dei quali nessuno si accorge”. Infine, sempre a Nova Siri, secondo Bianco ci sarebbero “veri e propri magazzini privati su strade pubbliche e di libero accesso”. Questa la conclusione della lettera alle autorità: “Vi ringrazio per l’attenzione e vi chiedo di dare spazio a chi vuole lavorare seriamente, a chi è stato disposto a fare investimenti privati e a chi non ha mai chiesto nulla a nessuno. Vi chiedo, inoltre, di essere più attenti a chi deturpa il nostro paese, a chi non pensa che determinati atteggiamenti impoveriscano ancora di più la nostra comunità”. A Nova Siri le segnalazioni di Bianco hanno suscitato una duplice reazione nell’opinione pubblica. Da una parte c’è chi riconosce al commerciante il positivo ruolo di segnalazione di problemi reali, dall’altro c’è chi gli contesta un inasprimento del clima e delle relazioni tra commercianti. Che effetto avrà questa nuova segnalazione? E, soprattutto, c’è da attendersi altro?
FONTE: Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

NOVA SIRI .«Salute del mare, si faccia chiarezza»

Interrogazione della minoranza sul caso sollevato da Goletta Verde. Proposta una Conferenza di servizi tra Arpab, Comune, Al e ambientalisti

Per fare chiarezza riguardo alle notizie allarmanti dei giorni scorsi diffuse da Goletta verde di Legambiente, secondo le quali, dalle analisi da loro effettuate risultava che il mare di Nova Siri fosse inquinato in prossimità della foce in località Torre Bollita, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, l’avvocato Pasquale Favale insieme con il consigliere comunale dello stesso gruppo, Massimiliano Varasano (“assessore” ombra all’Ambiente), dopo aver condiviso la cosa con i consiglieri comunali (tutti del Partito democratico), Luigi Maradei, Giovanni Dimatteo e Carmela Viccari, ha presentato lo scorso 3 agosto, in immediato, non appena appresa la notizia apparsa su “Il Quotidiano”, un’interrogazione urgente con risposta scritta rivolta al sindaco, Pino Santarcangelo, all’assessore all’ambiente Pino Mitidieri e per conoscenza all’Arpab ed al prefetto di Matera. “Se non ci sarà fornita entro tempi brevi una risposta – ha detto Favale al Quotidiano – presenteremo la richiesta per un consiglio comunale urgente affinché si possa affrontare politicamente ed in maniera esaustiva il delicato argomento. A mio avviso comunque sarebbe auspicabile che il sindaco convochi una conferenza di servizi tra Comune, Acquedotto lucano, Arpab e Legambiente. Dopo l’epilogo della vicenda, come ente si potrebbe valutare se perseguire o meno Goletta verde per procurato allarme, anche perché una notizia come quella apparsa il 3 agosto sui giornali è di certo dannosa per la nostra comunità. La vicenda a nostro avviso non può concludersi con il solo rendere pubblici controesami effettuati subito dopo il 3 agosto, che pur ci confortano. Nessuno vuole mettere in discussione le analisi effettuate da Acquedotto lucano e dall’Arpab, ma quello che ci interessa è focalizzare sotto l’aspetto politico-locale la vicenda. Nell’interrogazione presentata a firma congiunta da Favale e Varasano, i due esponenti della minoranza chiedono “Come sia possibile che i dati del monitoraggio da parte dell’Ente Gestore, Acquedotto Lucano spa, non siano stati trasmessi in tempo debito e, comunque, prima dell’inizio della stagione balneare?” Ed ancora: “Come mai il sindaco con una sua ordinanza, apposta in bacheca comunale nello scorso mese di febbraio 2011, rimuoveva il divieto di balneazione in prossimità di tale foce, ed oggi incriminata, assicurando che tutto rientrava nella norma?” Infine un ultimo interrogativo: “Come è possibile che, situazioni così delicate per la tutela dell’ambiente e della salute del cittadino, siano trattate con tanta superficialità dai rappresentanti del governo locale?”. Quesiti su cui gli esponenti dell’opposizione esigono risposte in tempi celeri. Nella premessa i due esponenti della minoranza hanno ricordato “che a distanza di un anno vede ripetersi la stessa ed identica situazione di presunta emergenza inquinamento sempre in prossimità della stessa località. E’ giusto in una democrazia che quando vengono toccati temi delicati e di forte interesse pubblico, chi governa direttamente o su delega, debba riferire al proprio consiglio comunale, come il premier o un governatore fa nel suo parlamento.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da il Quotidiano della Basilicata

Sindaco Nova Siri su disservizi ufficio postale

“Ha raggiunto livelli di intollerabilità il servizio di POSTE SPA nel Comune di Nova Siri.
Alla riduzione di spazi vitali (sottratti per l’attività di banking) per i cittadini utenti – costretti ad estenuanti file in pochi metri quadrati – si aggiungono continui disservizi nel recapito della corrispondenza, anche di quella raccomandata, con non poco nocumento anche per aziende invitate a gare ed appalti”. Lo dichiara in una nota il sindaco Giuseppe Santarcangelo.
“L’ultimo episodio – di cui è stato protagonista lo scrivente – riguarda la gestione in giacenza di posta raccomandata.
Dopo una attesa di circa trenta minuti, allo sportello si è scoperto che il sabato non è possibile consegnare corrispondenza, senza che questo fosse stato segnalato nell’avviso di giacenza.
A tutto – sottolinea il sindaco di Nova Siri – ciò va aggiunta lo non eccessiva cortesia e pazienza dei funzionari e del dirigente in primis che non ha voluto prendere minimamente in considerazione quanto lamentato, adducendo problemi di competenza.
Come dire che il tempo dei cittadini non ha lo stesso valore del tempo di produzione del personale di Poste SPA.
Nei prossimi giorni sarà chiesto un incontro alla direzione provinciale per:
rivendicare spazi ed uffici idonei, dignitosi e praticabili a Nova Siri Centro e Marina, visto anche il flusso dei turisti in questo periodo;
verificare il servizio di recapito corrispondenza e l’aderenza del comportamento dei funzionari a quanto previsto nella Carta Servizi di Poste SPA”.

FONTE: Basilicatanet