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Imu, come si calcolerà la nuova Ici?

Bye bye Ici, arriva l’Imu. Abbandonata l’Imposta comunale sugli immobili, la novità 2012 si chiama Imposta municipale unica e graverà su tutti i proprietari di casa. Le aliquote saranno diverse a seconda che si tratti di residenza principale o di seconda abitazione. Inoltre, sempre in materia immobiliare, è stata prevista una rivalutazione degli estimi catastali del 60% circa. In tutto, le nuove imposte sulla casa dovrebbero valere una decina di miliardi di euro, su un totale di 30 miliardi di euro lordi (20 miliardi netti) della manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. L’imposta sarà in vigore a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, con un anticipo di due anni rispetto ai tempi previsti inizialmente.
L’aliquota base è del 7,6 per mille, ma con differenze importanti in base al tipo di abitazione e alle scelte dell’ente locale. Per quanto riguarda le prime case, infatti, non si va oltre al 4 per mille e l’amministrazione può decidere di modificare questo valore facendolo scendere fino al 2 per mille. Inoltre, chi possiede una sola cosa, ha diritto anche a una detrazione “fino a concorrenza del suo ammontare” di 200 euro.

I comuni possono intervenire anche sulle aliquote previste per le seconde case. In questo caso, la manovra prevede la possibilità di aumentare o diminuire l’aliquota del 3 per mille: l’aliquota utilizzata per il calcolo dell’Imu sulle seconde case, dunque, può andare dal 4,6 al 10,6 per mille.

L’altra novità che va a incidere parecchio sul calcolo dell’Imu è il deciso aumento dei moltiplicatori del valore catastale. Fino ad ora, infatti, per ottenere il valore bisognava moltiplicare la rendita catastale per 100 per tutti i fabbricati appartenenti ai gruppi A, B e C, mentre ora si passa a 160. In altre parole, i nuovi moltiplicatori agiscono come una rivalutazione degli estimi catastali di circa il 60%.

Secondo alcuni esempi pubblicati oggi da Il Sole-24 Ore, per un trilocale da 90 metri quadri in periferia a Roma usato come abitazione principale, categoria economica, bisognerà pagare circa 230 euro. Per un monolocale da 35 metri quadri a Bologna, invece, non si dovrà nulla all’erario (la rendita catastale, infatti, è inferiore a 200 euro). Per una villetta di pregio al Vomero (Napoli), utilizzata come prima casa, 180 metri quadri, categoria A/7, la nuova imposta sarà pari a 1.292 euro. E a Nova Siri?

Infine, va notato che per i proprietari di casa dovrebbe arrivare anche una nuova tassa, il “tributo comunale sui rifiuti e sui servizi”, che sostituirà Tarsu e Tia. Questa tariffa dovrebbe essere calcolata in base alla quantità e qualità medie di rifiuti prodotti per unità di superficie. Per sapere a quanto ammonterà questo balzello, però, bisognerà aspettare fino alla fine di ottobre 2012.

POSTE ITALIANE PREMIA 3 UFFICI POSTALI DELLA FILIALE DI MATERA

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Riconoscimenti alle sedi di Irsina, Marconia e Nova Siri

La Filiale di Matera ha ottenuto un importante riconoscimento attribuito nell’ambito del Meeting tra Poste Italiane e Cassa Depostiti e Prestiti, che si è tenuto a Ostuni Marina,sul tema del risparmio postale e la qualità dei servizi mirati alla soddisfazione di milioni di clienti che ogni giorno si recano negli uffici postali. Nel quadro della manifestazione si è infatti svolta la premiazione degli uffici postali che hanno raggiunto risultati di eccellenza nella vasta gamma di servizi e prodotti offerti quotidianamente alla clientela. Significativi primati nelle classifiche assolute sono stati raggiunti dagli Uffici Postali di Irsina, Marconia e Nova Siri.
All’evento erano presenti, tra gli altri, il responsabile Area Territoriale Sud 1 (Puglia, Basilicata e Molise), Letizia Carbonari, i 9 direttori di Filiale e numerosi collaboratori selezionati tra le strutture di staff e commerciali, oltre ai 259 direttori degli uffici postali più rappresentativi dell’intera Area. Sul tema del risparmio, Letizia Carbonari ha sottolineato come: “Libretti e Buoni Fruttiferi, tradizionali prodotti di Cassa Depositi e Prestiti legati al risparmio postale, e l’insieme di persone, di conoscenze e di strutture che ne permettono la loro diffusione testimoniano come il gruppo Poste Italiane contribuisca al finanziamento dello sviluppo e della modernità e costituisca il motore della crescita del sistema Paese”.

FONTE: Sassiland

Carta bonus carburanti (all’interno il link per scaricare la richiesta)

Ai residenti in Basilicata i Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia fanno un piccolo regalo: il bonus carburante. Si tratta di una carta prepagata che tutti i residenti lucani maggiorenni e patentati possono richiedere, da ieri fino al 10 settembre 2011, presso gli uffici postali, compilando un modulo scaricabile sul sito di Poste Italiane. Ci vorrà un mese di controlli e a novembre dovrebbero arrivare le card nelle case dei cittadini. Il fondo versato nel 2010 sulla produzione del 2009 in Basilicata ammonta a 32.929.972 di euro. L’intero fondo costituito con le royalty di Eni, Shell, Edison e Gas Plus Italiana è di 38,5 milioni. In base al numero dei patentati lucani, calcolati al dicembre 2010, su ogni card dovrebbe essere caricato l’importo di circa 90 euro.

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