Nuovi chioschi, ancora tutto tace

Il consigliere Pancaro critica l’inerzia dell’Amministrazione sulle attività al mare. Toscani: “Pronti i permessi per il centro e cimitero entro 60 giorni”

“Bene Scanzano. E Nova Siri?” E’ il commento del consigliere comunale di Nova Siri, Cosimo Pancaro, riferendosi alla notizia pubblicata ieri in esclusiva da “Il Quotidiano della Basilicata” circa il fatto che l’amministrazione comunale scanzanese, guidata dal sindaco Salvatore Iacobellis (Pd) ha assegnato, attraverso un bando di evidenza pubblica, tredici lotti sul lungomare cittadino per adibirli al piccolo commercio stagionale “food” e non. L’esponente politico novasirese non ci sta e attacca l’amministrazione comunale di centrodestra della sua città guidata dal sindaco Pino Santarcangelo, nella quale in passato prima di “sbattere la porta” ha ricoperto il ruolo di assessore. “Il turismo – ha detto Pancaro sempre al Quotidiano – é una risorsa che in tempi di crisi soprattutto, andrebbe sfruttata al massimo e il nostro territorio ha tutte le potenzialità per creare ricchezza e consentire quantomeno un reddito integrativo e stagionale per i tanti disoccupati e piccoli imprenditori del settore che aspettano con ansia l’arrivo della popolazione estiva. Plaudo all’iniziativa del Comune di Scanzano Jonico ed allo stesso tempo non mi spiego come possa essere possibile che a Nova Siri Marina, non si faccia lo stesso”. L’esponente della nutritissima opposizione consiliare, ricostruisce poi la vicenda “chioschi” a Nova Siri dal punto di vista storico. “Quando ero assessore alle Attività produttive – ha raccontato a dir poco stizzito – già nel lontano febbraio 2011 convocai, con il sindaco, i responsabili di settore e gli addetti ai lavori, per verificare la situazione esistente dei chioschi, sia quelli del centro abitato, che quelli del lungomare. Dettai le linee guida da seguire al fine di regolarizzare, migliorare ed implementare questa che poteva diventare una occasione di sbocco occupazionale oltre che di servizi al cittadino ed al turista. Trovai, a dir poco – ha continuato – una situazione molto ingarbuglia. Non mi demoralizzai e riuscii a trovare il filo della matassa, mettendo in ordine quelli esistenti e revocando (dove vi erano gli estremi) quelle concessioni che da anni non erano mai state messe in atto. Quindi dopo una prima fase di regolarizzazione, indicai la strada da seguire per la nascita del nuovo regolamento, adeguato ai tempi nostri poiché erano trascorsi ormai circa dieci anni dal vecchio, e lo feci approvare in consiglio all’unanimità. L’ultimo passo – ha concluso Pancaro – era il bando, io mi ero dimesso da assessore, suggerii in consiglio al nuovo delegato alle Attività produttive (Toscani) di dare l’input ai funzionari per il bando, ma la risposta andò fuori traccia. Sono indignato fino all’ultimo capello”. Sulla vicenda abbiamo interpellato l’assessore alle Attività produttive del Comune di Nova Siri, Antonio Toscani (Pdl). “Posso dire con certezza – ha esordito – che é pronto un bando di evidenza pubblica, entro al massimo sessanta giorni, per assegnare tre chioschi, due a Nova Siri scalo, uno vicino al liceo classico, da adibire a bar ed uno di servizi in piazza Massimo Troisi, nonché il terzo per la vendita di fiori al cimitero comunale in contrada San Megale. Sulla questione lungomare, invece – ha concluso – gli uffici stanno lavorando per pubblicare a breve un altro bando per l’assegnazione di otto chioschi”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

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