D’Armento denuncia: ”Atti di incività e degrado a Nova Siri”

Nova Siri continua a sprofondare nel degrado ambientale e civile. Ho personalmente ravvisato, stamani, la presenza di un consistente deposito abusivo di materiale afferente alla categoria dei rifiuti speciali pericolosi nella piazzetta del lungomare novasirese cui aggetta, nemmeno a farlo apposta, la via “tre passi nel delirio”. E’ un vero delirio il vandalismo e l’inciviltà dei soggetti che si sono macchiati di questo atto vergognoso.

Ho immediatamente provveduto a darne comunicazione scritta al sindaco, e, per conoscenza, al Comando Stazione CC di Nova Siri, invitando il primo cittadino a provvedere alla tempestiva rimozione dei suddetti rifiuti altamente inquinanti e pericolosi per la salute dei cittadini, in ottemperanza alle modalità previste dalla legislazione vigente in materia.

Ho documentato, al contempo, la perpetrazione di ulteriori atti di inciviltà ovvero l’incendio, credo doloso (perchè quasi simultaneo, improbabile che si tratti di una coincidenza) di tre cassonetti dell’immondizia dislocati in tre differenti zone dell’abitato. E’ davvero triste pensare che tra i novasiresi circolano individui cosi abominevoli, incapaci di capire che non è in questo modo che si deve protestare e che i danneggiamenti ricadranno inevitabilmente sottoforma di tasse sulle tasche dei cittadini stessi. Ne sono molto preoccupato e, se da un lato mi chiedo se il sistema di videosorveglianza sia veramente efficiente, dall’altro bisogna costatare che atti vandalici cosi obbrobriosi non avvengono in altri comuni dove manca un sistema di videosorveglianza.

E’ quindi un problema con radici ben più profonde che attecchiscono dove trovano terreno fertile: nell’assenza di cultura, nella carenza di dialogo e di apporto educativo al cittadino da parte delle istituzioni, nel rabbioso malcontento (comprensibile ma non giustificabile in siffatte azioni) di chi da lustri vede il continuo deterioramento dell’aspetto (in)urbano di Nova Siri, dello scadimento della socialità e della vita pubblica in seno alla nostra comunità, nell’involuzione economica tout court del nostro territorio. Gravi ferite sulle cui responsabilità il sindaco dovrebbe riflettere, e magari lo farà quando sarà in pensione, visto che ormai sta per terminare il tempo a sua disposizione. Di certo è da stigmatizzare duramente l’inciviltà degli individui che si sono resi responsabili di atti vandalici nella nostra cittadina, ma altrettanto duramente, non senza una nota di amarezza, c’è da dire che l’Amministrazione Santarcangelo non ha certo dato un buon esempio, lontana com’è nella sensibilità, nelle azioni e nei risultati da temi quali l’ambiente, il decoro urbano, la salute del cittadino.
FONTE: IlMetapontino.it

15 Risposte a D’Armento denuncia: ”Atti di incività e degrado a Nova Siri”

  1. Siddartha ha detto:

    Mi associo alla denuncia dell’ormai mio avversario politico preferito, sono ormai anni che da questo luogo provengono sollecitazioni ad una classe politica sorda e non affezionata a questo paese. Permettetemi però di uscire come si sul dire fuori traccia e di aggiungere uno spunto di riflessione alla bella discussione nata intorno alle scorse elezioni politiche. L’esercizio democratico del voto è costato al popolo italiano €. 389.000.000 pari a circa settecentocinquantatre miliardi delle vecchie lire. Mi chiedo e vi chiedo, amici, quante cose si possono fare con €. 389.000.000? Quanti problemi si possono risolvere? Mentre gli italiani soffrono, gli eletti tutti, senza distinzione, parlano di riduzione dei costi della politica e si dimenticano che la prima cosa da fare è fare in modo che tutti questi soldi non siano stati spesi invano. Abbiamo fatto nuove elezioni perchè dovevamo darci un governo politico,invece qual è la soluzione che ci prospettano, e questo stà bene anche ai Grillini, un nuovo governo tecnico, che continui sulla scia di quello precedente a vessare di tasse gli italiani per poi andare appena possibile alle elezione è spendere di nuovo la stessa cifra se non maggiore. A mio parere sono tutti responsabili di sperpero di risorse pubbliche, sono responsabili quelli che hanno vinto e non vinto, sono responsabili quelli che dovrebbero rappresentare una novità e invece pensano solo ad accrescere il loro elettorato, pensano che la prossima volta risulteranno vincitori assoluti, sono responsabili quelli che che ci hanno portato nel baratro e ora stanno alla finestra, dichiarando una disponibilità solo a parole. Questa è la mia amara constatazione, qua vincono tutti, chi prima o chi poi, ma non vincono mai gli italiani.

  2. Zorro ha detto:

    Caro Siddartha, non la vedo proprio così.
    La situazione politica è complicata, certo, ma ha riaperto una partita che il bipolarismo aveva fossilizzato portandoci fin anche alle liste bloccate, ora dovranno metterci la faccia!! Ora sento parlare di politica anche a chi non lo aveva mai fatto. Molto meglio!! Almeno non finiremo nell’indifferenza……., dalla quale ancora bisogna totalmente uscire.

    “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

    L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

    Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

    Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

    ANTONIO GRAMSCI
    11 febbraio 1917

  3. Siddartha ha detto:

    Grazie Zorro, bellissima e attualissima pagina questa di Gramsci, è vero siamo tutti partigiani, ma per esserlo non bisogna per forza essere organici ad un partito ed accettare ciecamente azioni che contrastano contro l’ideale. D’altronte, se non vado errato, la parola partito, etimologicamente significa stare da una parte. La mia preoccupazione nel post che precede è che tutti i soldi che si sono spesi non siano stati spesi invano, il popolo sovrano ha espresso un desiderio di cambiamento, stà agli eletti, tutti indistintamente coglierlo e farlo proprio, è arrivato il momento per tanti di farsi da parte e di rinunciare agli stupidi personalismi, di rinunciare a qualcosa. Anche i Grillini se vogliono bene all’Italia devono rinunciare a qualcosa, come ben sai, non c’è niente di ineluttabile, il vento cambia, la storia ci ha abituato a repentini cambiamenti. Azioni che sembrerebbero giuste oggi non potrebbero esserlo domani.

  4. Zorro ha detto:

    Vedi Siddartha,
    leggendo il tuo post mi vengono in mente alcuni aforismi dello stesso Gramsci:

    1
    “ L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. “

    2
    “La tendenza a diminuire l’avversario è di per se stessa un documento dell’inferiorità di chi ne è posseduto; si tende infatti a diminuire rabbiosamente l’avversario per poter credere di esserne decisamente vittoriosi. In questa tendenza è perciò insito oscuramente un giudizio sulla propria incapacità e debolezza.”

    • marco polo ha detto:

      Bene, finalmente qualcuno che riesce a dire le cose così come stanno!
      Infatti è ora di mettere un punto sulle provocazioni politiche, perchè altro non sono che questo.
      Guardiamo la realtà con gli occhi di chi vive e respira la realtà di Nova Siri, si confronta con i problemi, non solo per gridare ” dagli all’untore” ma per trovare soluzioni.
      Questo è il senso civico, comune ad ogni società civile.

  5. La Scintilla ha detto:

    CI SCUSIAMO SE IL NOSTRO POST DISCOSTA DALL’ARGOMENTO PRINCIPALE DELLA DISCUSSIONE.
    Questa è la nostra risposta al Sig. D’armento Giuseppe in seguito all’ultimo scambio di opinioni avvenuto su Facebook ,dove però non potevamo risponderle. Abbiamo scelto di scrivere qui perché riteniamo questo luogo più adatto e sopratutto più diretto nel caso in cui il Sig. D’armento voglia rispondere. Vogliamo innanzitutto precisare che il nostro non è un attacco alla persona,ma una richiesta di confronto costruttivo al politico.Lo stesso politico che a differenza nostra,cerca continuamente lo scontro attaccandoci sugli errori grammaticali e non sui contenuti,conducendo quei pochi e fugaci confronti in maniera rissosa.Noi potremmo pure non avere la correttezza grammaticale e la conoscenza di chi ha gestito e gestisce il nostro paese,sicuramente non ne abbiamo la presunzione,e ci permetta di dire che se i risultati sono questi,noi non abbiamo niente da imparare da questa gente.L’educazione non riteniamo ci manchi, perché non pensiamo che attaccare politicamente qualcuno senza offendere, sia sinonimo di maleducazione;magari lo era ai tempi del fascismo e della dittatura, dove poteva essere anche un reato, ma non ora. La invitiamo nuovamente ad accettare la nostra amicizia su FB per poterci confrontare e per poterle porre ulteriori domande riguardo il suo assessorato e il suo iniziale appoggio alla seconda legislatura Santarcangelo.
    Speriamo in un confronto rispettoso e civile.

  6. PASQUALE SURIANO ha detto:

    Mentre Giuseppe D’Armento, conclude nell’articolo affermando “…non senza una nota di amarezza, c’è da dire che l’Amministrazione Santarcangelo non ha certo dato un buon esempio, lontana com’è nella sensibilità, nelle azioni e nei risultati da temi quali l’ambiente, il decoro urbano, la salute del cittadino.”

    LA SCINTILLA, scrive “La invitiamo nuovamente ad accettare la nostra amicizia su FB per poterci confrontare e per POTERLE PORRE ULTERIORI DOMANDE RIGUARDO IL SUO ASSESSORATO e il SUO INIZIALE APPOGGIO ALLA SECONDA LEGISLATURA SANTARCANGELO.”

    Scusate, che Giuseppe D’Armento, abbia fatto e stia facendo l’interesse della collettività, mi pare chiaro e noto a tutti, anche in considerazione dell’INCREMENTO dei suoi voti di preferenza personali delle ultime amministrative, rispetto a quelli presi dalla sua lista alle ultime politiche.
    Piaccia oppure no !!!……piace alla sua gente ed al suo popolo !!!

    Mentre voi che cosa volete fare???
    Processarlo su FB nascondendovi dietro una maschera ???

    Giuseppe D’Armento, sicuramente non ha bisogno di difensori d’ufficio, o di persone che gli scrivono articoli di giornali, o di persone che gli scrivono commenti, (per questo gli chiedo scusa se mi sono intromesso), quindi quale navigato partecipante in missioni su campi molto più pericolosi, potrà certamente accogliere la vostra richiesta di “confronto rispettoso e civile”……MAGARI DA TENERSI IN PIAZZA PUBBLICA…..SENZA MASCHERE………METTENDOCI LA FACCIA !!!

    Solo all’ora si potranno verificare e valutare i vostri obbiettivi.

  7. GIUSEPPE D'ARMENTO ha detto:

    Cosa dire,Pasquale…. sono animati da buone intenzioni ma sono un po’ “crudi” , nel senso buono del termine, ovvero genuini ma inesperti , sparano ad alzo zero un po su tutto e su tutti; in ogni caso, se si tratta di giovani , ben vengano pure le Scintille perche’ se c’è una cosa che piu’ mi ha demoralizzato finora a Nova Siri, oltre all’ignavia e all’incompetenza dell’Amministrazione, e’ il fatto che i giovani fossero cosi distanti, indifferenti e, anzi, ripugnati dalla politica considerandola cosa sporca. Cio’ a causa di chi la politica a Nova Siri , come nel resto dell’Italia, l’ha massacrata e vilipendiata, usandola solo quale strumento per ottenere il proprio tornaconto personale. Di certo , dopo aver, per correttezza e anche per sana curiosita’, discusso su fb con loro non mi prestero’ , sia chiaro,a farmi fare un terzo grado sul web da sconosciuti, come giustamente dice Pasquale, che ringrazio di cuore. Questo e’ indiscutibile perche’ io ci ho messo la faccia, ci ho messo l’anima, ci ho messo il mio tempo, ci ho rimesso i miei soldi, non mi sono mai rimborsato nulla,ho agito sempre col massimo impegno ed entusiasmo, sia da assessore che da consigliere, sia in maggioranza, sia in opposizione. Non ho nulla da rimproverarmi, io. Non ho chinato la testa a nessuno, ne’ al Sindaco, ne’ al Grande Burattinaio e ho perso le mie deleghe per servire il popolo ed esser dalla parte della gente di Nova Siri e difendere qualcosa di priorita’suprema ed indisponibile :la salute dei nostri bimbi. Non me ne lamento , anzi, ne sono fiero ma nemmeno posso tollerare di essere affastellato da costoro insiemme a chi e’ veramente responsabile del disastro novasirese. Buono si, fesso no e se mi si accusa ingiustamente mi ribello: il porgere l’altra guancia non fa parte del mio modo di vivere…ci si provi con appartenenti a ortodossie pseudoreligiose e simili, non con me. Quando si paleseranno saro’ felicissimo di conoscerli e aprire ogni tipo di dibattito, anche davanti al popolo ; se la strategia di “la Scintilla” prevede un prudente anonimato, cosi sia, ne ho rispetto, ma non si usi mai l’anonimato per gettare discredito su chiunque, anche sul peggior nemico. La strategia , se cosi non dovesse essere, diventerebbe solo perversa vilta’, ma credo che siano ragazzi intelligenti. Auguro a loro un lavoro proficuo e metodico e un arrivederci alle prossime. Per cambiare Nova Siri. Un saluto a tutti .

  8. La scintilla ha detto:

    Sig. Suriano, come abbiamo più volte ripetuto noi non siamo nati per processare qualcuno in particolare, noi abbiamo solo risposto ad un attacco diretto argomentato con la sola questione dell’anonimato cercando di deviare la conversazione su temi più importanti.
    Il confronto in pubblico lo avrete.
    Ogni cosa ha suo tempo.

  9. La scintilla ha detto:

    Scusate per il doppio post ma le risposte arrivano una dopo l’altra. Adesso iniziamo un po’ a ridacchiare tra noi perchè stiamo cadendo nel ridicolo. Qui non siamo alla notte degli oscar, quindi usciamo un attimo dal nostro stile per rispondere alle persone singole che credono che stiamo qui a parlare di loro.
    Come le abbiamo già detto Sig. D’armento, lei non è stato mai il soggetto della nostra accusa.
    Il conteggio dei suoi voti non è problema pubblico, domani non ci pago la bolletta purtroppo, dovete capire che non stiamo parlando di Voi, basta insistere sulla persona singola.
    Promettere feste o balli di piazza non migliora il nostro futuro, non abbiamo bisogno di altro alcohol.
    Noi D’armento non lo attacchiamo, non lo votiamo, ma se possibile lo ascoltiamo.Siamo sempre alle solite, in tutto questo tempo avete solo difeso medaglie che risultano poi essere di legno, cosa volete i complimenti per aver fatto il vostro lavoro?
    Se volete esporre le vostre idee sul nostro spazio in modo da poterle analizzare e commentare insieme è bene, altrimenti smettete di flammare, non abbiamo voglia di litigare con nessuno.
    BASTA! Non siamo qui per screditare nessuno, non siamo qui per eleggere nessuno, ma siamo qui e che vi piaccia o no ci resteremo!
    L’anonimato è il volto di tutti, un cartello elettorale è solo un volto!

  10. Antonio S ha detto:

    Se i giovani sono distanti dalla politica novasirese qualche motivo ci sarà o mi sbaglio?Avete mai fatto in modo di venire incontro ai giovani in questo paese?Nel programma estivo è stata fatta qualcosa per noi?Un punto di informagiovani esiste??Il nostro turismo dà opportunità di lavoro per i giovani?(se qualcuno lavora d’estate deve ringraziare i vari villaggi turistici privati)Esiste un centro sportivo gratuito per i giovani??Una piscina comunale?Qualche centro socio-culturale?I giovani,specialmente gli adolescenti vanno stimolati,cosa che fin ora mai nessuno ha fatto.Sarà anche che vi stà bene così,il giovane potrebbe diventare fastidioso per questo monopolio politico che avete creato.

  11. Rosario ha detto:

    Antonio S, sono totalmente d’accordo con te. Non si può fare appello sempre al disinteresse dei giovani verso la politica, se le istituzioni preposte non ne incentivano la partecipazione. Stessa cosa riguarda altri campi, che siano extra-politici.
    Si sente spesso dire che “i giovani sono il futuro”, parole piene di vuota retorica e nessun significato, usate soltanto per riempirsi la bocca e altre frasi come “voi dovete rimanere a Nova Siri”…e per cosa? Per la gloria?
    Nova Siri morirà, come il resto dell’Italia, di vecchiaia.

  12. Gianni ha detto:

    Non so se a ragione o torto, ma mi viene in mente una frase di Kennedy….. Che io mi azzardo ad adattare: ” Non chiederti cosa fa Nova Siri per te, ma cosa fai tu per Nova Siri”.

  13. Antonio S ha detto:

    Con tutto ciò che Nova Siri non mi offra un posto di lavoro,io a Nova siri ci vivo,ci voto e spendo i mie soldini presso le aziende e le attività del mio paese,in più pago le tasse ecc…questo già non mi sembra poco…forse hai sbagliato ad associare la frase di Kennedy!prova con qualche altra frase,chissà forse ti virne meglio.

    Ps:Esiste un amministrazione a Nova Siri,stipendiata da noi cittadini+(extra).

  14. Gianvito ha detto:

    Penso di non aver sbagliato, anzi ne sono più convinto. Anche io vivo a Nova Siri, pago le tasse (siccome per mia fortuna lavoro, ne pago anche assai) e spendo i mie soldi in questa comunità, ma queste cose vedi per me sono solo l’inizio, per avere quello che giustamente cerchi, molte volte, proprio perché sei giovane (presumo) ed hai la forza che hanno i giovani ci vuole di più Vedi se il sistema non ti è consono,l’unico modo che si ha per scardinarlo e cambiarlo è quello di attaccarlo dal suo interno. A mio avviso quindi largo ai giovani armati però di buona volontà e di perseveranza di qualunque colore siano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *