Toscani è di cattivo esempio

“Intollerabile che Santarcangelo e la sua giunta non abbiano reagito”. Il consigliere comunale Cosimo Pancaro scrive al primo cittadino: ” Un assessore non può non rispettare le regole”

Continua a Nova Siri il “caso di Antonio Toscani”, l’assessore alle Attività produttive della giunta civica di centrodestra, guidata dal sindaco Giuseppe Santarcangelo, nei confronti del quale due settimane fa é stato notificato un provvedimento di “Ingiunzione per la demolizione di opere edilizie eseguite in assenza di permesso di costruire in totale difformità ovvero con variazioni essenziali…” dal Comune di Nova Siri, nella persona del dirigente dell’Ufficio tecnico, l’architetto Domenico Suanno.

Sulla questione é intervenuto il consigliere comunale Cosimo Pancaro che nel pomeriggio di mercoledì scorso ha spedito via fax una lettera molto dura, ma garbata al primo cittadino.
“Gentile sindaco – scrive l’esponente indipendente dell’opposizione – ho appreso qualche giorno fa dell’ingiunzione di demolizione per abusi edilizi, che l’Ufficio tecnico del Comune di Nova Siri, nella persona del suo responsabile di settore, ha fatto notificare al suo assessore alle attività produttive, un certo Antonio Toscani, per tutta una serie di violazioni ed abusi verificati ed accertati. Detto ciò, che poco mi interessa sotto l’aspetto gestionale, mi viene invece spontaneo fare una profonda riflessione sotto l’aspetto politico. La domanda nasce spontanea e la risposta avrebbe dovuto darla lei e in maniera tempestiva. Mi spiego meglio. Se un assessore della sua giunta, vedi caso Laddomata, non rispetta le regole e quindi non dà il giusto esempio, non è in grado di rispettare e rappresentare le istituzioni, in una istituzione normale, il sindaco lo revocherebbe e gli altri colleghi di giunta prenderebbero le giuste distanze; a prescindere se sotto l’aspetto tecnico il danno è recuperabile o meno, perché di certo sotto l’aspetto politico non è sanabile. Nell’ente rappresentato da lei, invece, il tutto sembra normale e questo mi spaventa. Devo credere – stigmatizza Pancaro – che per lei vada bene dare questo esempio? Devo pensare che per i signori della giunta non è successo niente? Devo pensare che il responsabile del settore tecnico, a nomina sindacale, sia uscito matto? Devo far finta di nulla come fa lei e come fanno i suoi assessori? Ma il pudore, la moralità, l’etica dove l’avete persa? Io non posso permettere che la cittadina in cui risiedo, nella provincia di Matera, nella regione Basilicata e nel Paese Italia, venga rappresentata in questa maniera e da questi signori. Se invece lei pensa che va tutto bene, allora sa cosa le dico: e adesso abusateci tutti. Il sottoscritto, le preannuncio, si farà promotore di una raccolta firme all’interno del Consiglio comunale per chiederne la convocazione straordinaria, per discutere nella sede che compete alla politica su quanto è accaduto. Lo devo soprattutto all’amore che nutro verso le istituzioni nonché per rispetto dei cittadini che nella piena osservanza delle regole, non si rendono colpevoli di abusi edilizi e che pertanto rispettano le regole. Non mi fermerò e porterò la questione a conoscenza della comunità politica regionale. Anche se – conclude il consigliere – dovessi rimanere da solo”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

8 Risposte a Toscani è di cattivo esempio

  1. performance ha detto:

    Pancaro ma lascia perdere, non frega a nessuno dell’abuso che è stato fatto!!
    L’ITALIA é UN PAESE FONDATO SUI CONDONI DI OGNI GENERE!!!
    Il Sindaco non dice nulla;
    gli assessori di maggioranza non dicono nulla;
    quelli di opposizione(PD) manco a pagarli;
    D’armento è impegnato nella campagna elettorale,a sostenere che sono il rinnovamento e poi appoggiano Berlusconi che è tutt’altro che rinnovamento e maestro dei condoni;
    Laddomata tace;
    Questo è il Paese in cui viviamo..abbiamo i “politici” che ci meritiamo!!!

  2. Rosario ha detto:

    Sono d’accordo con Performance, specificando che D’Armento lo trovo genuino, però, purtroppo per lui, si dovrà trovare a fare i conti con i “berluscones”. E lo dico con totale solidarietà nei suoi confronti.

  3. Gianni ha detto:

    La rassegnazione porta poi ad avere e a vedere ciò che abbiamo e vediamo, bene fa chi non è in linea o persegue la sua indole a non cedere e dare battaglia (naturalmente in senso lato).

  4. Siddartha ha detto:

    Non frega a nessuno perchè alla fine quello che prevale è il vincolo parentale, diciamocela tutta, i vincoli di parentela sono più importanti del bene comune e del buon esempio che un amministratore deve dare. Siamo rimasti ormai in pochi a credere che appartenere ad un partito, ad un movimento, che si candida ad amministrare un paese significa innanzitutto rispettare le regole, significa stare da una parte, la parte più importante di tutte il popolo sovrano. La campagna elettorale in corso è un tipico esempio di come chi si propone non ha capito niente, è fuori della realtà, da una parte c’è una sinistra che mette paura, paura ai suoi stessi elettori, che parla di fedeltà fiscale dimenticando che non si può essere fedeli se non si può, se si deve scegliere di far mangiare la famiglia o pagare le tasse. Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un compagno (io non mi vergogno a definirmi tale), un delinquente di sicuro, perchè come me ha una partita IVA, un evasore, a cui avevano venduto la casa all’asta perchè disoccupato non è riuscito a pagarne il mutuo. La sua incazzatura era alle stelle perchè sapete chi aveva promosso l’esproprio della sua prima e unica casa, il Monte dei Paschi di Siena, lo stesso a cui lo Stato Italiano stà prestando quasi 4 miliardi di soldi nostri. Il mio compagno si chiedeva perchè al MPS si e a lui no? Se Sparta piange Atene non ride, dall’altra parte è la stessa cosa, solo demagogia, solo parole e promesse che non saranno mantenute, ormai gli Italiani lo hanno capito, spero ci siano delle sorprese. Per tornare al locale sono d’accordo che l’unica nota di genuinità proviene da Giuseppe D’Armento, non vi nascondo che da persona di sinistra provo una certa invidia, vorrei sentire la mia parte politica parlare come lui, parlare di temi locali e di temi generali, di diritti della persona, di sinergie e di lavoro,di inpignorabilità della prima casa, invece no, si parla di massimi sistemi. Entrambi gli schieramenti, i due Senatori rifiutano la piazza, niente comizi, è più comodo usare le liste di proscrizione, costringere la gente intimorita dal bisogno a fare presenza ora all’imperiale ora al palazzo costa, alla faccia della libertà, alla faccia della democrazia. D’altronte le premesse c’erano tutte, le candidature certe da una parte e dall’altra erano risapute, se non fosse stato per quella farsa di primarie malamente finite, ci li saremmo ritrovati entrambi riconfermati, VIVA NOVA SIRI E PUR U SIGNURIN.

  5. Giuseppe D'Armento ha detto:

    Grazie per l’apprezzamento ! Io ce la sto mettendo tutta perche’ il popolo si riappropri della politica e delle proprie sorti, ormai delegate a lobbies e comitati d’affari, perche’ l’idea di buon governo nasca dal popolo per il popolo e dalla piazza vada al palazzo , e non il contrario! Un caro saluto

  6. performance ha detto:

    Visto che fai parte del popolo,inizia fronteggiare la mal politica a livello locale e poi a livello nazionale.Anche se mi è difficile crederlo,visto che appoggiate Berlusconi…

  7. Giuseppe D'Armento ha detto:

    il mio impegno, per ora, in tutta umilta’, e’ guardarmi intorno e aiutare la nostra gente a star meglio,i massimi sistemi li lascio agli altri, credo che se il mondo deve andare avanti ci debba essere per forza gente che possa far qualcosa per gli altri e io credo che ce ne sia e che debba venir fuori ; io ho degli ideali e sono gli stessi che mi hanno portato a fare 12 missioni umanitarie all’estero e non le ho certo fatte per soldi ! Io ce la metto tutta, amici, se non saro’ all’altezza di certo non aspettero’ 30 anni per togliermi di mezzo, questo sia chiaro, un caro saluto, Giuseppe

  8. Egidio ha detto:

    Nova Siri, parlo a te, per una volta cerca di stare al passo, ieri a pizza San Giovanni è successo qualcosa di grande, di unico da 30 anni a questa parte. Non rimanere indietro anche questa volta. Cogli l’attimo, si può cambiare, l’Italia lo sta facendo, è ora di liberarsi dai 2 padroni. Svegliaaaaa!!!

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