Nova Siri: sarà messo in sicurezza il tratto urbano del torrente Toccacielo

“E’ al vaglio della Corte dei Conti il progetto per la messa in sicurezza del tratto urbano del Torrente Toccacielo.
Successivamente si procederà all’appalto dell’opera”.
E’ quanto si legge in un comunicato a firma del sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo.
“Si tratta di un intervento, atteso da tempo e rientrante nel ‘Piano Interventi per il superamento dell’emergenza previsto dall’Opcm n. 3984 del novembre scorso per un importo di circa 400 mila euro, che risolverà definitivamente il problema del deflusso delle acque e di eventuali esondazioni prevedendo un rifacimento del fondo del Torrente in modo da impedire la vegetazione spontanea che attualmente occupa tutto il letto del corso d’acqua.
Ai lavori potrà essere applicato anche il finanziamento di ulteriori 200 mila euro gestiti dal Commissario Straordinario per il rischio idrogeologico.
Altri 500 saranno impiegati invece nel Centro Storico in opere di difesa del suolo, sempre a cura del Commissario Acito.
Restano da definire gli interventi necessari alla Foce del San Nicola, in territorio calabrese.
Sul tratto lucano sono invece in corso lavori di ripresa dell’officialità idraulica, mentre per il tratto calabrese, che comunque costituisce un imbuto ed un pericolo per l’abitato, sono state interessate le Prefetture di Matera e di Cosenza”.
FONTE: emmenews

3 Risposte a Nova Siri: sarà messo in sicurezza il tratto urbano del torrente Toccacielo

  1. tutto è una sagra ha detto:

    visto che si parla di mettere in sicurezza qualcosa, ripropongo la domanda ai consiglieri anche di minoranza.

    I marciapiedi in viale della libertà che fine hanno fatto?

    penso che sia impossibile che nessuno si sia accorto di nulla, visto che un consigliere in particolare pubblica GIUSTAMENTE le foto di alberi secchi e bidoni, strade sporche ecc ecc..

  2. Gianni ha detto:

    Ma tutto tutto o come al solito fino al ponte ferroviario? Tanto poi a chi interessa?
    Si tenga presente che se non si da sfogo fino a mare, dalle ferrovie a mare poi si crea un tappo

  3. Egidio ha detto:

    Vedendo le immagini, credo che non dobbiamo fare altro che aspettare la catastrofe. Di cosa abbiamo bisogno ancora per capire che è una situazione critica?

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