Monthly Archives: novembre 2012

Trivellazioni sullo Jonio: I sindaci del Metapontino dicono “No”

Un no corale alle trivellazioni nello Jonio.
Questo in sintesi il leit motive della conferenza stampa che si è svolta mercoledì 14 novembre a Policoro organizzata da Lucania Turismo doc e alla quale hanno preso parte i sindaci di Rotondella, Vincenzo Francomano, di Policoro Rocco Leone, di Nova Siri Giuseppe santarcangelo e di Scanzano Jonico salvatore Joacolbellis.
Sindaci che hanno spiegato di aver incontrato mercoledì scorso i dirigenti della Shell e di essersi unanimemente opposti alla loro proposta di esaminare il fondale marino dei nostri territori.
Un’opposizione che purtroppo hanno spiegato i sindaci non è vincolante poiché la decisione spetterà al governo centrale.
Ragion per cui diventa importante da subito far emergere la propria opposizione a tali progetti come ci ha spiegato Franco Garofalo, presidente di Lucania Turismo Doc.
Alla conferenza stampa hanno assistito anche alcuni ambientalisti che hanno insistito sul fatto che sia fondamentale una ferrea opposizione alle trivellazioni, un’opposizione che deve essere fatta e non solo discussa perchè a loro dire il nostro territorio, la nostra Basilicata ha già dato troppo a queste compagnie petrolifere che tutto tolgono e solo danni lasciano.
FONTE: emmenews

Nova Siri: sarà messo in sicurezza il tratto urbano del torrente Toccacielo

“E’ al vaglio della Corte dei Conti il progetto per la messa in sicurezza del tratto urbano del Torrente Toccacielo.
Successivamente si procederà all’appalto dell’opera”.
E’ quanto si legge in un comunicato a firma del sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo.
“Si tratta di un intervento, atteso da tempo e rientrante nel ‘Piano Interventi per il superamento dell’emergenza previsto dall’Opcm n. 3984 del novembre scorso per un importo di circa 400 mila euro, che risolverà definitivamente il problema del deflusso delle acque e di eventuali esondazioni prevedendo un rifacimento del fondo del Torrente in modo da impedire la vegetazione spontanea che attualmente occupa tutto il letto del corso d’acqua.
Ai lavori potrà essere applicato anche il finanziamento di ulteriori 200 mila euro gestiti dal Commissario Straordinario per il rischio idrogeologico.
Altri 500 saranno impiegati invece nel Centro Storico in opere di difesa del suolo, sempre a cura del Commissario Acito.
Restano da definire gli interventi necessari alla Foce del San Nicola, in territorio calabrese.
Sul tratto lucano sono invece in corso lavori di ripresa dell’officialità idraulica, mentre per il tratto calabrese, che comunque costituisce un imbuto ed un pericolo per l’abitato, sono state interessate le Prefetture di Matera e di Cosenza”.
FONTE: emmenews