Monthly Archives: febbraio 2012

Neve: a Nova Siri scuole chiuse fino all’11 febbraio

Il Sindaco di Nova Siri informa che, causa il protrarsi delle abbondanti nevicate, le scuole di ogni ordine grado insistenti nel Centro storico di Nova Siri resteranno chiuse fino all’11 febbraio 2012, come da Ordinanza sindacale emanata in data odierna. “Nei giorni scorsi – si legge in una nota del Comune – si è provveduto al rispristino dell’accessibilità a varie contrade rurali ubicate nella parte collinare. Allo stato permangono condizioni di criticità in alcune contrade e, segnatamente, nella zona Salice, Foresta e Serra Maiori ove insistono nuclei abitativi stabilmente residenti ai quali si sta tentando di fornire medicinali e generi alimentari”.

FONTE: Basilicatanet

La palestra è ridotta a piscina

Locali inagibili per le infiltrazioni d’acqua all’Istituto comprensivo. I genitori preoccupati si rivolgono ai vigili del Fuoco. Minoranza del Pd critica

La palestra dell’Istituto comprensivo “L.Settembrini” di Nova Siri scalo è inagibile da alcuni giorni a causa delle forti precipitazioni che ne hanno causato l’allagamento. Ma dal racconto di alcune mamme preoccupate per la salute e la sicurezza dei loro figli, si evincerebbe che le infiltrazioni piovane abbiano interessato anche i bagni e altri ambienti della scuola. Lo scorso 30 gennaio, proprio alcuni genitori preoccupati hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Le continue piogge hanno messo a nudo un problema atavico. Sulla vicenda è intervenuta l’opposizione consiliare monocolore, il gruppo del Partito democratico che, lunedì scorso, ha scritto una missiva indirizzata al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici, al Prefetto ed al dirigente scolastico, Maria Giuseppa Vizziello. «Ci preme sottolineare – hanno scritto i consiglieri comunali Massimiliano Varasano, Giovanni DiMatteo, Luigi Maradei, Carmela Viccari ed il capogruppo Pasquale Favale – che a distanza di dieci mesi non siano stati definiti i lavori di straordinaria manutenzione occorrenti alla palestra sita in Nova Siri Scalo dell’Istituto Comprensivo “Luigi Settembrini”, nonostante gli innumerevoli sopralluoghi fatti dall’amministrazione comunale, probabilmente con il solo scopo di temporeggiare e rinviare il problema in barba alle esigenze della intera struttura scolastica. E’ impensabile che i ragazzi delle scuole medie non possano utilizzare la struttura per le loro attività ricreative ed agonistiche, perché bastano poche gocce di pioggia che la stessa struttura diventa impraticabile a causa delle infiltrazioni provenienti dalla copertura. Non è possibile aver speso, in passato – hanno stigmatizzato gli esponenti della minoranza – tanti soldi per la riparazione e la manutenzione della stessa e mai aver risolto l’annoso problema. Così, durante le copiose precipitazioni atmosferiche si è di nuovo presentato il problema notevolmente accentuatosi tanto da costringere, qualche genitore, stufo per le continue prese in giro da parte degli amministratori, a recriminare con la dirigenza scolastica per l’ennesima volta. Pare – hanno concluso – come è stato riferito, che vi sia stata a seguito di sollecitazioni la presenza in loco di Vigili del Fuoco per delle verifiche». Il dirigente scolastico interpellata dal Quotidiano telefonicamente ha minimizzato sull’accaduto. «Per il momento – ha esordito riguardo l’inagibilità della palestra – ho detto al professor Cassetta (di Educazione fisica, ndr) di sospendere le attività pratiche e di fare altro. Ho chiesto l’intervento del Comune di Nova Siri che si è prodigato con dei sopralluoghi tecnici. La questione posta – ha concluso – è sotto la nostra attenzione ed è monitorata costantemente». Il capogruppo Pd, Pasquale Favale, interpellato telefonicamente è durissimo. «La vicenda ultima della scuola – ha detto – è l’emblema del fallimento di questa amministrazione di centrodestra deficitaria sotto ogni aspetto. La programmazione è inesistente. Le scuole si manutenzionano a luglio e agosto, non a lezioni in corso. Ci tengo inoltre a sottolineare a qualche politico locale di non vedere le “pagliuzze” della Provincia, vedasi Liceo classico, quando si hanno delle “travi” nel proprio Comune».

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata