Qui i poveri si ignorano

Il consigliere D’Armento (Pdl) critica la gestione delle politiche sociali. “L’amministrazione esce come una squadra di calcio che perde senza aver sudato”
Si definisce «consigliere autonomo del Pdl» al Comune di Nova Siri, di certo non è più organico alla maggioranza nonostante alcuni esponenti del suo partito, militino all’interno della giunta comunale. Giuseppe D’Armento, ufficiale medico dell’esercito e odontoiatra, è passato negli ultimi mesi dalla carica di assessore ed a quella poi di consigliere delegato sempre alla Cultura, alla revoca delle deleghe da parte del sindaco, Giuseppe Santarcangelo, con il quale era giunto lo scorso marzo in rotta di collisione. Casus belli, la vicenda del frigorifero guasto che contiene i vaccini all’interno dell’Ufficio sanitario cittadino. Chi lo conosce bene sa che è difficile farlo tacere. Lui nel Pdl ci sta, ma non nasconde di sentirsi vicino alle posizioni dei consiglieri regionali, Gianni Rosa e Mario Venezia, e non come il resto del partito novasirese, che al contrario si rivede nelle posizioni del senatore “compaesano” Cosimo Latronico. L’ex assessore, ormai sostanzialmente all’opposizione, attraverso il Quotidiano, parlando degli indigenti, attacca i Servizi sociali del Comune ed il sindaco, ma non trascura i temi caldi di questi giorni quali la videosorveglianza e la pulizia del torrente Toccacielo. «Sono sotto gli occhi di tutti i novasiresi, non solo del sottoscritto – ha esordito D’Armento- situazioni eclatanti di indigenza ed esclusione sociale insistenti sul nostro territorio. Vivono, o meglio sopravvivono, nel nostro comprensorio persone senza fissa dimora e senza mezzi di sostentamento, che vanno avanti solo grazie all’umano e spontaneo interessamento di concittadini che si fanno carico per lo meno delle fondamentali esigenze di avere un tetto e un pasto caldo.
Sembra un’ironia del caso: cosi come gli occhi delle telecamere di videosorveglianza ancora non si aprono sul territorio (luglio è passato da un po’…) allo stesso modo – ha continuato – gli occhi del sindaco non si aprono su evidenze cosi rilevanti in seno alla comunità. Nonostante il Comune di Nova Siri disponga degli opportuni mezzi d’intervento, vedasi tra questi l’istituto, recentemente ratificato, dell’Housing sociale, l’Assessorato alle politiche sociali sembra ignorare tali evidenze, forse per assenza di monitoraggio, forse, più probabilmente, per il torpore di chi ci amministra. Un torpore antico, un torpore senza rimedio, che ormai i novasiresi tutti conoscono bene, quello della compagine guidata dal sindaco che mestamente si avvia ormai verso l’ultima parte del mandato come una squadra di calcio che, persa la partita in casa senza nemmeno sudare, abbandona il campo disonorevolmente tra i fischi dei suoi stessi tifosi. A proposito di torpore mi spiace, anche se non mi stupisce, apprendere dalla stampa (Il Quotidiano della Basilicata, ndr) che il primo intervento di manutenzione del torrente Toccacielo, dopo lustri – ha concluso il consigliere comunale del Pdl – sia stato effettuato solo grazie all’intervento diretto del senatore Carlo Chiurazzi».
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

5 Risposte a Qui i poveri si ignorano

  1. PASQUALE SURIANO ha detto:

    Caro Giuseppe, ti stimo ed ammiro il tuo coraggio nel manifestare pubblicamente questa cruda “verità”.

    Vedrai che adesso come al solito subirai ancora una volta la legge del “BRANCO”.

    Una legge che gli aminali usano nella giungla, ma che da qualche tempo hanno fatto propria anche alcuni esseri umani, costretti a chinare la testa ed alzare la mano, in cambio di un pugno di fave.

    La politica ha bisogno di rinnovarsi totalmente, perchè il vecchio è totalmente marcio, perciò il nuovo non può e non deve confondersi con il vecchio e/o essere servile al vecchio per consentire a questo di continuare a farsi i cazzi suoi (scusa lo sfogo), da qui è nata la mia decisione di non essere servile all’attuale lista Santarcangelo(mediante la fusione di Insieme per Nova Siri), che di fatto come prevedevo, è stata letteralmente ingoiata e liquefatta.

    Più volte ho sentito parlare di “famiglia” e di “11 fratelli”,……….parole bellissime !!!………….. ma non ho mai visto NESSUNO di questa famiglia e di questi 11 fratelli, alzare un dito o dire una parola per difendere un “fratello” di questa “famiglia” quando è stato attaccato.

    Questo penso sia una VERGOGNA soprattutto per chi si considera “CRISTIANO”.

    Essere complici e/o avallare decisioni che mortificano la “persona” come essere umano, senza prima esserne CERTI e SICURI di eventuale colpa “grave”, sicuramente non solo non aiuta a conoscere la verità, ma è solamente strettamente servile a chi ha adottato tale decisione.

    Mi auguro che tu conservi questa voglia “genuina” di cambiare queste assurde regole di gioco.

  2. siddarha ha detto:

    Fai benissimo a prendere le distanze consigliere D’Armento, è gente che vive fuori dal mondo reale, come ho avuto modo dire in precedenza, si gestisce la cosa pubblica con leggerezza, su un bilancio di circa €. 6.000.000 fra poste fittizzie e reali, ben €. 4.500.000 sono destinate alla spesa corrente, all’ordinario, €. 1.500.000 solo di spese per il personale, con pochi e scarsi servizi per il cittadino contribuente. Si chiedono sacrifici ai cittadini e la riintroduzione dell’ICI o IMU ne è un esempio, ma il mammuth Comune non ne deve fare, perchè non si tiglie l’indennizzo ai capi settori? Perchè i politici non rinunciano alla loro indennità di carica? Perchè non danno il buon esempio?

  3. Felix ha detto:

    Giuseppe devi candidarti a sindaco. secondo me sei la persona giusta per dare ai novasiresi un’alternativa ai due blocchi…io sono con te

  4. Porpora ha detto:

    Mi associo Giuseppe Sindaco

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