Monthly Archives: novembre 2011

Nova Siri: incidente stradale sulla Statale Jonica

Incidente stradale lunedì mattina sulla statale 106 Jonica, in territorio di Nova Siri.
Per cause ancora da accertare, due automobili si sono scontare frontalmente, poco dopo il bivio per marina di Rotondella.
Tre le persone rimaste ferite, fortunatamente in maniera non grave.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Stradale di Policoro, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
FONTE: EMMENEWS

Troppi furti con le telecamere ko

Il capogruppo del Pd, Favale, denuncia l’inefficienza della videosorveglianza. “C’è allarme sociale, il sindaco ha fatto solo annunci senza alcun risultato”

“Desta preoccupazione la pericolosa escalation di furti a Nova Siri, concentrata nell’ultimo mese e mezzo. I cittadini sono a dir poco allarmati per il susseguirsi di eventi criminosi che stanno minando la loro tranquillità, in particolare di donne e anziani. La politica deve fare qualcosa, non possiamo assistere da semplici spettatori a quello che è un vero e proprio allarme sociale nella nostra comunità”. A sollevare la questione attraverso il Quotidiano, è il capogruppo consiliare del Partito democratico, l’avvocato Pasquale Favale. “Agli sforzi delle forze dell’ordine, in particolare dei carabinieri della locale stazione, al fine di aggiudicare alla giustizia gli autori dei furti o tentati tali, nelle tante abitazioni cittadine – ha tenuto a sottolineare il leader del gruppo di opposizione del Pd – sarebbe stato molto utile, se solo avesse funzionato, l’impianto di video sorveglianza comunale, che più volte è stato reclamizzato anche attraverso la stampa da parte dell’amministrazione comunale di centro destra. Dando una lettura ai giornali, infatti, ho riletto il proclama ultimo, risalente alla fine dello scorso mese di giugno, con il quale il sindaco, Giuseppe Santarcangelo, attraverso un comunicato stampa aveva preannunciato che “Telecom Italia stava allestendo un sistema di Video Sorveglianza, per un costo di circa 243.000 euro, che avrebbe dovuto monitorare inizialmente circa 14 aree sensibili del territorio comunale ( di cui tre nel Centro Storico), ma che con il tempo si sarebbe potuto implementare con nuove telecamere”. Purtroppo devo constatare, nostro malgrado, che la promessa di cinque mesi fa non è stata mantenuta. Se l’impianto in questione funzionasse a pieno regime, ad oggi, molto probabilmente avremmo un grado di sicurezza in più, cosa che eviterebbe l’angoscia che sta assalendo molti miei concittadini, a cui queste vicende ultime, stanno togliendo il sonno. Come gruppo consiliare – ha preannunciato Favale – presenteremo un’interrogazione specifica sull’argomento, nonché la richiesta di un consiglio comunale straordinario e aperto per dibattere il delicatissimo tema e approvare un ordine del giorno da inviare al prefetto di Matera”. Favale ha poi sollevato il caso di un’altra incompiuta. “Sempre a fine giugno – ha ricordato l’esponente di punta della minoranza – il sindaco aveva anche annunciato con tanto di titoloni sui giornali, che “sarebbero state realizzate da Telecom Italia tre aree di Wi-fi pubblico gratuito nel territorio comunale, grazie ad un servizio, nell’ambito di un aggiornamento della rete telefonica comunale che avrebbe dovuto realizzare la tecnologia Voip con riduzione dei costi e che la cosa sarebbe dovuta essere disponibile a breve nelle tre aree individuate, di cui una nel Centro Storico e due nella Marina. Un servizio offerto -era stato specificato – con fondi di bilancio comunale oltre che ai giovani cittadini anche alla moltitudine di turisti che ogni anno affollano Nova Siri”. Ebbene, di tutto ciò non c’è neanche l’ombra e dico questo facendomi portavoce di tanti ragazzi che memori del proclama, mi hanno avvicinato per lamentare il problema. Anche su questo – ha concluso Favale – presenteremo presto un’interrogazione alla giunta”.
Provvedimenti necessari per fermare l’allarme sociale.

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

A Rotondella deposito scorie temporaneo

ROTONDELLA (MATERA) – La Sogin realizzerà nell’impianto Itrec di Rotondella (Matera) – la cui bonifica ambientale si concluderà nel 2026 – un deposito temporaneo che “ospiterà solo i rifiuti radioattivi derivanti dalle attività di decommissioning dell’impianto” e che, al termine del trasferimento delle scorie nel deposito unico nazionale, “sarà smaltellato”.

Lo ha annunciato oggi a Rotondella l’amministratore delegato della Sogin, Giuseppe Nucci, presentando a rappresentanti degli enti locali, imprenditori, sindacalisti e giornalisti il piano industriale 2011-2015 della società., che investirà 4,8 miliardi di euro “per terminare le attività di smantellamento dei siti nucleari italiani e arrivare al ‘prato verdè, comprensivi dei costi di trasferimento dei rifiuti al futuro deposito nazionale”.

Il deposito temporaneo che sarà costruito a Rotondella – è stato precisato – “garantirà la massima sicurezza nello stoccaggio temporaneo esclusivamente dei rifiuti radioattivi derivanti dalle attività di cementazione dei rifiuti radioattivi liquidi già presenti nel sito”. Nella struttura troveranno posto anche due contenitori che conserveranno le barre di uranio irraggiato trasferite anni fa in Basilicata dalla centrale atomica statunitense di Elk River e ora custodite in una piscina. Anche tali due contenitori saranno poi trasferiti nel deposito nazionale.

FONTE: La GAzzetta del Mezzogiorno

Nova Siri: Latronico, allarme per torrenti Toccacielo e San Nicola

In una nota inviata al presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, all’assessore regionale alle infrastrutture, Rosa Gentile, al commissario per il dissesto, Saverio Acito, ed al Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, il senatore del Pdl, Cosimo Latronico segnala di aver raccolto gravi segnali di allarme per il rischio di esondazioni a causa delle condizioni idrauliche dei torrenti Toccacielo e San Nicola che minacciano seriamente l’abitato di Nova Siri marina e le strutture turistiche di Nova Siri e Rotondella.
“E’ necessario intervenire – dichiara Latronico – con ogni urgenza per mettere in sicurezza gli alvei di questi torrenti oggi ostruiti per l’assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria e per il disfacimento delle opere di difesa idraulica.
Nel passato questi corsi d’acqua con caratteristiche torrentizie hanno provocato straripamenti ed alluvioni che vanno evitati per la sicurezza di centri urbani, di impianti agricoli e di importanti strutture turistiche”.

FONTE Basilicatanet