Lettera aperta a Gino Battafarano

Lettera di Rosario Picolla a Gino Battafarano

Caro Gino,

questo non è un intervento destinato alla carta stampata: sono operazioni che lascio fare a voi politici.

A differenza di un passato da considerarsi ormai remoto, mai come questa volta ti scrivo in qualità di cittadino di sinistra, equidistante sia da te che dal PD novasirese: o meglio, al di fuori del duopolio che volete rappresentare nell’ambito della (pseudo o veritiera) sinistra locale.

Ti sorprende scoprire che c’è qualcuno che non si riconosce ideologicamente (se di ideologia si può parlare) in nessuno di tutt’e due?

Eppure è così, e lo dico anche a beneficio di chi, ingenuamente o in mala fede, ritiene che bisogna prendere per forza una posizione precisa in favore, o contro, di uno dei due litiganti: questa, infatti, non è ignavia.

Nel tuo articolo, intanto, ci sono molti spunti su cui riflettere.

Comincio col dirti di essere d’accordo con te, per quanto riguarda l’analisi condotta in riferimento a maggioranza e opposizione.

Niente da eccepire quando affermi che l’amministrazione Santarcangelo  “continua a non governare, si vede costretta a dover periodicamente correre ai ripari per fronteggiare richieste di poltrone e spettanti compensi, è evidente a tutti la frattura della maggioranza che dimostra come le squadre fatte per vincere non sono funzionali ai cittadini ma solo agli strateghi che le hanno assemblate”.

Questo ormai è un dato di fatto, cui mi sembra inutile aggiungere altro.

Sono della tua stessa opinione anche quando parli dell’opposizione, affermando che “il PD, invece, ancora una volta auto referenziato e solitario, dichiara di avere già  il candidato sindaco”.

Ecco, sulla base di tale pensiero, mi sarei aspettato tutt’altra riflessione: invece, hai cominciato ad inanellare una serie di autogoal allucinanti…un po’ come, a proposito di metafore calcistiche, l’Inter di qualche settimana fa: dopo aver iniziato la partita in vantaggio contro lo Schalke 04, finisce per perdere 2-5.

“Il clima politico novasirese ritorna rovente, ma come al solito non per diversità di vedute strategiche su grandi opere o progetti”.

Il tuo intervento, invece, cosa ci vuole proporre a livello di “vedute strategiche su grandi opere e progetti”?

Propone poco,o nulla..il tutto sintetizzabile così:

1-Le due fazioni, che rappresentano il bipolarismo a Novasiri, hanno demolito qualsiasi crescita politica individuale a partire dal 1980.

A supporto delle tue argomentazioni, citi casi come Enzo Favale, Laddomata, D’Armento, Pavese, Stricagnoli e, a ruota, te stesso, Vassallo, Montagna.

2-Concludi dicendo che tutti noi dovremmo avere uno scatto d’orgoglio e di coraggio “nell’inseguire quel sogno di indipendenza politica che ci liberi a Nova Siri dal duopolio PD – PdL e ponga davvero le basi per un confronto serio fatto di lavoro per risolvere i problemi veri dei nostri concittadini”.   

Questione 1.

Cominciamo col dire,tanto per essere chiari, che il duopolio politico a cui fai riferimento è quello dell’area gravitante attorno agli attuali Senatori: Chiurazzi-Latronico.

E’ abbastanza strumentale alla tua logica la visione per la quale inserisci tutti quei nomi in un unico calderone: ma storicamente, forse non sempre veritiera.

Quelli che OGGI sono PD e PDL, ieri erano la parte sinistra e la parte destra della DC e, con gli anni, sono diventati la Margherita e Forza Italia.

Mi soffermerò solo sull’area di centro-sinistra; del centro-destra non mi interessa molto, francamente.

Enzo Favale, Pavese, Stricagnoli, Battafarano, Vassallo, Montagna…tutta gente a cui, causa DC-Margherita-PD (a seconda dei periodi storici), è stata impedita una crescita politica?

Una ricostruzione storica minuziosa andrebbe troppo oltre ciò di cui si vuole discutere.

Innanzitutto il PD nasce nel 2008, quindi, come detto, il Sen.Carlo Chiurazzi al massimo, precedentemente a quella data, poteva controllare l’area centrista della Margherita; non certo altri partiti: è per questo motivo che trovo fuori luogo ricomprendere in un’azione di “demolizione politica”, da parte degli attuali dirigenti PD (chi poi, se non Chiurazzi e Accettura, non citati espressamente!?) Enzo Favale, il quale inizialmente aderì al PCI, per poi dichiararsi Socialista, fino ad entrare nei Verdi.

Il momento in cui entrò in una logica di coalizione con i partiti che in seguito confluiranno nel PD, fu in occasione delle elezioni del 1999: Enzo aveva l’ambizione di candidarsi come capolista, ma gli altri partiti non furono d’accordo e lui accettò di fare un passo indietro.

Anti-democraticità, demolizione…oppure soltanto una normale dialettica democratica tra partiti!?

Ti voglio rivelare anche che nel 2003, appena prima della questione “scorie nucleari”, Enzo formalizzò il suo avvicinamento (già avvenuto nella sostanza) con la Margherita,tesserandosi.

Non solo. Data la crisi di quella maggioranza di centro-sinistra – esemplificata dallo scontro tra Enzo Favale, Margherita e parte maggioritaria dei DS da una parte; Pino Battafarano e Pavese, (insieme a Stricagnoli e altri personaggi di minor rilievo) dall’altra – e sapendo degli inciuci che si stavano consumando tra questi ultimi nomi citati e l’attuale Sindaco e l’attuale Senatore PDL, il nostro caro Enzo era già ben visto da molti, tra le file della Margherita, in qualità di eventuale leader da proporre alle elezioni 2004. Ti sorprende?

Invece è così: purtroppo i gravi problemi di salute lo costrinsero ad uscire fuori dai giochi…e nei giochi entrò, a quel punto, Tonino Accettura, rimasto fuori dalla politica sin dall’esaurimento dell’esperienza amministrativa rotondellese come Sindaco (quindi, è da escludere un suo coinvolgimento diretto in vicende politiche novasiresi anteriori al 2003).

Pavese demolito? I 15 anni di immobilismo che tu rinfacci a Pasquale Favale, non sono niente di fronte ai 12 anni di Pavese, interamente vissuti all’interno delle varie giunte comunali, senza alcuna soluzione di continuità!

Non mi risulta che Pavese sia mai entrato nel PD per essere distrutto da Chiurazzi e Accettura, e da DS si scontrò, insieme all’ex Sindaco Battafarano e Stricagnoli, con la parte maggioritaria di quel partito (di cui hai fatto parte)…mi vengono in mente persone come Massimo Varasano, Nicola Battafarano, Egidio Chiurazzi: normale dialettica interna ai DS…non mi pare che sia intervenuto il Sen.Chiurazzi, dalla Margherita, per demolire chicchessia!!

A questo proposito, vorrei chiamare in causa Siddartha, evidentemente profondo conoscitore delle trame politiche e amministrative di quegli anni: perchè, caro Siddartha, non fai luce sul “threesome” tra Enzo Favale, Pino Battafarano ed Enzo Pavese (il primo VS il secondo e il terzo), in modo tale che si comprenda UNA VOLTA PER TUTTE (o per sempre, come la pubblicità dei diamanti) la dinamica della spaccatura del centro-sinistra novasirese del 2003!?

Capire quella dinamica vuol dire cogliere sia il motivo per il quale Pino Battafarano non venne riproposto alle elezioni successive, sia il perchè Pavese (con Stricagnoli e altri) passarono dall’altra parte…non certo per aver subito demolizioni: anzi, viene il forte dubbio che siano stati proprio questi personaggi (Pavese e Battafarano in primis) i principali responsabili della demolizione – ora si che se ne può finalmente fare un uso appropriato del termine  – di QUEL centrosinistra!

A proposito di Stricagnoli… non credo abbia subito qualche danno alla sua immagine politica: a parte le vicende appena descritte, nel 1995 fu scelto come capolista di un’alleanza facente riferimento all’area Chiurazziana (lista Torre?). Demolizione? Ancora una volta,no.

Arriviamo all’attualità.

Quando citi quella che io definisco (senza polemica) “corrente PD minoritaria”, formata da te, Vassallo e Montagna, finalmente azzecchi l’acuto, dopo varie stecche.

Non senza dovute precisazioni da fare.

Parlo di te, Gino Battafarano, in quanto leader della corrente PD minoritaria e ora di SEL.

Sul blog qualche tempo fa ti ho citato,non so se hai letto: avevo scritto che tu sei stato l’unico esempio positivo (insieme all’attuale Giuseppe Chiurazzi) di volto nuovo all’interno del Partito Democratico, il quale si stava costruendo un percorso politico: hai contribuito a portare i DS di Nova Siri nel PD, hai partecipato a delle primarie (non quelle per il candidato sindaco, intendo le prime proprio)….e ti hanno fatto credere che sulla tua persona poteva confluire l’appoggio della maggioranza del partito: così non è stato. Da lì in avanti si è sviluppato il tuo risentimento nei loro confronti.

Ma si può parlare, ancora una volta, di demolizione? Oppure anche in questo caso si è trattato di una dialettica interna al partito?

Il PD, nella maggioranza dei suoi voti espressi alle primarie del 2009, ha scelto Pasquale Favale come capolista…c’è poco da fare…

Lo sbaglio è stato quello di non valorizzare il tuo percorso politico, di non avere avuto il coraggio del cambiamento, del nuovo che avanza e che chiede più spazi di partecipazione…

E per far ciò, l’allora dirigenza PD avrebbe dovuto o puntare dritto su di te, senza le primarie… oppure…non candidare Pasquale Favale…? Non saprei…

Non voglio troppo facilmente dire che il popolo democratico avrebbe dovuto preferire te, ma la democrazia ha fatto la sua parte e ha selezionato un altro candidato..

Insomma, mettila come vuoi.. Per me l’errore sta a monte.

Errore nella mancanza di coraggio del PD, quindi, nel non portare a compimento il tuo percorso.

Con questo ci colleghiamo alla parte 2.

Questione 2.

Sarebbe la tua “pars costruens”.

La visione secondo cui bisognerebbe rendersi indipendenti dal duopolio, lascia un po’ a desiderare.

Non tanto per la voglia di uscire dagli schemi del bipolarismo novasirese (che comunque risulta essere un’idea quanto meno slegata dalla realtà), piuttosto per la strategia che si legge tra le righe: aggregare tutti gli scontenti…patate, prezzemolo, cipolle, carote… In questo caso, Giuseppe D’armento (scusami Giuseppe, non voglio paragonarti a un ortaggio).

Quanto può essere lungimirante un progetto del genere?

Abbiamo potuto notare l’esperienza “civica” che ci governa da 10 anni: tanto civica, quanto una roccia che dimostra di saper pensare e camminare.

Il “civismo” (riferito alla lista, non come valore del vivere in società) sai benissimo che era, ed è tuttora, soltanto uno specchietto per le allodole, per convincere alcuni ad aderire a “brodo popolare”, ingannando innanzitutto tutti coloro i quali credevano seriamente di avviare un percorso civico e liberale, con la possibilità di continuare a militare nei partiti di appartenenza: il risultato fu che, di conseguenza, tanti elettori furono ingannati. Inoltre, Latronico potè rinascere dalle sue ceneri, come l’Araba Fenice: l’eventualità di candidarsi sindaco, dopo essere caduto a bassa fortuna, sarebbe stata una sconfitta a priori…e tutti sappiamo che inizialmente le trattative furono condotte da lui in persona…ora Latronico siede al Senato della Repubblica Italiana.

Come cambiano i tempi!

Ultimo, e clamoroso risultato, fu che Pavese (lui in primis, ma anche altri “ex compagni dei DS”) potè entrare in una lista che, formalmente si proclamava civica, sostanzialmente era, ed è, di centro-destra. Con buona pace delle sue violente invettive contro Comunione e Liberazione: considerata, anni orsono, un cancro da estirpare…peccato che il cancro è andato in metastasi e ha colpito anche lui (politicamente parlando; per la salute, gli auguro altri 100 anni).

Come cambiano i tempi!

A parte questo breve excursus, cosa avresti dovuto proporre, a mio modesto parere, invece di questa nuova “spaghettata allo scoglio”?

Affermando che il PD ha già il suo candidato sindaco, di nuovo Favale, questa volta non legittimato da alcun voto popolare (mi riferisco alle primarie), avresti dovuto innanzitutto rilanciare la tua azione politica nel senso di costituire una base di partenza per un nuovo progetto, insieme proprio all’opposizione: i tuoi alleati naturali.

Creare una piattaforma su cui discutere di idee concrete, cercare di riunire ciò che è sparso nella sinistra novasirese, proporre un dialogo con le altre forze che potrebbero aderire a un progetto alternativo alla maggioranza attuale, dialogare con le organizzazioni di società civile, dato che tu stesso ne sei stato presidente (Avis…ricordo bene?).

Cercare un avvicinamento con il Partito Democratico avrebbe avuto, sia in caso di risultato negativo, che positivo, un effetto utile per TE:

-esito positivo: avresti avuto il merito di aver rilanciato, DA PROTAGONISTA quasi assoluto (dato il letargo altrui), un’alleanza di centrosinistra novasirese tutta nuova, in grado di porre le basi per sfidare adeguatamente il futuro centro-destra post-santarcangelo e di recuperare simpatie da gente che non si riconosce nel PD, ma che vorrebbe comunque mandare a casa quest’amministrazione, con la prospettiva di VINCERE (non con quella di far perdere).

-esito negativo: e qui ci sarebbe da divertirsi. Mi spiego meglio.

Quando chiedo a qualche dirigente del PD come mai non prova a dialogare con le altre forze di centro-sinistra, sai qual è la risposta che ricevo? Questa: “e con chi dovremmo allearci!?!”.

Io lo trovo un modo pessimo e arrogante di trattare il problema, non credi?

Allora, semplicemente, nell’atto di incalzare l’immobile PD verso un’idea nuova di futuro politico per Nova Siri, magari proponendo delle primarie di coalizione tra te, loro e, chissà, un Laddomata per esempio, sarebbe stato interessante sentire una risposta.

In caso di accettazione, avremmo assistito a un atto di responsabilità politica incredibile da parte del PD stesso, con annessa nuova occasione di esercizio della democrazia diretta e partecipativa: se si sentono così forti, perché non sfidarli sul terreno delle primarie, dato che sono stati proprio loro a portarle in Italia, nonché a Nova Siri???

Dubitiamo fortemente che il PD accetti primarie di coalizione: ma quale soddisfazione averli provocati in questo modo?

Perché, di fronte a un loro rifiuto di eventuali primarie, o anche solo di un dialogo in prospettiva, li avresti messi con le spalle contro il muro, caro Gino: allora si che ci sarebbe stata la possibilità, e l’opportunità, di metterli di fronte alle loro responsabilità e di dire: benissimo, non volete il dialogo? Vuol dire che vi siete incancreniti ancora di più nella vostra logica autarchica e autoreferenziale: è questo il motivo per il quale perderete anche le prossime elezioni, cari democratici di Nova Siri. In quel caso, ti avrei dato ragione con tanto di punto esclamativo!!!

Incredibilmente, hai preferito ancora una volta fare la parte della vittima.

Io pensavo che potessi seriamente dare una sterzata, invece sei mancato all’appello.

Lucidissimo è stato Cristiano, blogger con il quale hai più volte dimostrato un’amorosa corrispondenza di vedute, quando in un suo post (quello diviso in 4 parti) rimprovera Favale così:

“Perché […] non si ha l’onestà politica di sviluppare, approfondire la giusta analisi politica , la giusta riflessione, e di mettere, conseguentemente, in piedi idonee ed efficaci  iniziative politiche per progettare,  costruire un percorso politico nuovo ( se ci sono le condizioni) a Nova Siri ? […]Perché distruggere se si può costruire ?”

Su questo avresti dovuto insistere e girare il coltello nella piaga, caro Gino.

Non l’hai fatto tu, l’ha fatto Cristiano, un blogger. Lo facciamo noi blogger: ecco perché io non posso riconoscermi né in te, né nel Partito Democratico di Nova Siri.

Non date alcuna speranza di pacificazione e riunificazione del centro-sinistra, conseguentemente non fornite alcuna speranza di vittoria: e questo non per una diversità di vedute politiche…bensì per antipatie personali!

Ci sarebbe quanto meno da riflettere sull’adeguatezza di una classe dirigente, di partiti diversi ma prossimi (PD e SEL), che non dialoga unicamente per questo motivo e che, quindi, non sappia guardare oltre il proprio naso!

Eppure Nichi continuamente sollecita il PD, a livello nazionale!

Voi politici di Nova Siri giocate o a fare i comunicati stampa, o al “chi se la tira di più”: il risultato è che da tutta questa vicenda si deduce che D’armento abbia fatto opposizione al suo Sindaco, Favale a D’armento…e tu a Favale!!!

Credo che con questo intervento abbia tentato di suicidarti politicamente.

Io, e altri, speriamo vivamente che tu non continui lungo su questa direzione… speriamo vivamente (e non scherzo) che tu possa cambiare strada e farlo in nome di una rinascita del centro-sinistra e in nome di tanta gente di Nova Siri che vorrebbe il meglio per il suo paese….e non il meno peggio!

Con questo ti saluto e ti invito per un futuro caffè/amaro.

Attendo una tua risposta che, bada bene, non devi dare per forza a me, in quanto blogger, bensì al popolo di centro-sinistra (e chissà, anche a quegli scontenti di destra che potresti recuperare).

Cari Saluti!

Rosario Picolla

13 Risposte a Lettera aperta a Gino Battafarano

  1. Rosario scrive:

    Volevo precisare che questa Lettera Aperta non è un articolo di giornale, ma fa parte della sezione “Spunti”, appena istituita da Giannicola,aperta alle “opinione pubblica” novasirese.

  2. Renzy scrive:

    Ottimo Picolla e il Pd di Nova Siri deve rispondere di questa mancanza. Picolla ha detto cose giuste e mi chiedo come mai il PD non ha vaorizzato un personaggio di questo calibro, una risorsa cosi giovane su cui puntare? Perchè ha puntato su Accettura e Favale con le loro strategie e i loro teoremi quando a sinistra avevamo a Nova Siri una persona cosi capace? uno che ha in tasca la verità e la ricetta della buona politica perchè non è stato portato avanti? La prossima volta voto a sfregio se non vi date da fare!!! Se il segretario del PD e quelli che comandano il Pd non si accorgono di uno come Rosario Picolla è come non vedere la luce del sole! Picolla fatti sentire la prossima volta e siamo tutti con te! Battafarano un consiglio:ormai ti hanno bruciato,molla SeL e per rilanciarti mettiti con Picolla!

  3. Rosario scrive:

    No,non ho in tasca la verità,ho solo espresso una mia opinione in un contesto di democrazia.
    E, a parte il sarcasmo, non vedo una risposta sui contenuti.

  4. siddartha scrive:

    Caro Rosario, ho letto con attenzione la tua lettera e in parte mi ritrovo in quello che dici. Un tempo c’erano le sezioni, dove si elaboravano progetti, idee, magari ci si scontrava ma alla fine l’ideale prevaleva, era pacificante e unificante. Da un pò di anni le sigle, i personalismi hanno preso il sopravvento, Gino come tanti che si dicono di sinistra e guardano a destra, deve fare l’esame di maturità, adesso è segretario della SEL, non può più permettersi in qualità di dirigente di partito di far prevalere i suoi rancori personali,sono cosa passata, è arrivato il tempo di ricostruire. Ero e resto critico nei confronti del PD, però è l’unica forza organizzata e strutturata sul territorio. Conosco poco l’ambiente però non mi sembra che ci siano preclusioni a che si costruisca un percorso comune a sinistra. Si tratta come si diceva un tempo di costruire da oggi la casa comune della sinistra, un luogo dove ritorni quel dialogo e quello scontro costruttivo di cui parlavo prima; altre ipotesi a mio modesto parere non sono percorribili. A Nova Siri si dice “fam a pez a pez e jettm’ d’ i mei” vale a dire fai di me quello che vuoi ma buttami fra i miei.

  5. Rosario scrive:

    Siddartha,non posso che essere d’accordo col tuo pensiero che tu hai espresso sintetizzando così:

    “Gino adesso è segretario della SEL, non può più permettersi in qualità di dirigente di partito di far prevalere i suoi rancori personali,sono cosa passata, è arrivato il tempo di ricostruire.Ero e resto critico nei confronti del PD, però è l’unica forza organizzata e strutturata sul territorio.”

    Gino non può andare avanti con questo risentimento; così come il PD, essendo l’unica forza strutturata e organizzata sul territorio, non può permettersi di andarsene in letargo e risvegliarsi alla vigilia delle elezioni,con un surrogato di programma e di lista.
    Ed è vero, credimi, che quando chiedo ad alcuni esponenti democratici di dialogare con le altre forze, mi si risponde spesso: “e con chi?”.
    E io rispondo: con SEL, IDV, Rifondazione, UDC, Laddomata.
    Diffidenza.
    Prima con Gino erano giustificati: lui non apparteneva a nessun partito. Ora che ha aderito a SEL e ne è anche coordinatore provinciale,non ci sono più scuse.
    E non ci sono scuse nemmeno per lui.
    Ma a quanto pare prevalgono i personalismi e non il fatto che potrebbero ridare una speranza ai novasiresi, dato che manca ancora tanto,quindi si può iniziare con calma a costruire un percorso comune,condiviso, partecipato….. e veramente democratico!

  6. PASQUALE SURIANO scrive:

    Rosario, ma dai….!!!

    Suggerisci, nell’atto di incalzare l’immobile PD verso un’idea nuova di futuro politico per Nova Siri, di proporre delle primarie di coalizione tra Gino, PD e, chissà, un Laddomata per esempio ??? sarebbe stato interessante sentire una risposta???

    “Dubitando fortemente che il PD accetti primarie di coalizione: ma quale soddisfazione averli provocati in questo modo?”

    “Perché, di fronte a un loro rifiuto di eventuali primarie, o anche solo di un dialogo in prospettiva, li avresti messi con le spalle contro il muro, e ci sarebbe stata la possibilità, e l’opportunità, di metterli di fronte alle loro responsabilità e di dire: benissimo, non volete il dialogo? Vuol dire che vi siete incancreniti ancora di più nella vostra logica autarchica e autoreferenziale: è questo il motivo per il quale perderete anche le prossime elezioni, cari democratici di Nova Siri. In quel caso, ti avrei dato ragione con tanto di punto esclamativo!!!”

    Caro Rosario, io concordo perfettamente con l’analisi fatta da Gino e penso che la sua scelta sia stata frutto di un’attenta valutazione della sua esperienza politica maturata in questi ultimi anni sin dalla nascita di questo nuovo soggetto politico che si chiama Partito Democratico, ma che forse dovremmo ben analizzare cosa abbia veramente di democratico.

    Forse, Gino da una parte e Michele dall’altra , rappresentavano il nuovo “libero ed ingovernabile” e che quindi bisognava necessariamente assorbire per neutralizzare.

    Penso che con questo intervento Gino abbia fatto capire di voler essere diverso da questo indegno teatrino della politica.

    Primarie….ma quali primarie di coalizione……..eppure le primarie se le sono inventate loro ed il regolamento se lo sono scritto loro……..ma di fatto il PD locale NON HA MAI INTESO aprirsi a questo confronto democratico !!!

    Rosario, dico questo come persona partecipante agli incontri dei delegati per la condivisione di una lista unitaria alternativa (PD – INSIEME PER NOVA SIRI) da contrapporre a quella di Santarcangelo alle ultime amministrative.

    Di tanto puoi chiedere conferma a tuo padre, uno dei delegati del PD agli incontri interlocutori !!!
    La storia la conoscono tutti anche perché se né scritto tanto…..insomma solo primarie di partito……e non anche di coalizione!!!

    Come per dire l’unico interesse è entrare nel PD per aumentare i numeri locali…..ma a beneficio di chi ????

    Forza Gino……Forza Michele…….Forza a tutte le persone libere……che vogliono bene a Nova Siri!!!

  7. Rosario scrive:

    Caro Pasquale,
    innanzitutto io parlo a titolo personale, non a nome del PD..spero che questo si capisca.
    Dopo di chè non facciamo passare il messaggio secondo cui solo chi sta con le terze liste è veramente libero… perchè
    In questo blog sono tutti bravissimi a strumentalizzare, inventantosi i vari multi-nick, che nascondono ben poco, a dir la verità..
    Come hai potuto leggere, io ho fatto cenno al passato, soltanto per dire che i vari personaggi messi nell’unico calderone (Pavese, Stricagnoli, Favale) non hanno avuto esperienze di demolizioni…anzi..
    Per il resto, se si sa interpretare bene ciò che scrivo, il mio sguardo è rivolto tutto verso il futuro.
    Non smentisco quello che dici, in relazione agli incontri PD-Insieme per NovaSiri: ma fa parte del passato.
    Le elezioni del 2009 ci hanno insegnato che se si vuole vincere, lo si deve fare insieme.
    Era già un pensiero che avevo in quel momento, ma l’ho esternato soltanto più tardi.
    Io se fossi nel PD chiamerei anche Laddomata.
    Ma io non sono il PD.
    Intanto devo constatare come Gino non mi abbia degnato di un minimo di risposta.
    Gino..te la tiri?

  8. PASQUALE SURIANO scrive:

    Rosario, penso, che non si può pensare ad un futuro insieme, se non si ha la capacità di AMMETTERE UMILMENTE gli errori del passato !!!

    Ripeto :
    -penso che il PD abbia un conto da pagare o uno sbaglio da farsi perdonare, per cui penso che questa volta debba in via preliminare rinunciare al capolista, in favore di Gino, Michele o altro.

    -non si può intendere fare le primarie di coalizione,
    solo quando si sbatte di testa contro il muro rendendosi conto che 3 x 3 non fà 27.

    -condivido, a Nova Siri serve un GOVERNO LUCE, e penso che Gino Battafarano, Michele Laddomata, e tanta altra gente LIBERA, possono realizzare questo sogno e questa speranza.

  9. Rosario scrive:

    Io tutte le mie analisi sugli errori del PD le ho già ampiamente fatte.
    Ma sono sempre analisi condotte a titolo personale, come opinione..
    Il PD mi auguro che prenderà coscienza che da solo non avrà possibilità alcuna di vincere.
    Come nemmeno le forze rimanenti!
    Allora,al di là delle colpe che possiamo attribuire, poi servirà (e su questo incentro il mio punto di vista) un lavoro comune nella costruzione di un futuro politico alternativo.

  10. PASQUALE SURIANO scrive:

    Carissimo Rosario, tranquillo, nessun fraintendimento….sono certo e sicuro che parli a titolo personale, come altrettanto stò facendo io, in quanto tra l’altro non appartengo ad alcun partito politico.

    Sono solo un attento osservatore.

    Però penso sia giusto ricordare alla gente….chi non ha voluto le primarie di coalizione…..e che si deve assumere UMILMENTE la RESPONSABILITA’ della sconfitta e della riconsegna amministrativa a Santarcangelo !!!

    Gli interessi di lobby attente al solo mantenimento dell’elettorato (utile a pochi!!!), non penso possa rappresentare un “Governo di luce” per Nova Siri.

    Occorre, tanta UMILTA’ e TRASPARENZA se si vuol veramente mettere in gioco per il BENE COMUNE di Nova Siri.

    Tutto il resto sono solo palle che si raccontano alla gente per gestire il “potere”.

    Buone Palme a tutti.

  11. siddartha scrive:

    Caro Pasquale, non so se leggerai questa mia, ma non posso esentarmi dal dirti come la penso. Se è vero che il PD decise di correre da solo è altrettanto vero che Michele, di cui ho stima personale, pur di stare in campo si candido con chi di li a poco l’avrebbe messo alla porta. E’ facile vedere gli errori degli altri, anche Michele ha fatto i suoi, se non altro di valutazione delle persone con cui andava ad affiancarsi, ricorderai certamente le lisciate all’attuale sindaco. C’è una sillogia nel discorso che fai, se il PD deve rinunciare a qualcosa, anche Michele deve rinunciare a candidarsi, anche lui ha perso, anche se continua a stare nella maggioranza. Facesse spazio ai giovani, che sò al figlio Vincenzo, che mi sembra nel temperamento abbia lo stesso DNA del padre, ma che in più ha dalla sua parte maggiore competenza. Poi percheè continua a stare in silenzio?

  12. PASQUALE SURIANO scrive:

    Caro Siddartha,
    chiarisco ove fosse necessario che il sottoscritto commenta a titolo personale e non rappresenta o intende difende nessuno.
    Fatta questa doverosa precisazione, penso che il PD decidendo di correre da solo e quindi rifiutando le primarie di coalizione con Michele Laddomata (dopo 5 anni di opposizione INSIEME !!!) , ……..abbia di fatto spinto/obbligato Michele ad andare dall’altra parte!!!

    Forse si è sentito tradito dal PD, questa è la mia sensazione, questa è la sensazione che io avrei provato davanti ad un simile comportamento, ripeto (dopo 5 anni di opposizione INSIEME !!!).

    Quindi non errore di Michele ma costrizione per rifiuto da parte del PD, per vincere/entrare nella maggioranza e dare il proprio contributo. Quanto poi al fatto che è stato messo alla porta, alla prossima tornata elettorale agli elettori larga sentenza sul suo operato.

    Continua a stare nella maggioranza???
    Penso sia un suo DOVERE fino a quando non ci sarà la sentenza da parte del TAR, in quanto bisogna avere rispetto dei ruoli e delle istituzioni, comportamenti fuori luogo potrebbero danneggiarlo anche da un punto di vista giudiziario.

    Spazio ai giovani ???
    Sicuramente…..ma se vogliamo fargli “veramente” spazio servono anche persone forti e coraggiosi come Michele, per non farli cadere nella rete di coloro che li utilizzano solo come facciata, per gestire il potere.

    Siddartha, ti ho stimato e vorrei continarlo a fare, però 3×3 deve fare 9, quindi non cerchiamo di colpevolizzare Michele che è stato e rimane una persona molto UMILE e SERVILE alla sua Nova Siri e che vorrebbe diversa !!!

  13. siddartha scrive:

    Pasquale, come ho detto nel post anche io stimo Michele come persona, ma come politico mi sembra che abbia un pò fatto il suo tempo, non io ma chi l’ha votato, e di questo mi faccio latore di notizie che raccolgo, non accetta il silenzio, incominciasse come stai facendo tu a spiegare perchè stà nella maggioranza, la gente lo vuole sapere. Spero da parte mia che non passi molto tempo ancora, come ben sai, il tempo gioca a suo sfavore, più tempo passa e più c’è il rischio concreto che prenda piede nella gente il pensiero che in fondo in fondo chi l’ha delegittimato abbia raggione. La giustia è lenta, un riconoscimento postumo, non farebbe giustizia completa a lui e neppure ai suoi elettori. Ti saluto.

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