Nuova sede al presidio sanitario

L’Azienda materana rassicura sul frigo guasto dei vaccini e annuncia la novità – Nova Siri «Adottate misure a tutela della salute». Il sindaco: «No a gioco al massacro contro l’Asm»
«Non c’è nessun allarme per il mancato funzionamento del frigorifero dove vengono conservati i vaccini a Nova Siri, anzi nei primigiornidi aprile ilservizio del presidio sanitario cittadino saranno spostati in locali più idonei e comfortevoli». L’Azienda sanitaria materana ridimensiona, così la denuncia del consigliere comunale Giuseppe D’Armento e quelle dei consiglieri regionali Venezia, Rosa e Pici, soprattutto relativamente alla “richiesta di drastico intervento” per il frigorifero non funzionante all’Ufficio sanitario di Nova Siri. La Direzione strategica dell’Asm fa presente chei frigoriferi dove vengono conservati i vaccini sono muniti di un registratore di temperatura, che gli operatori sanitari scrupolosamente controllano quotidianamente e, ove questo segnali delle disfunzioni, come nel caso di Nova Siri, evenienza che può sempre verificarsie nonè addebitabile a nessuno, assumono le iniziative previste per la tutela della salute dei cittadini; nel caso specifico, il personale medico,mercoledì scorso, ha verificato un lieve rialzo della temperatura ed ha subito tolto i vaccini dal frigorifero ed ha chiamato il tecnico; i medicinali sono stati prontamente e con contenitori a norma, spostati in altro idoneo frigorifero fuori sede. E’ falso, dunque, quanto affermato dagli interroganti che vi sarebbe stato “lo smaltimento del materiale resosi inutilizzabile”. E’ stata contestualmente avviata la procedura per la sostituzione del frigorifero guasto; è falso, dunque, quanto affermato che “le richieste di sostituzione dell’apparecchio, avanzate dal personale sanitario addetto sarebbero state, ad oggi, inascoltate”». Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Nova Siri, Pino Santarcangelo, difendendo le ragioni dell’Asm: «E’ tempo di affrontare le questioni della sanità nella provincia di Matera in maniera non strumentale e fuori da ideologismi di sorta. A chi ha compiti istituzionali compete la soluzione dei problemi e la proposta e non il gridare allo scandalo in maniera talora inconcludente, magari per guadagnare qualche passaggio giornalistico. A Nova Siri, negli ultimi mesi, d’intesa con la direzione dell’Asm abbiamo cercato soluzioni provvisorie all’attuale situazione dell’Ufficio santario, individuando una struttura dignitosa in viale Siris, in attesa che l’Azienda realizzi, nell’ambito dell’Accordo di programma dei Pois, una nuova struttura in via Orazio per un importo di 350.000 euro. Abbiamo continuato d’intesa a garantire nel centro storico un Punto prelievo con consegna a domicilio dei referti di laboratorio. Tanto è stato possibile in sede di concertazione con l’Azienda e con gli altri sindaci dell’area Pois immaginando l’efficacia di una sanità del territorio e non solo ospedalocentrica. E mai concependo l’ASM come la controparte politica. Per questo mi tiro fuori dal gioco al massacro, veramente desolante, a cui abbiamo assistito in questi giorni ad opera di esponenti politici a vari livelli. Il conflitto di interessi (sono dirigente della Asm e con pregresse colleganze ordinistiche con il direttore generale) non mi impedisce di attestare stima e solidarietà alla dirigenza dell’Asm il cui lavoro di riordino mi consta personalmente, anzi mi abilità a parlare con cognizione. Ai colleghi sindaci del metapontino l’invito ad affrontare unitariamente, fuori da logiche partitiche, le questioni e le preoccupazioni che i nostri cittadini ci trasferiscono sul tema della sanità, magari immaginando un momento pubblico con lo staff dirigenziale dell’Asm»
FONTE Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

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