Monthly Archives: marzo 2011

Favale: “D’Armento è un rissoso”

Favale (Pd) replica all’attacco personale e politico. “Ho ricevuto solidarietà anche dai colleghi della sua maggioranza”

NOVA SIRI – “Non cederò alla tentazione di replicare all’ex assessore Giuseppe D’Armento che, evidentemente, da quando è uscito dalla giunta, ha perso la tranquillità ed ha deciso di prendersela con mezzo mondo attaccando a destra e a manca. Gli attacchi proferiti nei confronti del sottoscritto (pubblicati su “Il Quotidiano” di ieri, ndr) non avendo nulla di politico, si discuteranno in altre sedi. Tornando alla politica, invece, ci eravamo permessi legittimamente di chiedere e di interrogarci sul perché un consigliere comunale di maggioranza avesse attaccato il suo sindaco, “reo” di aver peccato di obiettività nei confronti dell’operato della direzione generale dell’Azienda sanitaria di Matera. Il frigo rotto di cui ben comprendiamo l’uso, è stato il casus belli che ha fatto scoperchiare la pignata. E’ inammissibile che una maggioranza che dovrebbe amministrare il Comune, in realtà si caratterizza per la litigiosità e nient’altro”.
E’ quanto ha dichiarato a “Il Quotidiano” l’avvocato Pasquale Favale, capogruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Nova Siri.
“D’Armento – ha spiegato Favale – ha mostrato livelli di rissosità fuori luogo e oltre misura. La sua è una “politica” fatta di annunci e proclami a mezzo stampa, ma di concreto ad oggi non abbiamo rilevato nulla che si possa ricordare o giustificare un mandato. Evidentemente anche per questo quando c’era da far entrare in giunta Francesco Tarsia, hanno pensato bene di far dimettere proprio lui. D’altronde, che dire, le sue assenze nelle precedenti convocazioni della giunta sono innumerevoli, tanto vale far lavorare chi come Tarsia ha dato la disponibilità. Di questo dovrebbe rispondere il consigliere D’Armento, che continua ad atteggiarsi, irritando la sua stessa maggioranza, quale “professorino”della buona politica. Per noi parlano i fatti e il curriculum politico. Le carte in regola – ha continuato – ce le abbiamo eccome, se un partito importante, quale il Pd, che non è l’ultimo partito, ha inteso indicarmi quale candidato sindaco, basta questo per rispondere agli sterili e dileggianti attacchi rivolti non al politico, ma alla mia persona. Se D’Armento è così valido come vuol far credere nonostante l’uscita dalla giunta, vorrà dire che il centrodestra lo candiderà a sindaco alle prossime amministrative. E ci confronteremo. Ma il “disinvestimento” che lo ha riguardato lascia pensare tutt’altro. Tornando alla querelle di D’Armento col suo sindaco, noi del gruppo del Pd insieme al partito tutto non siamo “venditori di fumo” e vorremmo sapere cosa sia davvero accaduto all’interno della maggioranza. Sono volate parole grosse per iscritto e pertanto non possono essere state dette in un momento di ira, visto che nella scrittura vi è insita la premeditazione. Questo chiarimento che sarebbe avvenuto tra consigliere e sindaco, non può restare nel retrobottega, il Pd lo vuole conoscere al pari dei cittadini di Nova Siri. Le Istituzioni – ha concluso – non possono dare spettacoli poco edificanti. Per fortuna c’è anche chi nella maggioranza ha inteso dissociarsi dagli attacchi nei miei confronti. Ringrazio pubblicamente gli assessori Pancaro e Tarsia ed il consigliere Toscani. Ora attendo fiducioso altre telefonate che sono certo arriveranno presto”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Favale: «Uno spettacolo poco edificante»

«E’ bastato un frigorifero rotto per rompere il falso idillio nella maggioranza» – Pasquale Favale (Pd) sulla schermaglia tra il sindaco e D’Armento

Il botta e risposta senza esclusione di colpi, avvenuto a mezzo stampa, tra il sindaco Giuseppe Santarcangelo ed il consigliere comunale di maggioranza tra l’altro pluri delegato, Giuseppe D’Armento, a cui i cittadini di Nova Siri hanno dovuto assistere nei giorni scorsi è stato senza dubbio uno “spettacolo” poco edificante e di basso profilo istituzionale”.
Lo ha detto al Quotidiano il capogruppo consiliare del Partito democratico, l’avvocato Pasquale Favale commentando politicamente l’accaduto.
“Se è bastato un frigorifero rotto all’interno dell’Ufficio sanitario (dell’Azienda sanitaria di Matera, ndr) di Nova Siri – ha detto il leader dell’opposizione – per scatenare una tempesta all’interno dell’Amministrazione comunale di centrodestra vuol dire che manca armonia e serenità. Di fatto è come se D’Armento avesse sfiduciato il suo sindaco. Eppure soltanto poche settimane fa lo stesso consigliere quando si era dimesso dalla giunta per far posto a Francesco Tarsia aveva descritto un clima da “Libro Cuore” all’interno della maggioranza e si era addirittura preso i meriti, con il suo “passo indietro” di aver contribuito a rafforzare il clima di coesione della squadra. Vorremmo capire cosa veramente sia successo. Trovo strumentale l’attacco di D’Armento all’Azienda sanitaria materana, poiché a nostro avviso la condotta di questa Asm nei confronti della nostra comunità è soddisfacente. Tornando alla maggioranza è evidente – ha proseguito Favale – che non vi è più quella sintonia, amalgama e fiducia nella coalizione, sarebbe più opportuno a questo punto ridare la parola ai cittadini e tornare alle urne. La vicenda D’Armento-Santarcangelo non può passare inosservata o essere annoverata quale fisiologica dialettica interna. Prima di tutto è andata sui giornali e poi quando si accusa il sindaco di essere “assoggettato a logiche reverenziali” crediamo si sia andati oltre. D’Armento non è uno qualsiasi nella maggioranza, con quattro deleghe (Cultura, Spettacolo, Agricoltura e Valorizzazione del Centro storico, ndr) ha una responsabilità amministrativa superiore agli assessori. Per cui: o gli viene ridato l’assessorato o è meglio che questi rimetta le sue deleghe. Siamo curiosi – ha concluso il capogruppo del Pd – di sapere cosa risponderà il sindaco in consiglio comunale quando porremo la questione”. Una questione aperta, insomma, per Pasquale Favale, che dovrebbe essere risolta con una precisa presa di posizione del sindaco.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il quotidiano della Basilicata

D’Armento attacca il suo sindaco

«Non si fa il bene dei cittadini se si è ingabbiati in conflitti d’interesse» – La vicenda del frigorifero rotto all’Asm diventa una questione politica
Tutto è partito da un frigorifero. Ma adesso è diventato molto, molto di più. Un dissidio politico locale, al minimo, ma anche una questione etica sulla gestione della cosa pubblica e dei suoi “conflitti d’interesse”.Giuseppe D’Armento, consigliere pluridelegato di maggioranza, l’altro ieri aveva denunciato la mancanza di un frigorifero per le vaccinazioni nel presidio Asm di Nova Siri, traendone spunto per una più ampia denuncia nei confronti dell’Azienda Sanitaria in merito alla graduale spoliazione dell’Ospedale di Policoro. Mercoledì il “suo” sindaco, Pino Santarcangelo, ha attaccato  il suo gesto in una nota con cenni impliciti, ma chiari. «A chi ha compiti istituzionali compete la soluzione dei problemi e la proposta – ha dichiarato il primo cittadino – non il gridare allo scandalo in maniera talora inconcludente, magari per guadagnare qualche passaggio giornalistico».I due ne avevano parlato mercoledì mattina a quattr’occhi. Ma un attacco così veemente (e pubblico e personale, sebbene implicito) D’Armento proprio non se l’aspettava. Tanto più perché è arrivato a poche settimane dal suo passo indietro che, con la rinuncia alle deleghe assessorili, ha permesso al sindaco di uscire da una crisi amministrativa di non facile soluzione. D’Armento ha letto ieri mattina le parole del sindaco. In pochi minuti era già pronta la sua durissima replica, che chiamain causa «conflitti di interesse» e presunte «reverenzialità verso i poteri costituti». Il sindaco, pare opportuno ricordarlo, svolge la professione di Neurologo proprio alle dipendenze dell’Asm. Questa la replica di D’Armento. «Anche se qualcuno si duole e si lamenta dei miei interventi, giornalistici e non, chiarifico che l’unica cosa che mi sta veramente a cuore è tutelare gli interessi della comunità di Nova Siri, non certo quello di guadagnare passaggi giornalistici: non ho bisogno di “guadagnare” titoli sui giornali, allo stesso modo in cui non ho bisogno di “guadagnare” nulla dal mio impegno politico- amministrativo, mirato solo ed esclusivamente a dare maggior benessere alla comunità a cui appartengo. E infatti, nel nome del mio impegno disinteressato, ho rinunciato il mese scorso anche alla nomina di Assessore e alla relativa indennità pur mantenendo le deleghe, continuando a lavorare con la stessa costanza e lo stesso zelo. Non è vero, inoltre, che il mio intervento sia stato “inconcludente”. Stamattina ho portato mia figlia all’Ufficio sanitario per eseguire la vaccinazione: dopo l’articolo giornalistico, evidentemente, il problema è stato subito affrontato anche se non del tutto risolto (il frigorifero è stato rimpiazzato con un frigorifero ad uso domestico e non con un frigorifero preposto ad uso sanitario con sistemi di controllo e balance della temperatura). E’ verità, inoltre, che alcuni stocks vaccinali, fino a prova contraria, sono andati distrutti. E’ verità, ancora, che la politica va condotta, da chi ha il mandato popolare, negli esclusivi interessi della cittadinanza tutta, senza vincolo alcuno, ergendo la propria voce in modo libero e autonomo, cosa impossibile per chi, “in conflitto di interesse”, è imbrigliato in logiche di reverenzialità verso i poteri costituiti, e , pertanto, non puo’ esprimere in modo chiaro e aperto le esigenze della gente che rappresenta. Se, come è mio intento, si deve continuare insieme l’opera amministrativa in modo proficuo, si ritorni sui sacrosanti binari della chiarezza e della trasparenza, si abbia il coraggio intellettuale della verità, che mai va celata ai propri cittadini.Ben venga, come auspicato, un incontro pubblico con i quadri dirigenti dell’Asm per far chiarezza e bandire ogni equivoco sulle prospettive dell’Ospedale di Policoro». Parole dure. Durissime, seppur implicite. Che aprono una domanda: quanto e come tutto questo inciderà sulla tenuta dell’amministrazione comunale di Nova Siri? Non è facile dire, ad oggi, chi tra i due ci perderà di più. Forse una pace e un chiarimento sono auspicabili più di ogni cosa. Per il bene dei cittadini.

FONTE Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

Nuova sede al presidio sanitario

L’Azienda materana rassicura sul frigo guasto dei vaccini e annuncia la novità – Nova Siri «Adottate misure a tutela della salute». Il sindaco: «No a gioco al massacro contro l’Asm»
«Non c’è nessun allarme per il mancato funzionamento del frigorifero dove vengono conservati i vaccini a Nova Siri, anzi nei primigiornidi aprile ilservizio del presidio sanitario cittadino saranno spostati in locali più idonei e comfortevoli». L’Azienda sanitaria materana ridimensiona, così la denuncia del consigliere comunale Giuseppe D’Armento e quelle dei consiglieri regionali Venezia, Rosa e Pici, soprattutto relativamente alla “richiesta di drastico intervento” per il frigorifero non funzionante all’Ufficio sanitario di Nova Siri. La Direzione strategica dell’Asm fa presente chei frigoriferi dove vengono conservati i vaccini sono muniti di un registratore di temperatura, che gli operatori sanitari scrupolosamente controllano quotidianamente e, ove questo segnali delle disfunzioni, come nel caso di Nova Siri, evenienza che può sempre verificarsie nonè addebitabile a nessuno, assumono le iniziative previste per la tutela della salute dei cittadini; nel caso specifico, il personale medico,mercoledì scorso, ha verificato un lieve rialzo della temperatura ed ha subito tolto i vaccini dal frigorifero ed ha chiamato il tecnico; i medicinali sono stati prontamente e con contenitori a norma, spostati in altro idoneo frigorifero fuori sede. E’ falso, dunque, quanto affermato dagli interroganti che vi sarebbe stato “lo smaltimento del materiale resosi inutilizzabile”. E’ stata contestualmente avviata la procedura per la sostituzione del frigorifero guasto; è falso, dunque, quanto affermato che “le richieste di sostituzione dell’apparecchio, avanzate dal personale sanitario addetto sarebbero state, ad oggi, inascoltate”». Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Nova Siri, Pino Santarcangelo, difendendo le ragioni dell’Asm: «E’ tempo di affrontare le questioni della sanità nella provincia di Matera in maniera non strumentale e fuori da ideologismi di sorta. A chi ha compiti istituzionali compete la soluzione dei problemi e la proposta e non il gridare allo scandalo in maniera talora inconcludente, magari per guadagnare qualche passaggio giornalistico. A Nova Siri, negli ultimi mesi, d’intesa con la direzione dell’Asm abbiamo cercato soluzioni provvisorie all’attuale situazione dell’Ufficio santario, individuando una struttura dignitosa in viale Siris, in attesa che l’Azienda realizzi, nell’ambito dell’Accordo di programma dei Pois, una nuova struttura in via Orazio per un importo di 350.000 euro. Abbiamo continuato d’intesa a garantire nel centro storico un Punto prelievo con consegna a domicilio dei referti di laboratorio. Tanto è stato possibile in sede di concertazione con l’Azienda e con gli altri sindaci dell’area Pois immaginando l’efficacia di una sanità del territorio e non solo ospedalocentrica. E mai concependo l’ASM come la controparte politica. Per questo mi tiro fuori dal gioco al massacro, veramente desolante, a cui abbiamo assistito in questi giorni ad opera di esponenti politici a vari livelli. Il conflitto di interessi (sono dirigente della Asm e con pregresse colleganze ordinistiche con il direttore generale) non mi impedisce di attestare stima e solidarietà alla dirigenza dell’Asm il cui lavoro di riordino mi consta personalmente, anzi mi abilità a parlare con cognizione. Ai colleghi sindaci del metapontino l’invito ad affrontare unitariamente, fuori da logiche partitiche, le questioni e le preoccupazioni che i nostri cittadini ci trasferiscono sul tema della sanità, magari immaginando un momento pubblico con lo staff dirigenziale dell’Asm»
FONTE Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata

Arrestati 2 ragazzi novasiresi sulla SS106

Sarebbero di Nova Siri i due ragazzi arrestati sulla SS106 N.A e F.C di 32 e 33 anni accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti in quanto detenevano 100gr. di hashish

I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Massafra hanno tratto in arresto due giovani residenti a Nova Siri per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

Sottoposti a controllo da parte dei militari, i due hanno manifestato uno stato di insofferenza e di nervosismo e uno di loro ha ostacolato con forza l’operato dei carabinieri con lo scopo di disfarsi della droga che occultava.

I due pusher, che detenevano un panetto di oltre 100 grammi di hashish, sono stati associato alla casa circondariale di Taranto.

FONTE | GoogleNews

NOVA SIRI – “Non accetto mistificazioni”

Il capogruppo del Pd, Pasquale Favale risponde al consigliere provinciale Pdl, Antonio Stigliano. Querelle sulla questione del rifacimento delle strade provinciali

“Ma quale maliziosa incursione del Pd finalizzata ad una appropriazione indebita di meriti. Il consigliere provinciale del Pdl, Antonio Stigliano, che siede tra i banchi della minoranza nell’assise di via Ridola, deve ricordarsi che le scelte sono compiute dal governo di centrosinistra che sostiene il presidente Franco Stella , di cui il Partito democratico è parte fondamentale con sette consiglieri provinciali a sostegno della maggioranza e due assessori. Le scelte dell’ente non spettano certo al Pdl, stiamo freschi. Non accetto pertanto mistificazioni che disorientano gli elettori e i cittadini di Nova Siri. Il consigliere Stigliano sta alla giunta Stella, come il sottoscritto, sta alla giunta comunale di Nova Siri del sindaco Pino Santarcangelo”.
A dichiararlo è il capogruppo di opposizione del Partito democratico al Comune di Nova Siri, l’avvocato Pasquale Favale, che interviene replicando all’esponente di centrodestra, sulla questione del rifacimento delle strade provinciali, Nova Siri- Rotondella e Nova Siri – Madonna della Sulla. Pochi giorni fa i cinque consiglieri del Pd di Nova Siri hanno scritto una missiva al presidente della Provincia di Matera, Franco Stella ed all’assessore alle Infrastrutture, Gianni Rondinone, richiedendo un “ripristino celere” delle due arterie interne di competenza dell’ente materano. “Stigliano – ha continuato Favale, a dir poco indispettito per l’intervento sulla stampa del consigliere del partito di Silvio Berlusconi – se vuole prendersi patenti di merito per l’operato del centrosinistra, lasci il suo partito ed entri in maggioranza. Altrimenti perde soltanto buone occasioni per tacere. Non è concepibile che laddove governa il centrodestra, come nel caso di Nova Siri, il Pd non incide e viene relegato ai margini delle scelte amministrative che si compiono (o che non si compiono). Ricordo all’amico Stigliano – ha concluso Favale – che a noi è stata persino negata una stanza in Municipio, quale tra l’altro unico gruppo di opposizione. Poi invece dove governa il centrosinistra come nel caso della Provincia di Matera, si vuole far passare in periferia il messaggio di essere determinanti o comunque influenti nelle scelte governative. Assurdo. Noi come Pd di Nova Siri, ci siamo sentiti in diritto, oltre che in dovere di richiedere un intervento sulle strade locali. Rimando pertanto al mittente, l’accusa di “malizioso” che ha voluto attribuire a noi”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Provincia Mt, Stigliano (Pdl) su interventi per viabilità

“Sollecitato anche dal Sindaco del Comune di Nova Siri che in varie occasioni ha formalizzato puntuali richieste di intervento da parte della Provincia, a partire dall’inizio del mio mandato ho costantemente evidenziato al Presidente della Provincia, all’assessore, ai dirigenti di settore, al responsabile tecnico ed ai cantonieri, le criticità della viabilità dell’Area 5 ed in special modo delle strade provinciali ricadenti nei comuni di Nova Siri e Rotondella, richiedendo interventi manutentivi e di ripristino della sicurezza”. E’ quanto sottolinea il consigliere provinciale del Pdl di Matera, Antonio Stigliano.
“Voglio ricordare – aggiounge Stigliano – che il Consiglio Provinciale Straordinario del 12 novembre 2010 tenuto a Scanzano, con il voto favorevole anche del mio partito, ha deliberato di destinare 1,7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della viabilità a seguito degli eventi atmosferici del 2 novembre. La Giunta Provinciale ha fatto la scelta politica sbagliata di una ripartizione a pioggia, anzicchè destinare quelle risorse prevalentemente alla viabilità del metapontino”.
FONTE: Basilicatanet

Pd Nova Siri su ripristino strada provinciale

Il gruppo consiliare del Partito democratico al Comune di Nova Siri ha fatto pervenire luna richiesta al presidente della Provincia di Matera, Franco Stella per interventi urgenti circa il “ripristino della Strada provinciale Nova Siri – Rotondella e Strada provinciale “Madonna della Sulla”.
“In prossimità della contrada Foresta – è scritto nella lettera del Pd – è accerta la presenza di un importante smottamento della sede stradale su menzionata causata dalle copiose piogge degli ultimi giorni. L’entità del danno ha ridotto la percorribilità ad una sola corsia, che da un momento all’altro potrebbe essere anch’essa interessata dal movimento franoso interrompendo del tutto il tratto di strada con le ovvie ripercussioni sul transito e sulle necessità dei Cittadini stessi”.
FONTE: Basilicatanet