Monthly Archives: febbraio 2011

Ai piedi di Nova Siri Paese

Poco lontano dal centro abitato del paese, si trova una discarica a cielo aperto (ma è sempre stata intesa tale). Tutti ne conoscono l’esistenza, tutti la ammirano schifata, qualcuno timidamente pensa “se non ci fosse questo schifo…. sarebbe proprio un luogo eccezionale” – Già ECCEZIONALE da poterne beneficiare noi per primi e poi mostrare con fierezza ai turisti… perchè tolta la “monnezza” è davvero un posto unico!

Vi mostro attraverso delle foto di cosa sto parlando! 

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Documento anche qualcos’altro… vediamo quello che si vede se qualcuno decidesse di farsi una bella passeggiata con Google Street View (molti lo fanno… non lo utilizzo solo io questo strumento!)

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Infine vi mostro, grazie all’ausilio di Google Earth dove si trova questo luogo.

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Cari amministratori se avete voglia di lavorare per il bene comune…. prendete anche questo luogo in considerazione, prevedendo prevenzione, pulizia e rilancio!

Buon Lavoro!

NOVA SIRI – “Il nostro obiettivo è solo lavorare!”

L’assessore Tarsia e il consigliere Toscani difendono la scelta di responsabilità
 Non hanno in comune soltanto l’iniziale del cognome la lettera “T”, il neo assessore ai Lavori pubblici, Francesco Tarsia e il consigliere delegato alla Manutenzione, Antonio Toscani, sono oltre che amici nella vita, anche simbiotici nello svolgere il ruolo amministrativo assegnato loro dal sindaco, Giuseppe Santarcangelo. Entrambi partecipano alle giunte comunali. Entrambi affrontano e progettano lavori piccoli e grandi, utili alla comunità. Dallo scorso 11 febbraio Tarsia è entrato a far parte della giunta comunale, il primo cittadino accogliendo la proposta politica di Tarsia, Toscani e del consigliere Dino Padula, ha rimodulato l’organigramma ottenendo non solo stabilità numerica, ma ha creato anche un tandem affiatato animato dalla gran voglia di fare.
Il Quotidiano li ha incontrati ieri pomeriggio dopo che i due sono rientrati a casa dal rispettivo lavoro. Tarsia è dipendente di un’impresa edile e Toscani è titolare di un’impresa specializzata nello svolgere lavori in altezza. Il primo percepirà la modesta indennità di circa 250 euro omnicomprensive, rispetto alle 700 euro dei non dipendenti, il secondo non gode nemmeno di un minimo “rimborso”, nonostante sia titolare di una delega “rognosa”.
“La nostra azione politica – ha spiegato Tarsia – è stata animata, non dal personalismo, ma dalla voglia di contare di più e di misurarci in maniera più diretta nelle questioni amministrative. Sono consigliere comunale dal 2004 e pertanto ho visto da vicino il buon operato del sindaco Santarcangelo ed ora sono orgoglioso di potergli dare una mano. Considero la nomina nella giunta un’occasione di crescita”. I due, non è un mistero, prima della fine della legislatura, si alterneranno nel ruolo e nelle deleghe, a dimostrazione che non è il singolo, ma l’obiettivo è la squadra.
“Io e Francesco – ha detto Toscani – siamo al servizio della comunità senza guardare né orari né formalismi. Personalmente non ho nulla da rimproverarmi, dal 4 ottobre scorso, la Manutenzione, assorbe gran parte della mia giornata. Non importa. Quel che conta è mantenere fede agli impegni e Francesco Farà la stessa cosa. Le strade rurali, problema molto sentito sono ormai in fase di appalto, è un impegno che ho assunto dall’inizio e che ora ha trovato fase deliberativa nella giunta lo scorso 7 febbraio. Anche la fontana nella villa comunale è funzionante dopo tanto tempo grazie al mio impegno. Altri progetti – ha concluso – sono in programma e ne rendiconterò ciclicamente ogni sei mesi”

FONTE: Pierantonio Lutrelli da il Quotidiano della Basilicata

Nuova giunta ai nastri di partenza

Conclusa la verifica politico-programmatica, da domani si inizia a lavorare. Una curiosità: c’è un consigliere con più deleghe rispetto agli assessori.

La verifica politico-programmatica ed organigrammatica al Comune di Nova Siri si è conclusa. La “nuova” giunta di centrodestra è pronta, e da domani inizia la sua prima settimana di lavoro. Francesco Tarsia è entrato nella giunta ottenendo la prestigiosa delega ai Lavori pubblici, grazie alla cordata costituita con il consigliere Antonio Toscani (che resta delegato alla Manutenzione) che abbiamo definito fattore “T”. Ad uscire dalla giunta il consigliere Giuseppe D’Armento, che resta impegnato con tre deleghe: Cultura e Spettacolo, Agricoltura e Centro Storico. Un “paracadute” vero e proprio il suo, nonostante l’uscita dall’organismo decisionale. Di certo le deleghe che ha voluto trattenere (ha lasciato soltanto Pubblica istruzione e Protezione Civile andate a Nicola Suriano e Giuseppe Mitidieri) le ha mantenute, come Cultura e Spettacolo, facendosene aggiungere altre. Suriano resta vice sindaco ed ha ceduto due deleghe: Attività produttive e Agricoltura, ma ha mantenuto quella alle Politiche sociali alla quale non avrebbe mai voluto rinunciare. Status quo immutato, quantomeno nella sostanza, per Giuseppe Settembrino (Bilancio e Personale), Giuseppe Mitidieri (Ambiente e Turismo) e Vincenzo Pavese (Urbanistica), che hanno conservato per intero il loro “potenziale” assessorile. Cosimo Pancaro ex assessore ai Lavori Pubblici e Centro Storico, ha perso entrambe le deleghe ricevendo Attività Produttive, Innovazione e Politiche Europee. E’ l’unico che non ha scelto. Se avesse potuto farlo avrebbe preferito Cultura e Spettacolo. Si è dovuto accontentare invece delle deleghe che gli ha passato il “convento”. Poi c’è il caso del consigliere di maggioranza Dino Padula, che ha rivelato al Quotidiano: “Mi erano state offerte le deleghe alle Attività produttive e Agricoltura, ma le ho rifiutate. Resto in maggioranza e alla finestra. Il resto si vedrà”. Padula, che è dunque l’unico della maggioranza a non avere deleghe, non lo dice esplicitamente, ma avrebbe gradito (e resta in attesa) di diventare assessore con la “A” maiuscola e senza palliativi. Comunque, analizzando come sono andate le cose per motivi diversi gli “scontenti sono lui e Pancaro: il fattore “P”. Curioso il fatto più unico che raro, tutto novasirese, in cui ci sono consiglieri con più deleghe dei componenti della giunta Il neo assessore alle Attività produttive, Cosimo Pancaro, interpellato telefonicamente invece si è mostrato sereno e soddisfatto: “Mi sono rimesso fin dal primo momento – ha detto – alla volontà del sindaco al pari degli altri assessori per metterlo nella condizione migliore. Sono felice che il primo cittadino, mi abbia voluto ancora una volta nella sua giunta. Mi dispiace che D’Armento non sia più assessore, ma son certo che darà il suo contributo al gruppo anche da consigliere comunale. Faccio gli auguri a Tarsia per l’importante incarico, mi riservo di ringraziare personalmente il settore tecnico con il quale ho lavorato fino a ieri. Affronterò i prossimi mesi – ha concluso – con il massimo impegno a fronte di una delega altrettanto importante qual è quella alle Attività produttive”.

FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata

Giuseppe D’Armento salva l’Amministrazione Santarcangelo

NOVA SIRI – L’Assessore alla Cultura di Nova Siri, Giuseppe D’Armento, stamane ha rassegnato le dimissioni per fare largo nel governo cittadino al gruppo composto dai Consiglieri Francesco Tarsia, Dino Padula e Antonio Toscani che da qualche settimana rivendicava energicamente l’assessorato ai lavori pubblici.

Un gesto davvero significativo quello del giovane odontoiatra novasirese, che, in vista delle prossime sfide orientate allo sviluppo del territorio, si propone di trasmettere anche un messaggio di responsabilità politica ai cittadini, come si evince dalle sue stesse parole: “Questo è un momento cruciale della vita politico-amministrativa di Nova Siri, in cui, ripianata la pianta organica dei settori con qualificate competenze, ci si accinge all’imminente apertura dei lavori di variante della S.S.106 e ad altri importanti progetti di sviluppo del territorio che avranno certamente un positivo riverbero sulla comunità in termini socio-occupazionali”.

Poi, raggiunto al telefono, l’ex Assessore ha aggiunto: “Al sindaco ho chiesto solo di poter continuare a lavorare gratuitamente per Nova Siri per contribuire alla riscoperta della passione politica autentica, slegata da qualsiasi tornaconto personale ma imperniata esclusivamente sul fervido impegno al servizio dei cittadini”.

Dunque, il primo cittadino, Giuseppe Santarcangelo, dopo le numerose consultazioni degli ultimi giorni, ha finalmente trovato la quadratura del cerchio. Resta da capire quale dei tre Consiglieri comunali in campo andrà a sostituire Cosimo Pancaro nel delicato ruolo di Assessore ai lavori pubblici. Con ogni probabilità, la notizia dovrebbe arrivare già domani mattina.

FONTE: Gianluca Bruno da IlMetapontino.it

Nova Siri, situazione di stallo

Pasquale Favale, capogruppo del Pd, evidenzia una serie di problematiche del paese. Dal degrado del cimitero all’abbandono del centro storico fino ai lavori pubblici fermi


NOVA SIRI
– Mentre la maggioranza di centrodestra che amministra il Comune di Nova Siri è impegnata in una verifica politico-programmatica e organigrammatica innescata dal fattore “T”, (ossia i consiglieri comunali Antonio Toscani e Francesco Tarsia), che dura ormai da oltre un mese che dovrebbe concludersi a breve con l’ingresso in giunta proprio di Tarsia (con delega ai Lavori pubblici) al posto di Giuseppe D’Armento (la cui delega alla Cultura e Spettacolo andrà a Pancaro attualmente titolare dei Lavori pubblici), il Partito democratico, che rappresenta totalmente l’opposizione consiliare, per voce del suo capogruppo, Pasquale Favale ha evidenziato al Quotidiano una serie di problematiche che riguardano il paese. Questione cimitero: “I loculi cimiteriali – ha esordito – già insufficienti per le tante richieste sono stati realizzati in ritardo. In più vi è l’impossibilità di accedervi a causa del disordine creato dai cantieri delle sepolture private e la mancata delimitazione delle aree di pertinenza e di viabilità di accesso”. Poi le campagne e la viabilità urbana: “La viabilità rurale è perennemente abbandonata e le criticità emergono maggiormente a causa delle piogge incessanti che creano non pochi disagi. Il centro urbano è pieno di buche e dissesti diffusi. Tra l’altro, la cosa causa diversi danni agli automobilisti che ricorrono alle vie giudiziarie, citando il Comune che deve accollarsi la responsabilità civile con oneri a carico dei contribuenti. Cosa ci perdevano a stipulare un’assicurazione come hanno fatto in altri Comuni?” Poi il centro storico: “E’ abbandonato a se stesso. Nessuna programmazione ne intervento è stato previsto, considerando lo stato di decadenza in cui versano gli immobili che ricadono in particolare nel rione “Porticella”. E’ recente la notizia che a seguito del maltempo si è venuta a creare una crepa nel muro di contenimento di via Mazzini”. Capitolo Lavori pubblici. Favale è duro: “Nonostante alcuni appalti – ha continuato – siano già stati aggiudicati alle ditte vincitrici, notiamo che i lavori non sono mai partiti. Come quello della pista ciclabile di Marina di Nova Siri che difficilmente sarà pronta per la prossima estate. Questa amministrazione è carente anche sul versante dei lavori pubblici. Manca un piano di sviluppo armonico e vi è una totale assenza di programmazione e di progettazione delle opere. Si rischia così di perdere i finanziamenti già ottenuti: ad esempio i “fondi di tutela dell’ambiente e dello sviluppo del territorio” in via di erogazione dal ministero dell’Economia per 300 mila euro ed inoltre non si hanno nemmeno notizie in merito agli interventi di recupero degli immobili ubicati nel centro storico, i cui lavori sono finanziati dalla Regione Basilicata per 350 mila euro”. Urbanistica: “Le lottizzazioni sono del tutto ferme, anche a discapito delle casse municipali per via della mancata entrata della Bucalossi”. Ambiente: “Il paese – ha stigmatizzato il leader dell’opposizione – si presenta sporco. La raccolta giornaliera dei rifiuti differenziata ed indifferenziata è scarsa. Non si comprende ancora oggi il perché dell’aumento della Tarsu nonostante il servizio non è ancora stato appaltato. D’altronde, cosa ci possiamo aspettare da un’amministrazione alquanto litigiosa, in cui il contendersi delle deleghe sembra essere l’unico argomento di discussione. Un’amministrazione – ha concluso Favale – che non ha ne testa e ne coda, tanto che d’estate mettono a posto le spiagge e d’inverno le scuole”. Al capogruppo fa eco la segretaria cittadina, Filomena Bucello: “ Noi del Pd – ha detto con fermezza – abbiamo chiaro il modello di sviluppo per questo paese. Rappresentiamo l’alternativa a quest’amministrazione che da sette anni ha posto un freno alla crescita della comunità. Lo diremo alla gente, durante le iniziative che continueremo a proporre. Pertanto prendano coscienza del fallimento e traggano le conclusioni: si dimettano”.

FONTE: Pierantonio Lutrelli da il Quotidiano della Basilicata

FOTO | http://lutrelli.blogspot.com