Monthly Archives: gennaio 2011

Bosco di Nova Siri

Oggi presento un reportage fotografico di uno scenario presente all’ingresso del bosco di Nova Siri (per gli autoctoni: località “Scr’mett”), tra i rifiuti primeggiano pneumatici ed eternit rotti, molto pericolosi per la salute umana!

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Queste foto sono state riportate non per condannare i nostri amministratori, ma per informare loro e i cittadini tutti, su quello che viene fatto nel nostro territorio per mano di incivili!

In queste foto si possono notare pneumatici e soprattutto ETERNIT rotti, dannosi per la salute dell’uomo e degli animali, i cui resudui si riversano nei terreni sottostanti per mezzo di pioggia e vento, inquinando inevitabilmente la flora e di conseguenza la fauna (perchè quest’ultima si deve pur cibare di qualcosa!)

Spero che qualcuno si interessi del caso e li rimuova al più preso. Mi auguro che chi commette scempi simili si vergogni al punto da non ripetere più tali gesti. Consiglio di adottare delle misure di sicurezza in ambienti sensibili. Buon lavoro a tutti i cittadini attenti e volenterosi e…. soprattutto ai vigili!!!

Giannicola Montesano

Morti bianche/ Basilicata,operaio travolto da un mezzo ferroviario

Sulla linea Sibari-Taranto, ora riaperta al transito dei treni

Cermelo Costanzo, un operaio di 46 anni di Paola (Cosenza), è morto questa notte sulla linea ferroviaria jonica tra Policoro e Nova Siri (Matera). Secondo le prime ricostruzioni l’uomo è stato travolto da una macchina operatrice che stava usando sui binari dove effettuava lavori di manutenzione insieme ad altre quattro persone. Sul posto sono intervenuti agenti di Polizia, Carabinieri e Vigili del fuoco. La linea ferroviaria tra Sibari (Cosenza) e Taranto, rimasta bloccata per diverse ore, è stata da poco riaperta al transito dei treni. La salma dell’operaio deceduto è stata trasportata all’obitorio dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria.
FONTE: Virgilio News

NOVA SIRI – Si fa spazio il fattore “T”

I consiglieri Toscani e Tarsia chiedono l’assessorato ai Lavori pubblici. Parte il toto-assessori
Nella calma apparente che regnava all’interno della maggioranza civica di centrodestra che dal 2009 sostiene la giunta comunale guidata dal sindaco, Pino Santarcangelo, ha fatto irruzione il fattore “T”. Lettera che è l’iniziale dei cognomi dei consiglieri comunali, eletti in maggioranza, ovviamente, Antonio Toscani e Francesco Tarsia. I due, ottimamente affiatati, vengono dalla società civile e non dai partiti. Hanno voglia di lavorare per il paese. Sul piatto del primo cittadino una richiesta: l’assessorato ai Lavori pubblici per Tarsia. In caso contrario niente più sostegno alla maggioranza. Con loro anche il consigliere Dino Padula, che ambisce alla delega all’Agricoltura anche senza assessorato, attualmente detenuta dal vice sindaco, Nicola Suriano insieme alle Politiche sociali ed alle Attività produttive.
Toscani già da tempo è consigliere delegato alla Manutenzione, incarico che lo assorbe quasi totalmente. Un “assessore” a costo zero. Per lui niente indennità di carica. Nel 2010, ha “guadagnato” soltanto 138 euro che sono il compenso di un anno intero per i gettoni di presenza in Consiglio comunale. Nemmeno le telefonate che fa per seguire i lavori di messa a punto nel paese. Fino a poco tempo fa era considerato un fedelissimo della maggioranza, uno che non chiedeva niente sul piano politico. Invece piaccia o no, l’assessore di fatto, ha mostrato i muscoli: è un leader. E’uno che le cose le vede, le sottolinea e le persegue. Uno che a soli vent’anni, faceva l’imprenditore. Un “self made man”. Proprio questo suo vedere la politica come un servizio da rendere alla collettività e come un’esperienza di passaggio, lo ha spronato a rivendicare una certa discontinuità amministrativa. Ora Santarcangelo dovrà rivedere le cose e deve fare presto. I numeri potrebbero venir meno, anche in considerazione che l’ex vice sindaco, Michele Laddomata non può di certo essere classificato di maggioranza. La sensazione è che la giunta sarà azzerata dal sindaco. Potrebbe anche accadere che siano gli assessori a dimettersi. Il sindaco pare avere le idee chiare sul nominativo da escludere dalla giunta per fare posto a Tarsia. La delega ai Lavori pubblici è attualmente detenuta da Cosimo Pancaro, ma sembra che non sia lui a dover far posto. Tutti gli indizi e le indiscrezioni portano al nome di Giuseppe D’Armento, ufficiale medico dell’Esercito, con sede lavorativa nella Capitale, cosa che lo penalizza non poco. La sua delegaalla Cultura, sport e Spettacolo potrebbe finire a Pancaro. Tranquilli Nicola Suriano, Giuseppe Settembrino, Enzo Pavese ed un po’ meno Giuseppe Mitidieri che qualcuno dà pure in bilico. Intanto sulla vicenda tuona il capogruppo consiliare del Partito democratico, Pasquale Favale: “Non possiamo fare opposizione – ha detto al Quotidiano – se non dicendo che questa amministrazione è del tutto ferma. Non ci sono argomenti su cui controbattere. Tutto è fermo. Si naviga a vista. Assistiamo insieme ai cittadini ad un mero balletto di poltrone”.
FONTE: Pierantonio Lutrelli da Il Quotidiano della Basilicata